Gay SI, Etero NO

    La serie di violenze sessuali, spesso da parte di immigrati, a danno di donne nei giorni scorsi sembra aver sconvolto e non poco la nazione, i cui rappresentanti politici però non hanno saputo far meglio che consigliare attenzione e prudenza. Ma l’ennesimo, vero o presunto, stupro, questa volta ai danni di una lesbica, sembra assumere dei risvolti molto diversi tant’è che a differenza dei precedenti casi di stupro “etero”, che hanno accolto solo uno sterile invito da parte del governo alla prudenza, ben 3 deputati si sono affrettati a chiedere l’estensione della legge Mancino anche ai casi di omofobia…Chi sta veramente discriminando i “gusti sessuali” ?

    TORRE DEL LAGO (Lucca) – Una giovane omosessuale versiliese ha denunciato ai carabinieri, la settimana scorsa, di esser stata violentata a Marina di Torre del Lago (Lucca). Secondo quanto appreso, la ragazza ha raccontato ai militari che l’ aggressione è stata portata a termine da due ragazzi italiani, probabilmente viareggini. Gli inquirenti non escludono un caso di omofobia visto che, da quanto denunciato, si sarebbe trattato di un vero e proprio «agguato» vicino ad un locale frequentato dai gay.

    L’INTERPELLANZA – Della vicenda hanno deciso di occuparsi anche i deputati del Prc Vladimi Luxuria e Titti De Simone e quello diessino Franco Grillini, quest’ultimo presidente onorario dell’arcigay. I tre deputati hanno presentato una interrogazione parlamentare al ministro degli Interni, Giuliano Amato, sui ripetuti atti di omofobia avvenuti a Torre del Lago. Negli ultimi tempi infatti nella cittadina toscana sono stati segnalati i casi di un cuoco picchiato a sangue, la tentata violenza carnale e lo stupro ai danni di due omosessuali, le ripetute campagne del movimento di estrema destra Forza Nuova contro la locale comunità gay. I parlamentari ricordano come nei paesi europei e negli Usa «le polizie hanno sviluppato iniziative e sezioni dedicate, volte a prevenire l’ omofobia e in genere i ‘delitti d’ odio».

    LEGGI CONTRO L’ODIO – I deputati chiedono quali siano le iniziative che il ministro intenda assumere per evitare che i crimini dettati dall’odio omofobico vengano perpetrati, e se si intenda avviare uno specifico monitoraggio dei crimini d’odio come avviene in molti paesi esteri, se si intendano assumere iniziative anche sperimentali sul modelli di altre polizie europee e se il ministro non intenda farsi promotore di una modifica legislativa che estende anche ai crimini omofobici le tutele previste dalla legge Mancino che riguarda i crimini dettati da motivi razziali, etnici, religiosi e nazionalistici.