Il monte della sofferenza
31 Maggio 2007 da Redazione
Corneliu Zelea Codreanu
da “Il Capo di Cuib“
“Dopo che uno s’è arruolato legionario con l’amore per la propria terra nel cuore, non lo attende una tavola imbandita. Egli deve accettare invece sulle sue spalle il giogo del nostro Redentore Gesù Cristo: “Prendete il mio giogo sopra di voi”…
E il sentiero legionario comincia a inerpicarsi per un monte che il mondo ha chiamato “il monte della sofferenza”.
All’inizio sembra facile scalarlo. Poco dopo, la scalata diventa più difficile, la sofferenza più acuta. Le prime gocce di sudore cominciano a cadere dalla fronte dei legionari.

Intanto che l’occidente continua a ricordare e rendere innegabile (guai a chi lo tocca) un olocausto di ieri, nella più totale indifferenza si sta consumando il genocidio del popolo palestinese. L’esercito stellato prosegue nelle sue incursioni, nei suoi raid aerei, nei suoi “omicidi mirati”; impunito, perchè il nemico è il cattivo, e l’amico i mass-media. Silenzio e impunità. Ancora una volta.
Mentre governi fantoccio promuovono l’immigrazione come risorsa per l’Italia, i mass-media dipingono la società multirazziale come un quadro incantevole e la sinistra radilac-chic spera in un mondo senza frontiere dove siamo tutti "cittadini del mondo", la realtà è ben diversa. Una politica sull’immigrazione sbagliata (o forse assente) non fa che aumentare il disagio degli Italiani che devono far fronte a questo fenomeno incontrollato. Ma a loro poco importa, vanno in giro nelle loro autoblu e vivono nei ricchi palazzi. Pagati da chi…?
Da quello che ci sembra, nessuno costringe nessuno a fumare. Eppure siamo bombardati da divieti, restrizioni, tassazioni contro il fumo. Nell’era della democrazia esagerata, del godimento senza limiti, in cui a tutti è lecito fare tutto, il fumo rimane uno dei tabù contro i quali una società ipocrita si scaglia. E da anni esistono i distributori automatici che potrebbero vendere le sigarette anche a bambini di 8 anni. Quando si dice la coerenza…
Ancora altri numeri a sancire e rendere una volta di più palese la disfatta statunitense in Iraq. Vincenti perdenti di un disastro globale.
Esce Wolfowitz entra Zoellick. Se potessimo fare un paragone calcistico, potremmo affermare che tatticamente non cambia nulla. Il nuovo presidente della Banca Mondiale è della stessa scuola ideologica e religiosa del suo predecessore: neocon spinto, fin dal 1998 ha promosso un deciso cambio di politica per l’America, auspicando nel 2000 una nuova Pearl Harbour. Oggi è alto dirigente della Goldman Sachs la super banca privata che controlla l’allegra banda Prodi. Siamo sicuri che nonostante il cambio in corsa, nulla cambierà, e gli interessi dei soliti noti verranno comunque portati avanti.
In Italia abbiamo la Fattoria e l’Isola dei famosi. Fuori succede di peggio. In Olanda è in programma un nuovo incredibile reality: una donna malata terminale di cancro sceglierà a chi dei tre concorrenti donerà un rene. Uno spot per sensibilizzare il pubblico sulla questione della donazione degli organi, dicono gli organizzatori.Un’operazione estremamente sovversiva sottolineamo noi. 
«Sono un prigioniero politico perché sono l’effetto di una guerra perenne che il popolo irlandese oppresso combatte contro un regime straniero, schiacciante, non voluto, che rifiuta di andarsene dalla nostra terra». Scrive questo, Bobby Sands, descrivendo il cinico governo britannico dell’allora primo ministro Margaret Thatcher. Arrestato per un attacco dinamitardo a Dunmurry, nella contea di Antrim venne condannato ed imprigionato nel settembre del 1977 nel famigerato Blocco H del penitenziario di Long Kesh. I blocchi H sono l’emblema della repressione inglese su quel pezzo di isola verde, dell’ostinazione con cui la Gran Bretagna pretendeva il possesso di quelle sei contee.
Quando si parla di sprechi in politica, tutti ad indignarsi. Un’enorme parassita, la politica italiana, con i suoi dipendenti, amici, portaborse che vive sulle spalle dei cittadini. Esemplificativo l’esempio di Sambuco piccolo paesino in provincia di Cuneo. Sui circa cento aventi diritti al voto, solo cinque (5!) hanno esercitato il loro diritto; per eleggere dodici (12!) consiglieri. Non commentiamo oltre, non è necessario.
Ecco una delle ultime invenzioni diaboliche della modernità: le mucche potranno secernere direttamente latto magro, per far contenti i milioni di obesi del mondo. Comodo, anzi comodissimo. Soprattutto in una società nella quale cambiare sesso è normale, nella quale mangiamo prodotti sostanzialmente chimici, e tutto è trasformato e modificato. La realtà è finzione, la finzione realtà. Ma state pur certi, che chi si ribella alla natura, vedrà la natura ribellarsi contro di esso! Non abbiamo dubbi.
Se solo fosse successo il contrario, cioè si fosse aperto un locale per soli eterosessuali, si sarebbe scatenato il putiferio. Gli Ibridi sessuali che avrebbero gridato allo scandalo, alla discriminazione, reclamando per loro gli stessi diritti, le stesse opportunità. Invece in Australia è stato di fatto "legalizzato" un pub per soli omosessuali. Questo dimostra come di fatto essi si riconoscono diversi, quando a parole e slogan dichiarano invece che siamo tutti uguali.
Questi animali si preoccupano principalmente di avventarsi sulle carcasse di altri animali per poter sopravvivere. Il giornalismo moderno, figlio perfetto di questo mondo, non si comporta diversamente: verranno proiettate le immagini di Lady Diana agonizzante, dopo l’incidente. La scusa di turno? La gente deve sapere. Sapere cosa, ci chiediamo?


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