Incontro con Rutilio Sermonti

    Come da qualche anno a questa parte, si è tenuta la consueta conferenza di fine estate con Rutilio Sermonti a Santa Marinella. Un pubblico di circa trenta persone, in prevalenza giovani non ha perso l’occasione di incontrare l’Autore, indistruttibile guerriero, costante punto di riferimento ed esempio per le nuove generazioni.

    Occasione dell’incontro, la presentazione dell’ultima fatica editoriale “Omaggio alla R.S.I.”. Dopo la presentazione dell’evento a cura del presidente dell’Associazione Culturale RAIDO, Massimiliano Baldacci e una breve introduzione al libro curata dal figlio Marco, ha preso la parola Rutilio Sermonti.


    Quest’ultimo ha tenuto a precisare che il libro non è un ricordo nostalgico dell’esperienza della Repubblica Sociale Italiana, tutt’altro, vuole mettere in luce lo spirito con cui centinaia di migliaia di giovani combatterono una guerra persa in partenza. Da sottolineare che il testo è impreziosito da quaranta disegni, splendide opere dello stesso autore.
    La R.S.I. quindi non come passato che ci accompagna come un sogno in questo mondo senza più ideali. La Repubblica Sociale è ancora viva, testimone di un’eterna concezione spirituale dell’uomo e della vita. Oltre a ciò, l’opera è anche un messaggio di lotta e di vittoria per le nuove generazioni che si confrontano con il mondo moderno.
    Durante la conferenza non sono mancate parentesi su altri argomenti, evidenziando come possa essere speciale un incontro con un vecchio guerriero che dalla guerra non è ancora tornato. Un appuntamento che sicuramente si rinnoverà anche il prossimo anno.

    Dettagli sul libro:
    Il nostro onore si chiama fedeltà. Non ci sono ragionamenti, analisi, tentennamenti. Bisogna riscattare l’onore d’Italia. Nasce così la Repubblica Sociale Italiana. Un’epoca fantastica, che coinvolse in un paesaggio magico gli entusiasmi, le energie e la volontà della meglio gioventù d’Italia, quella gioiosa e beffarda che cantava le donne non ci vogliono più bene. Solo un ricordo? Un passato che ci accompagna come un sogno in quest’epoca corrotta e usuraia, grondante di sangue innocente? Niente affatto. La Repubblica di Benito Mussolini, di Alessandro Pavolini, di Rutilio Sermonti e di tutti quei valorosi europei partiti volontari, a cercar la bella morte, è ancora viva. Cuore palpitante di un’eterna concezione spirituale dell’uomo e della vita. Anelito di libertà, socialità, giustizia, che sempre accompagnerà l’animo nobile dic hi incarna la visione dell’Alighieri. La sua orgogliosa ed irriverente bandiera garrisce al vento, testimone di quella idea rivoluzionaria, mediterranea ed europea che libererà gli uomini, i popoli e le culture dall’orda sanguinaria al servizio dell’oro e dell’usura. Quello di Rutilio Sermonti è il racconto della memoria. Con i suoi disegni. Ma è anche un messaggio di lotta e di vittoria per le nuove generazioni. Per andare oltre.

    R. Sermonti
    Omaggio alla R.S.I.
    Controcorrente €10,00