Guardia guardia…
15 Marzo 2007 da Redazione
Qualcuno direbbe “tutto il mondo è paese”, ovvero con una divisa indosso, mi sento un dio. Con la lettera minuscola, chiaramente. Un ragazzo è stato ucciso dai secondini di un carcere, in Florida, perchè collassato nell’ora di ginnastica. A dimostrazione di quanto spesso si confonda la pre-potenza con la potenza, e di quanto una semplice divisa possa far sentire una persona “qualcuno”, senza avere in realtà nessun particolare merito. E quanto spesso, poi…le grate che separano i detenuti dai secondini sono solo immaginarie.

Tra tanti che si sposano per combattere solitudine, tra chi lo fa senza una reale cognizione di causa, c’è anche chi si sposa, invece, per gioco, per una scommessa. Un magnate russo si sposerà e divorzierà, subito dopo, per aver fatto una scommessa con un suo amico molto tempo prima. Anche questo è segno dei tempi, indice che riconferma come un’istituzione che dovrebbe, in linea teorica, avere un carattere superiore e rimanere stabile e duraturo nel tempo, sia del tutto vacillante andando spesso ad inficiare la stabilità umana stessa ed abbia perso ogni valore reale. Se non alro, in questo caso, il magnate si sposerà mantenendo la parola data…
I frutti avvelenati di quella che era la Festa dell’Otto marzo li abbiamo ormai tutti sotto gli occhi, a qualche giorno di distanza una riflessione è necessaria. Una considerazione su un anniversario velocemente strumentalizzato e al tempo stesso velocemente snaturato dal suo significato originario. Ben 129 operaie statunitensi morirono all’interno di una fabbrica incendiatasi perché le porte erano bloccate. Chi ha più di qualche anno ricorda bene come, all’insegna dell’autocoscienza, negli anni del femminismo le strade fossero invase da cortei di donne con gonne fiorate e gli zoccoli ai piedi. Oggi nell’anno 2007 invece, inauditi cortei di donne zoccole, ubriache e drogate dopo cene di sbalorditivo lusso potrebbero morire imprigionate, a causa di malfunzionanti uscite di sicurezza, in locali notturni ove si contendono ignudi maschi oggetto. Ahahaha l’emancipazione!
Li chiamavano i “bambini della vergogna”, poichè nati da SS tedesche e madri norvegesi. Per questa loro “colpa”, già da molto piccoli finita la guerra, sono stati sottoposti ad un regime particolare, fatto di angherie, soprusi e molta violenza. I figli del progetto ideato nel 1935 da H. Himmler, i ‘Lebensborn Kinder’, oggi ormai più che sessantenni hanno deciso di intentare causa al governo norvegese, per le discriminazioni patite durante una fase così delicata della vita, essendo stati privati a loro tempo dei più ovvi diritti umani…ma il governo norvegese resta fermo sulle posizioni di 60 anni fa. Tutto tace.
Mentre in Italia (ma anche in paesi come la Francia) impazza la mania di immortalare a-normali situazioni e momenti della vita scolastica per poi diffondere il tutto su web o tra gli amici, in Russia un’analoga tendenza ha preso ormai piede, ma con dei protagonisti che interpretano ruoli diversi rispetto a quei video che i tg ci hanno ormai abituato a conoscere. Negli “omologhi” video russi infatti i ragazzi filmano i propri insegnanti, o meglio i loro metodi tutt’altro che democratici, al fine di ricattarli per ottenere buoni voti. Tutto ciò a dimostrazione di come oggi i ruoli si siano invertiti in ogni parte del mondo, anche in ambito scolastico: i professori non hanno più nessuna autorità sui propri alunni come in altri tempi,tempi nei quali si crescevano ragazzi con un’altra –molto ben visibile- “stoffa”.
Il 10 Marzo compie ben 50 anni l’icona di questi anni 2000: Osama Bin Laden! I nostri migliori auguri dunque allo “sceicco del terrore”, non solo per i suoi 50 anni, ma anche per la sua fantastica carriera di agente al soldo dei servizi segreti “occidentali”, che gli è valsa fama, successo e popolarità!
Non è uno scherzo di “pessimo” gusto, bensì il titolo di un film di prossima uscita nelle sale cinematografiche italiane. Un film “da vedere”, o l’ennesimo tentativo di rivitalizzare un mondo, come quello del cinema, sempre più lontano da problematiche e tematiche reali e concrete, bensì avvezzo ad ogni forma di esaltazione dell’inutile, dello scontato e del borghese? Sicuramente questo film non si annovererà tra i capolavori della cinematografia, tantomeno sembra averne la pretesa, ma ci sembra impossibile nascondere una certa ironia nel vedere in giro per le città, le locandine del film a mò di annuncio di morte di George W…vero o non vero, fà sempre un certo effetto…
Eccoci di fronte ad un tipico esempio di guerra “made in Usa”. La risposta ad un attacco terroristico si risolve con l’uccisione di decine di civili, inermi ed innocenti. In questo si potrebbe vedere una realizzazione, in piccolo, di ciò che è stato fatto proprio in Afghanistan. Subiamo un attacco da terroristi talebani, colpiamo e occupiamo l’intero paese da cui provengono…come dire…un italiano commette reato, si colpisce tutta l’Italia. Intelligente, no?Inoltre, tutto ciò sembra “abbastanza” in antitesi con lo scopo prefissato della missione…libertà e pace si riportano con una cieca vendetta portata avanti senza ragioni?
Riportiamo un articolo pervenuto in Redazione da un nostro lettore, sull’aborto. Per chi voglia collaborare con at.com è possibile inviare i propri articoli o commenti a web@raido.it.




















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