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Drono-crazia

17 Maggio 2012 da svizzero

Americano sono finiti i giorni tranquilli. Gli USA quelli che vanno ragliando contro le vere o presunte dittature in tutto il mondo sono veramente portatori sani di democrazia. Nel senso che la democrazia la vogliono appioppare solo agli altri in quanto loro sono ad uno sviluppo superiore: la dronocrazia.
Infatti il Congresso ha approvato una legge che permetterà all’aviazione di inondare il cielo patrio di ben 20mila droni (aerei senza pilota) che registreranno la vita dei cittadini statunitensi. I filmati saranno conservati e studiati per massimo 3 mesi e potranno spiare anche proprietà private senza la necessità di alcuna autorizzazione.
Ovviamente, il Pentagono si riserva di trasmettere le registrazioni anche ad altre agenzie di intelligence e controllo. Già ce lo immaginiamo il funzionario medio del Pentagono con caffè lungo e hotdog in mano mentre guarda morboso l’ultima registrazione di un atto sessuale di una qualunque coppia americana registrata da qualche drone di passaggio. Tutto in barba alla costituzione e agli ideali dei Padri fondatori tanto sbandierati quanto vilipesi. Go(l)d Bless America!

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Le radici “profonde” non gelano mai…?

17 Maggio 2012 da svizzero

Con il suo unico libro, Gomorra , best seller 2006, Roberto Saviano è diventato il guru d’Italia. Nessuno con così poco è salito su un podio tanto alto. Il successo ha dato fama all’autore napoletano ma lo ha anche messo nel mirino della camorra, tanto da vivere blindato.
Così, è diventato prigioniero pure del suo personaggio, quello dello scrittore perseguitato per avere avuto il coraggio della verità, come San Paolo, Gandhi, Salman Rushdie. Da quella sola opera ha poi spremuto una serie di derivati- giornalistici, televisivi, cinematografici che trattano in varie salse l’unico tema che accende la sua fantasia: la malavita, l’impegno di combatterla, i nemici che lo ostacolano nella missione. Diventato un simbolo, Saviano è portato in giro per il mondo da imbonitori che lo utilizzano come testimonial di un’Italia buona contro una cattiva, ruolo che incarna con compresa partecipazione e soddisfatta coscienza di sé. Per cambiare, anche stasera è in tv per una tre giorni su La7. Con lui, Fabio Fazio, che gli ha costruito attorno lo show, Quello che (non) ho, ennesima variante della solita solfa. Buon divertimento.

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“Scent of woman” [Pillole cinematografiche]

17 Maggio 2012 da svizzero

Tutto al 50% [Dagli scaffali]

16 Maggio 2012 da svizzero

In questa sezione del catalogo di raido.it troverete tutti i prodotti acquistabili a metà prezzo on line e nella nostra sede di Via Scirè. Sezione aggiornata costantemente, dove potrete trovare tutti i testi di controinformazione e cultura tradizionale al 50% di sconto sul prezzo di copertina. Cosa attendi?

NB: Lo sconto del 50% sulle edizioni Sentinella d’Italia è valido fino al 31 maggio 2012!

¡Arriba Latinoamérica!

16 Maggio 2012 da svizzero

I Paesi latino-americani non si fidano più delle imprese spagnole e dopo l’Argentina che ha nazionalizzato le quote di Repsol nell’industria petrolifera nazionale ora tocca alla Bolivia nazionalizzare le quote azionarie detenute dall’impresa spagnola Rete Elettrica Internazionale nell’impresa boliviana Transportadora de Electricidad (Tde) strategica per lo sviluppo del Paese andino.
La motivazione è la stessa utilizzata dall’Argentina, la multinazionale spagnola ha fatto investimenti irrisori nel corso degli anni per valorizzare un asset di così grande importanza per la nazione. Intanto, l’esercito boliviano ha già preso il controllo degli stabilimenti della società onde evitare che i proprietai uscenti arrechino danni all’infrastruttura.
Questa è l’ennesima riprova di come siano saldi i rapporti tra i Paesi LatinAm che sulle questioni fondamentali per l’area agiscono di concerto con una sola voce. I Paesi emergenti come Argentina, Brasile e Boliva hanno un peso fondamentale sullo scacchiere economico mondiale e questo gli consente di potersi muovere con molta più determinazione rispetto a prima dell’inizio della crisi finanziaria. Tanto più che ora Madrid annaspa sempre più…

