Azione Tradizionale » 2008 » Gennaio

Jon Moza apostolo della rivoluzione spirituale romena - Fascicolo n.15

26 Gennaio 2008 da Redazione

Jon MozaTratto dalla premessa

Questo scritto di Danuvius, rende omaggio ad una delle figure più nobili, non solo della Guardia di Ferro, ma di tutti i movimenti nazional-rivoluzionari europei. Jon Moza, cofondatore della Legione dell’Arcangelo Michele, compagno di studi e di lotta di C.Z. Codreanu, è l’incarnazione dell’Uomo Nuovo che la Legione voleva edificare.
Uomo di vasta cultura, sin dai primi momenti codificò l’inquadramento dottrinario della Guardia di Ferro. Una dottrina semplice non basata su teorie astratte, ma su pochi e precisi principi, quali la fede in Dio, il sacrificio e la lotta per la realizzazione della Romania legionaria.

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Noi non dimentichiamo i martiri palestinesi

26 Gennaio 2008 da Redazione

PalestinaChiunque abbia un sentimento identitario particolarmente sviluppato non può che sostenere le battaglie di quegli ultimi guerrieri che, a diverse latitudini e con caratteristiche culturali distinte, si battono fieramente per il raggiungimento del medesimo scopo ideale: la salvaguardia della propria specificità contro l’omologazione imperante nel mondo moderno. Spesso in condizioni disagiate, in situazioni di rapporto numerico col nemico assai sproporzionate, questi ultimi alfieri della Tradizione dei popoli preferiscono imbracciare un fucile ed imboccare la angusta strada del pericolo, pur di non tradire il valore e la fierezza dei propri avi che per quella causa hanno pagato col sangue. Preferiscono lo scoppio sordo dei proiettili, la trepidazione che si respira in barricata, il compianto per il fratello ucciso dai nemici, alla meschina politica che gli invasori vogliono imporre; il compromesso.

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Israele, la vergogna!

25 Gennaio 2008 da Redazione

GazaIl mondo assiste passivamente….nessuno (o quasi, come Blondet e pochi altri ci dimostrano) ha il coraggio di alzare la voce, per paura di essere accusati di essere complici di ogni atroce crimine dell’umanità….e la gente muore, sotto i colpi e le mosse di chi non puo’ essere mai accusato, perche’ ha troppo sofferto! Questo articolo di Blondet ci mostra chiaramente le iposcrisie di questo mondo. I massacri, le violenze e la repressione in terra palestinese devono cessare! Mentre si piangono di continuo altri morti, del passato, ci si chiude gli occhi per quello che sta succedendo ora. In questo momento, in terra palestinese.

Israele, la vergogna! di Maurizio Blondet, tratto da effedieffe

 

GAZA - I giornali fanno quello che possono per mascherare la vergogna d’Israele, la sua insensibilità meschina.
«Forze di Hamas hanno segretamente lavorato per mesi al muro di metallo con lance termiche», ha accusato il Times di Londra.
Le evasioni dai lager tedeschi di eroici soldati inglesi sono state glorificate in infiniti film.
Di colpo, i prigionieri non hanno più il diritto di fuggire dal lager.

 

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All’Iran serve una lezione, parola d’Israele

25 Gennaio 2008 da Redazione

Iran“Al contrario di altri noi non sbraitiamo, da sessant’anni siamo convinti che la vera determinazione sia quella del silenzio, che precede l’azione. L’imprevedibilità e la sorpresa sono sempre stati i nostri migliori alleati”. Questa è la dichiarazione del colonnello “Iaia” del IDF (Israel Defense Force) in riferimento alla crisi internazione riguardo l’Iran. Il colonnello, che per motivi di sicurezza si presenta come Iaia, è colui che programma e coordina tutte le operazioni militari nei territori palestinesi di Gaza controllati da Hamas e del Libano meridionale, roccaforte degli Hezbollah. In una intervista apparsa ieri sulle colonne di Libero, il capo dell’intelligence militare ebraica spiega perchè Israele non può attaccare da solo e perchè è necessario un intervento anche americano. Un attacco delle solo truppe israelite sarebbe un rischio troppo grande, in quanto aumenterebbe le possibilità di estensione del conflitto con gli altri paesi arabi, mentre un intervento insieme agli Stati Uniti e ai suoi alleati porterebbe maggiori “garanzie” internazionali, trasformando una guerra di espansione in un’azione di polizia internazionale. Il colonnello “Iaia” ha ricordato che l’obiettivo è quello di dare una dura lezione al governo di Theran, bombardando tutte le infrastrutture missilistiche e nucleari prima che l’Iran abbia la bomba atomica. Senza mezzi termini e senza giri di parole, l’alto ufficiale dell’IDf afferma che l’attacco contro il paese guidato dal presidente Ahmadinejad, dovrà essere così duro che i palestinesi, i libanesi e i siriani capiscano di che stoffa è fatto il popolo “eletto” e che chi decide di resistere e di ostacolare la pax ebraica (!) conoscerà al più presto l’imprevedibilità dello stato di Israele e dei suoi alleati americani.

