Gay è moda!
21 Gennaio 2007 da Redazione
Non sembra aver fine la dilagante ondata di conversioni, confessioni e legittimazioni degli omosessuali che da qualche anno a questa parte stanno (ri)abilitando la “cultura” omosessuale a standard di vita normale e paritetica a quella “etero”, tant’è che la celebre fiction di Rai Uno, “Un medico in famiglia”, introdurrà nel cast dalla prossima stagione una coppia gay che vivrà assieme alla piccola figlia di uno dei due. Dopo travestiti all’ora di pranzo e “transgender” in parlamento, una coppia omosessuale insegnerà ai più piccoli, nella fiction “più rassicurante” e buonista del piccolo schermo, che l’omosessualità in fondo è cosa normale e giusta…lo dice la tivvù !!

Nessuno vuole gli OGM ma i grandi burattinai continuano a propinarci, sotto una falsa campagna pubblicitaria e promozionale, gli enormi benefici che l’intero sistema agricolo mondiale ed alimentare ne potrebbe ottenere. Adesso è arrivato un sonoro no anche da Africa e Asia, due grandi bacini in termini di popolazione e investimenti economici per le aziende "biotech" (made in USA) che operano nel settore degli OGM. Molti sono gli organismi e gli scienziati profondamente scettici sul cibo geneticamente modificato ma continuano gli investimenti privati e pubblici in questo settore e lo scenario che si prospetta avanti a noi, malgrado i no di molti paesi, potrebbe essere l’imposizione di queste colture OGM, considerando i forti stravolgimenti ambientali in corso a causa dell’inquinamento e dell’effetto serra. Non basta dire semplicemente no ai cibi modificati, ciò che serve è una sensibilizzazione a 360 gradi sul tema dell’ecologia in generale. Serve consumo critico, scelta di cibi biologici e sani…pensiamo a quello che mandiamo giù!!!
Dopo averci deliziato vendendo su Ebay la sua fronte come spazio pubblicitario per 37mila dollari, il “genio-cretino” Andrew Fischer torna a deliziarci con le sue stupidaggini pubblicitarie. La sua stravaganza pubblicitaria stavolta è molto meno eclatante ed innocua ma, denota comunque come il vortice dell’intrattenimento pubblicitario a tutti i costi, abbia raggiunto ormai dei livelli decisamente paranoici e sintomatici d’una società veramente al limite.
Ed ecco anche quest’anno al via il più amato e il primo in assoluto dei reality show, il Grande Fratello. Tutti pensano ad un flop ma invece no, almeno da quanto emerge dai dati d’ascolto. Tutti si lamentano di questa televisione "spazzatura" ma alla fine questi programmi volano in termini di ascolto e una gran fetta di italiani è li incollata al televisore a sorbirsi ben volentieri parolacce, soubrette in erba in cerca di notorietà (e di avventure a sentir loro) e "spot" pubblicitari incessanti…..
Il problema non è la base di Vicenza, e non è nemmeno il rumore dei jet che sorvolano i centri abitati a bassa quota. Non è questione di 1000 o 2000 mq in più di base, e nemmeno di ripensare l’economia di una regione in funzione della presenza d’una base militare. Il problema è purtroppo molto più vasto, e sono i circa 100 avamposti d’occupazione americano sul suolo italiano, tra basi aeree e navali, depositi di armi e stazioni di telecomunicazioni.
Inseriamo di seguito un articolo arrivato in redazione. E’ la prima parte di un’interessante analisi su cibo e alimentazione fatta da Marco, che ringraziamo per il suo pronto contributo.
Ecco come lucidare le scarpe al padrone. Basi militari in Italia, vicino Vicenza, sono in progetto, le trattative continuano, ma alla fine, è facile immaginarselo, si farà. Lontani dalle posizioni pacifiste, ci sembra questo un ennesimo segno della supremazia e del totale controllo che gli statunitensi hanno in Europa, e che, con politiche servili da parte dei nostri governi, essi continueranno ad avere. E si sa che…chi va con lo zoppo…impara a zoppicare.
Non ci sono più le mezze stagioni! Una delle frasi più banali del nostro tempo, sembra essere proprio vera. Gli inverni tiepidissimi, le estati torride, il clima che sembra essersi appiattito pure lui…senza vie d’uscita visibili. Fà sempre più caldo. Ecco uno dei tanti risultati a dimostrazione che il progresso con i suoi ritmi produttivi a dir poco anormali e l’utilizzo di qualsiasi mezzo per scopi economici…fa bene solo a qualcuno…
Mentre nel mondo i paladini della libertà a stelle e strisce bombardano in lungo e in largo i paesi arabi, per esportare libertà e democrazia, i migliori “alleati” di Washington in Medio Oriente, gli israeliani, danno l’ennesima prova del loro bieco integralismo talmudico. Una compagnia di trasporti israeliana ha infatti creato su pressante richiesta della componente ultraortodossa israeliana, dei bus non promiscui ove uomini e donne sono divisi…
Ecco l’ennesimo esempio di "Democrazia buona solo per chi voglio io". La ballerina più famosa del Regno Unito dichiara la sua simpatia per il National Party, e giù polemiche e insulti a non finire. Nessuno la risparmia, tutti contro di lei. Prima viene difesa a spada tratta la libertà d’opionione, poi…guai se non ci si appiattisce ai livelli di chi si fa portatore di questo falso valore. Falso dal momento in cui si aggredisce chiunque non la pensi come te. Classico esempio di "democrazia"!
Riportiamo di seguito un altro articolo pervenutoci in Redazione dall’esterno.
L’undici Gennaio di 122 anni fa nasceva a Dovia di Predappio Arnaldo Mussolini, fondatore della scuola di Mistica Fascista “Sandro Italico Mussolini”. Arnaldo Mussolini fu testimone di quella volontà di orientare l’esperienza della Rivoluzione fascista verso una progressiva riconquista del senso della vita con la vittoria sulle passioni, con la sconfitta dell’egoismo e con la connessione tra l’uomo ed il soprannaturale, alla luce della convinzione che rivoluzione non è sconvolgimento bensì, ordine.
Nessun colpevole. Questa la sentenza. Nessun colpevole per 81 vittime di un missile, lanciato da aerei made in Usa e Francia, in inseguimento di un jet libico. Menzogne, falsificazioni, sospetti, segreti mai svelati…strage di Bologna, Ustica…Cermis…stessa storia, stessi mandanti, processi farsa e colpevoli di comodo, o addirittura nessuno, come in questa assurda e tragica storia. Nessuno ha pagato per un missile che qualcuno, ha, e non è possibile dimostrare il contrario, lanciato…dilaniando quel Dc9 e le 81 persone a bordo.
Ancora una volta è stata negata la giustizia sul “disastro” di Ustica. La prima sezione penale ha dichiarato infatti inammissibile il ricorso contro l’assoluzione dei generali Lamberto Bertolucci e Franco Ferri. Per la giustizia italiana dunque non ci sono colpevoli per quella strage che il 27 giugno del 1980, costò la vita a 81 persone. Vergogna.
Qualcosa va detto sul problema della cultura. Non oltre misura. Noi infatti non sopravvalutiamo la cultura. Ciò che noi chiamiamo « visione del mondo » non si basa sui libri; è una forma interna che può essere più precisa in una persona senza una particolare cultura che non in un «intellettuale» e in uno scrittore.
Riportiamo di seguito un articolo pervenutoci in redazione da fonte esterna.




















Tutti i contenuti sono protetti da licenza