[audio:http://www.raido.it/images/mp3/tempo%20scaduto%20%20frederico%20barbarossa.mp3]

Testo

Il prode Federico Chiamato Barbarossa
Si trova celato in un monte incantato
e lì non è mai morto ma vive ancora adesso
nel castello fatato nel sonno s’è adagiato .

Lassù con sé ha portato D’Europa lo splendore
Ma lo riporterà Nel tempo dell’onore
Trono di Barbarossa Tutt’è d’avorio bianco,
un tavolo di marmo accoglie il capo stanco.

La sua barba di fuoco Figlia del firmamento
Cresce attraverso il tavolo Su cui appoggia il mento
Il capo scuote ed apre Gli occhi color del mare
E dopo lungo tempo Un bimbo fa chiamare.

Nel sonno dice al bimbo “va fuori dal maniero,
guarda se attorno al monte volteggia un corvo nero,
se il vecchio corvo nero lì vola senza affanni,
dovrò quassù dormire ancora per cent’ anni.

Ma se il cielo d’aprile Splende sul mio maniero,
se l’Aquila vola, portatemi il destriero
E se pei monti udite I corni risuonare,
portatemi la spada è tempo di tornare” .

Testo e musica: TEMPO SCADUTO
Anno: 1998

Federico Primo Hohenstaufen, detto il Barbarossa È una delle figure più grandi dell’Europa medievale ed una grande figura d’Imperatore guerriero. Vuole la leggenda che egli non sia mai morto ma che dorma nel profondo di una caverna nel monte Kyffhauser, aspettando la chiamata imperiale. Quindi fino a che il corvo volteggerà nei cieli, il sonno permarrà interrotto, ma il giorno in cui volerà l’aquila, ebbene quello sarà il tempo del Ritorno. [...] È lui che ridona la libertà al popolo comasco nel 1158 dopo anni di tirannia che i milanesi avevano imposto ai comaschi.
Ancora oggi la sua figura viene ricordata in Como nella rievocazione del Palio del Baradello attraverso la rituale entrata trionfale in città.

Note e testo tratti da msicomo

 

 

Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!