Scontri dopo la morte di Gabriele, giudizio per 6 tifosi
Che solerzia per gli ultras! Per chi ha ucciso accidentalmente Gabriele Sandri, c’e’ lo stesso trattamento? No.
Ricordiamo infatti che l’agente che ha sparato, e’ stato semplicemente traferito, e oggi conduce regolarmente lavoro d’ufficio.
ROMA - La procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per sei tifosi di Lazio e Roma accusati di aver preso parte agli incidenti avvenuti nella capitale l’11 novembre scorso, e tra questi gli assalti a due caserme della polizia, dopo la morte, nell’autogrill di Badia del Pino (Arezzo), del tifoso laziale Gabriele Sandri. Ad almeno due di loro, Saverio Candamano (fan biancoceleste) e Claudio Gugliotti (sostenitore romanista), i pm Pietro Saviotti e Caterina Caputo contestano anche l’aggravante del terrorismo nonostante il tribunale della libertà, in sede di esame delle loro posizioni, abbia escluso tale circostanza. La richiesta di giudizio immediato riguarda anche Cristian Taglia, Lorenzo Sturiale, Valerio Minotti e Massimo Mongale. Tutti devono rispondere, a seconda delle posizioni, di devastazione, lancio di oggetti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I sei indagati sono stati coinvolti nella vicenda nel quadro degli accertamenti svolti dopo l’assalto al commissariato di via Guido Reni ed in seguito ai tumulti scoppiati nei pressi dello stadio Olimpico.
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