Dopo queste affermazioni possiamo facilmente capire che coloro che minacciano la pace e la sicurezza internazionale non sono di certo i cosiddetti “terroristi” palestinesi o libanesi, ma chi dal 1948 ha iniziato una graduale espansione territoriale e destabilizzazione dell’area medio-orientale con una concezione del tutto particolare della pace…!

 

Fonte: Libero, lunedì 21 gennaio 2008

Corteo e Concerto, 9 Febbraio

25 Gennaio 2008 da Redazione

Non scordo

Giochini di poteri (forti)

25 Gennaio 2008 da Redazione

CossigaL’ex-presidente Cossiga attacca in diretta tv il presidente di Bankitalia Draghi, scagliandosi contro una sua possibile candidatura a Palazzo Chigi, poichè “colpevole” di essere (stato) socio della banca d’affari “Goldman Sachs” e di aver partecipato alla famosa crociera sul “Britannia”, proprio nel giorno in cui lo stesso Cossiga dichiara di dare fiducia ad un governo con a capo un altro (ex) dipendente della medesima banca.
Vuol farci credere Cossiga di avere solo di recente saputo della crocera? Vuol farci credere che non conosce i trascorsi dell’uomo a cui ha dato la fiducia? ..Oppure c’è qualcosa che , come spesso accade, non vogliono farci sapere….?

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Puffete! Sputi e sconfitte

25 Gennaio 2008 da Redazione

ProdiProdi e’ caduto! C’ha provato fino alla fine. La fiducia in Senato non e’ andata come sperava. Tra sputi, insulti, corna, tradimenti e scenate da terzo mondo (la solita bella figura all’italiota) cala il sipario di questo governo, e il caro Prodi ha presentato le dimissioni a Napolitano. Ricordiamo, se ancora ce ne fosse bisogno, che e’ stato uno dei governi piu’ disastrosi degli ultimi decenni, che e’ riuscito a scontentare anche buona parte dell’elettorato di sinistra e, come al solito, ha dimostrato che le facili promesse iniziali si sono sciolte come neve al sole. E, per finire in bellezza questo bel governo, l’ex ministro della “Giustizia” è già pronto, armi e bagagli, a passare nel centro-destra!!La tragedia di questa politica…è che questi ultimi…lo vogliono!! Cosa non si fa per un pugno di voti!

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Pronti! [Racconto]

24 Gennaio 2008 da Redazione

 

 

Triremi

La triremi ripara prima di una tempesta a ridosso della costa di una terra lontana in cui gli Achei sono venuti a muovere guerra. Sulla prora sopra il rostro, il segno della Polis.
Il contatto con la flotta è stato perduto 6 giorni prima a causa dei venti sfavorevoli.
Il capo dei cinquanta parla ai suoi. Sono uomini valorosi che non temono l’ira degli uomini e forse neanche quella degli dei. L’arrivo della tempesta crea un’atmosfera di raccolta attesa.

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Crolla il muro

24 Gennaio 2008 da Redazione

GazaCrolla il muro che dvideva la Striscia di Gaza dall’Egitto. Crolla il muro costruito dagli Israeliani, e crollano con esso le menzogne e le parole non-dette in questi mesi. Sulla reale, purtroppo disastrosa condizione di vita dei palestinesi, che ora stanno varcando la soglia in massa, in cerca di condizioni di vita migliori.

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Strage all’italiana [Recensione conferenza]

23 Gennaio 2008 da Redazione

Strage all'italiana raidoLa “notte” della repubblica ebbe inizio quel maledetto giorno del dicembre 1969, quando un’esplosione cancellò la vita di 17 persone colpevoli soltanto di trovarsi nel momento sbagliato nel posto sbagliato: la Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano. Lo scorso 11 aprile 2007 è stato celebrato l’atto conclusivo del lungo periodo di tenebre della ragione che ha mutato la “patria del diritto” nella “landa del sopruso”. La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza di condanna per la strage di Bologna del 2 agosto 1980 nei confronti di Luigi Ciavardini, ha infatti suggellato “all’italiana” la definitiva “morte della giustizia”,