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La Grecia è vicina (all’Europa)

16 Maggio 2012 da svizzero

Fino a qualche settimana fa ci avevano fatto credere che l’Olanda fosse uno dei Paesi più “virtuosi” d’Europa ora invece si scopre che i conti pubblici non sono poi così a posto, tanto che il governo si è dimesso per questo motivo, e i posti di lavoro diminuiscono giorno per giorno obbligando le famiglie a rivolgersi, sempre più numerose, alle associazioni no-profit per ottenere generi alimentari gratis.
Situazione analoga in Gran Bretagna la cui economia è caduta nuovamente in recessione: sale la disoccupazione ed esplode il debito pubblico. Quindi non solo Grecia, Spagna e Irlanda. L’Europa sta pagando il prezzo alla speculazione finanziaria e per essersi tenuta “a rimorchio” degli Stati Uniti senza sviluppare una propria politica autonoma. Così gli USA continuano, attraverso il dollaro valuta di riferimento mondiale, a scaricare i guai di casa propria sul resto del mondo.

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La Cina è vicina (agli USA)

15 Maggio 2012 da svizzero

Colonizzazione in atto. Finalmente le mire finanziarie di Pechino in terra d’America sono state esaudite dal governo statunitense che ha autorizzato tre istituti bancari cinesi ad acquisire tre banche “Made in USA”. Al contempo gli esponenti della finanza pubblica cinese hanno comunicato che sono stati bloccati tutti gli investimenti sui bond dei Paesi UE. Segno evidente che anche la Cina ora ha paura di un collasso dell’area euro, ciò nonostante rimane disponibile ad investire in infrastrutture.
Dopo gli acquisti di sterminate distese di terreni in Africa, è noto che Pechino sta portando avanti lo stesso progetto negli USA dove esiste, pensate, già qualche “cittadella commerciale” cinese dove vigono leggi in deroga all’ordinamento statunitense. Nell’era del dio denaro, chi ha i soldi comanda, e gli altri….. sudditi! Capito Washington?!

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Montezemolo (d’)ha i numeri: parte dal 24%

15 Maggio 2012 da svizzero

Pare che Luca Cordero di Montezemolo sia pronto a gettarsi nell’arena dei politicanti con la lista civica “Italia Futura”: praticamente un’altra estensione istituzionale del potere bancario (del Nord) oltre quella di Casini (del Centro-sud). Ma a sudare freddo non deve essere solo l’imbellettato dell’UDC, bensì l’Italia in quanto tutto ciò che viene toccato da questo manager “testa di legno” delle banche finisce in malora. Vedi Fiat, vedi Ferrari, e vedi anche la sua precedente carriera bancaria. Un novello re Mida… al contrario!
Ultima, ma crediamo che non sia l’ultima purtroppo, la sua avventura nel trasporto ferroviario con il treno “Italo” in panne in stazione prima di prendere servizio effettivo. Praticamente una fotografia di questo Paese finito in mano a furbetti mediocri e falliti.

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Consumismo: Just do it!

15 Maggio 2012 da svizzero

IV edizione di SPORT AGAINST

14 Maggio 2012 da svizzero

al Parco della Biodiversità Mediterranea - Catanzaro
l’ass. culturale FUROR presenta la IV edizione di SPORT AGAINST

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Pacco e contro-pacco

14 Maggio 2012 da svizzero

In Grecia si profilano nuove elezioni dopo che tutti i leader incaricati di formare il nuovo governo hanno fallito l’obiettivo. Ora tutta la responsabilità ricade sul popolo greco che dovrà essere in grado di votare una maggioranza onde evitare una seconda impasse.
Intanto, al ministro delle Finanze tedesco Schaeuble non dispiace più tanto un’eventuale uscita della Grecia dal blocco valutario, tanto Atene dovrà comunque restituire il prestito alla BCE e la Germania nel frattempo ha fatto abbastanza shopping degli asset greci di punta e vendendogli armamenti, nonchè siglando contratti capestro di forniture che ormai non ha più alcun interesse a salvare la Grecia.

