Cloniamo pure la libertà
31 Gennaio 2007 da Redazione
Tutto l’anno a lavorare e solo qualche giorno per trascorrere delle meritate vacanze in località marittime, magari molto esotiche. Tornati da quei luoghi, sembra rimanerci addosso solo il rimpianto per aver abbandonato quei luoghi, così belli perché così lontani dal mondo “civilizzato”, nonchè l’implicita promessa (o l’esigenza fisiologica?), di evadere. Grazie agli scienziati da oggi potremmo invece compensare la nostra nostalgia “libertaria” assaporando l’odore clonato del nostro mare preferito, senza per questo esimerci, fisicamente o mentalmente, dall’alienante ciclo produttivo che tutto fagocita…

Pubblichiamo una recensione del film "Blood Diamond" giunta in redazione. Ringraziamo l’autore e ribadiamo l’invito ad inviare i vostri contributi a web@raido.it per partecipare attivamente alla crescita del blog.
In un’epoca caratterizzata da un multiculturalismo forzato ed obbligatorio, era prevedibile, come già del resto avviene, che ogni manifestazione di una qualunque rilevanza socio-culturale venisse intrisa del vomitevole ritornello d’uguaglianza e reciproco rispetto di cui la nostra società sembra non potere fare a meno. Non è un caso dunque che in GB Shilpa Shetty, concorrente indiana del “Grande Fratello” e vittima di insulti razziali in diretta, abbia stravinto il programma…Come dire, a volte il razzismo ti premia!
E’ con questo titolo, “Per me e la mia gente”, che nel ’78 esordiva Massimo Morsello come cantautore e musicista, ribattezzato il “De Gregori nero”, per la particolarità della sua voce molto simile al cantante di sinistra.
Londra, si sa, è una delle città più “grandefratellizzata” del mondo. Ogni angolo delle strade nasconde telecamere che controllano passo dopo passo le persone. E così ecco uno dei tanti aspetti poco reclamizzati dai registi di questo spettacolo profettizato da Orwell in “1984”…oltre ai propri movimenti, monitorati di metro in metro, bisognerà salvaguardare la propria intimità, violata senza reticenze dai “cameraman” di questo gioco a senso unico. C’è chi si diverte, e chi non sa nemmeno di essere visto. Se presentate sintomi di manie di persecuzione, nessun problema, è tutto regolare: Il Grande Fratello ti osserva!
Riportiamo di seguito un articolo arrivato in Redazione scritto da Armabat.
Avviso a tutti i governanti sostenitori del pensiero unico ed omologante: siete stanchi delle manifestazioni di dissenso ma, avete problemi nel sedarle a causa dei “segni” che manganellate, proiettili di gomma e proiettili lacrimogeni sparati ad altezza uomo lasciano sugli agitatori delle piazze? Nessun problema, lo Zio Sam ha pensato anche a voi. Dagli USA arriva infatti il nuovo strumento per disperdere le manifestazioni di piazza in modo “pacifico” attraverso un raggio di calore che brucia la pelle senza lasciare ustioni. Il Pentagono ne sogna già l’applicazione in Iraq e in Afghanistan, ma perché no, anche a casa nostra!
Si è compiuto con la decisione del governo di ampliare la base USA di Vicenza, l’ennesimo atto di sottomissione alla potenza straniera che da 60 anni circa domina, in maniera più o meno palese, la nostra politica nazionale. Il ministro degli Esteri D’Alema però oggi riscuote finalmente la “meritata ricompensa” per aver svenduto, l’ennesima volta, la nostra sovranità: un “grazie” da parte dell’amministrazione americana…Hurrà!









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