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Veti

23 Gennaio 2008 da Redazione

GazaImpedito con un veto da parte della massima istituzione dell’Islam sunnita, la visita da parte dell’Imam di Roma Ala Eldin Al Ghobashy presso la sinagoga. La sua visita avrebbe avuto il significato istituzionale di “risposta” alla precedente visita del rabbino capo di Roma Di Segni alla moschea romana. Ferma però l’opposizione dell’Islam sunnita attraverso la voce della Grande moschea di Al Azhar, che in conformità all’attuale trattamento israeliano dei palestinesi di Gaza (in questi giorni sottoposta ad un embargo che ha piegato la popolazione), ha negato tale visita. Vi potrà essere forse un dialogo solo quando sarà restituito ad un intero popolo, quello palestinese, la dignità ad avere una terra ed un domani…ma questo non rientra forse nei piani israelo-americani per il Medio Oriente!

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Furti sinistri…

23 Gennaio 2008 da Redazione

Furto cimiteroLa trafugazione di alcuni oggetti (un messale ed un’ampolla di acqua del Piave) dall’Ossario che contiene i resti di 4000 caduti della prima guerra mondiale, posto nella basilica della Gran Madre di Dio di Torino, riaccende l’attenzione mediatica sul fenomeno satanista. Gli oggetti, dallo scarso valore economico ma dall’alto significato simbolico (viste anche le particolari caratteristiche della chiesa ospitante il tutto), sembrano dunque essere stati trafugati con la probabile finalità di riutilizzarli in pratiche magico-religiose sataniche.

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Scientology e i rapimenti

23 Gennaio 2008 da Redazione

ScientologyScientology, la setta religiosa dei divi hollywoodiani e dei potenti di mezzo mondo, stavolta non salta agli onori delle cronache per l’eccentricità dei suoi membri, sempre molto “cool” ed esotici (leggasi satanici). L’attenzione stavolta è rivolta a tre suoi membri francesi che hanno sequestrato per giorni una loro connazionale (decisa nell’abbandonare la setta) in una casa di Nuoro, costringendola a vivere in condizioni disumane. Evidente il fine del gesto: convincere la donna - molto ricca - a non lasciare Scientology. Intanto dall’Ufficio Affari Pubblici Chiesa di Scientology di Milano arrivano le prime dichiarazioni: «Siamo completamente estranei a quanto possa essere accaduto a Nuoro e siamo in attesa di capire quanto possa essersi verificato».

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Giustizia di parte

23 Gennaio 2008 da Redazione

LesbicaUn tribunale del suo paese, la Francia (solitamente all’ “avanguardia” sul tema dei riconoscimenti verso le cosidette minoranze), le aveva negato la possibilità di avere in adozione un figlio perchè lesbica. Per questo la donna, si era rivolta alla Corte europea dei diritti dell’uomo che non solo le ha riconosciuto questo diritto ma, ha anche imposto alla Francia un ingente rimborso da destinarle, anche per coprire i danni “morali” provocati da questa ingiusta vicenda…

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Crack!

23 Gennaio 2008 da Redazione

Crack!L’inevitabile indole auto-implosiva del meccanismo capitalista comincia a dare i primi segni di maturazione, ed ecco come nell’economia sempre più globalizzata, la crisi “locale”, assuma rilievo mondiale. Da qualche giorno a questa parte, le “piazze” asiatiche in forte ribasso, stanno influenzando anche quelle europee ed americane, secondo un moto di propagazione della crisi difficilmente arrestabile…e anche tra gli stessi economisti c’è chi parla di seri presupposti per una nuova crisi del ‘29. Finalmente n buona notizia?

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Il colosso d’argilla

22 Gennaio 2008 da Redazione

di Emilio Del Bel Belluz

Nelle ingiallite pagine di un rotocalco italiano “Tempo” ho trovato un articolo uscito cinquant’anni fa e, precisamente, il 17 maggio 1956. L’articolo titolava “Il film che fece arrabbiare Carnera”. La storia di questo pugile è passata attraverso tante fasi, una di esse di sicuro può essere considerata la conquista del titolo di campione del mondo, che lo proiettò nell‘olimpo del pugilato. Ma tra i tanti momenti vi fu quello della sconfitta che raggiunge inesorabile e puntuale ogni personaggio del mondo dello sport, quando finisce la sua ascesa. Esiste la salita a cui fa seguito l’inesorabile declino, e Carnera seppe accettare questo momento buio con orgoglio e dignità. Lo scoppio della seconda guerra mondiale limitò la sua attività agonistica e in qualche modo lo arrugginì. Ma dopo la parentesi bellica riprese in mano la sua vita e a trentanove anni ritorno all’agonismo, dapprima con qualche combattimento di rodaggio, ma in seguito, accortosi che non era più solido come la roccia e il tempo si faceva sentire, si dedicò alla lotta libera.

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