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Una domanda a Fini, l’uomo con la cravatta dal colore del cane in fuga

14 Maggio 2012 da svizzero

di Pietrangelo Buttafuoco

L’ultima volta che ho incrociato lo sguardo di Gianfranco Fini è stato a un semaforo. Io aspettavo l’autobus e lui era nella sua auto blu, sulla corsia interna di via Gregorio VII, a Roma. Ci siamo guardati un istante. Giusto il tempo di riconoscerci reciprocamente (così, almeno, spero, perché forse l’ho riconosciuto solo io, non riconoscendo nulla di ciò che era stato lui). Era stato, lui, quanto di peggio la destra potesse essere in un’Italia attardata negli anni 70 del secolo scorso. Era banale e normale. Non capiva la Voce della fogna. Non sapeva neppure chi fosse Alain de Benoist. Non apriva un libro e predicava il Fascismo del Duemila. Diocenescampi quant’era ordinario Fini, specie in tema di fascismo (a proposito: i ragazzi di CasaPound, oggi, sbagliano con “fascismo del Terzo millennio”, rischiano di restare nel solco di Fini). E se fosse utile scovare le stupidaggini ideologiche, in quel leader – così incrostato di destrismo, dove tutto il cascame della propaganda piccolo-borghese vi faceva alloggio – basterebbe svelarne la biografia: dalle simpatie per i regimi sudamericani alle gite da Saddam Hussein, fino ad arrivare alla campagna contro gli immigrati. Lo ricordo come fosse oggi, così comiziava a Montesilvano: “Devono imparare l’uso del sapone”.

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Skoll @ RAIDO - recensione di Angelo Spaziano

13 Maggio 2012 da svizzero

Dopo la recensione di CantiRibelli.com, pubblichiamo un’altra recensione del concerto di sabato scorso. Prova evidente - se ancora dovesse essercene bisogno! - di una serata ben riuscita e di emozioni sincere. Buona lettura a tutti.

“La notte scende e ci conquista, le stelle come oro nella nottata futurista…”. Con la chitarra, la voce ammaliante, gli occhi grandi e sognanti, il volto reso pallido dalle luci, Federico-Skoll ha iniziato a suonare e a cantare le sue eroiche melodie a metà tra il rock futurista e l’inconfondibile cifra epica. Goglio, alle tastiere, era coadiuvato da un grande Nicolò della Vecchia Sezione. La serata era quella dello scorso 5 maggio, tenutasi nella sede di Raido, sito nel quartiere Africano della capitale, in via Scirè.

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Dalla trincea… alla XBox

13 Maggio 2012 da svizzero

Se i veterani della I guerra mondiale, tornati dall’esperienza mistica e totalizzante della trincea, andarono a fare le rivoluzioni nazionali da cui scaturirono le giovani nazioni fasciste, oggi, non resta che reimpiegarsi come manager. Segni dei tempi: un tempo avemmo la “trincerocrazia”, oggi abbiamo quattro pupazzi in giacca e cravatta…

Fini, se ci sei, batti un colpo!

12 Maggio 2012 da svizzero

Se non stessimo parlando di un personaggio di questa risma, vista l’entità del tonfo elettorale di FLI verrebbe da titolare “la caduta degli dèi”. Più realisticamente, dovremmo parlare di caduta e basta: volendo evitare un linguaggio più scurrile, ma che risulterebbe decisamente più consono. In ogni caso, nessuna traccia di Fini all’orizzonte: sembra sparito dalla politica. O è solo troppo impegnato a esaudire i sogni del “grande Centro” immaginato da Casini?

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L’Italia si U$A o non si U$A?

12 Maggio 2012 da svizzero

Gli Stati Uniti stanno riuscendo nell’intento di unificare economicamente e politicamente le due colonie teste-di-ponte che hanno nel Mediterraneo. Una per l’Europa e l’altra per il Medio Oriente: l’Italia e la Turchia. Sono, infatti, giunte ad oltre 900 le imprese italiane attive in Turchia e addirittura Finmecanica fabbrica velivoli per l’esercito turco. Un’asse politico-economico che salda ulteriormente il Bel Paese alla volontà yankee…

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