Negare l’evidenza

E’ quello che sta facendo Bush, finendo la sua seconda presidenza tra frasi e gesti memorabili per la loro insensatezza. Tenta di rassicurare il Paese dalla crisi economica, che di fatto gia’ c’e', come ha detto il numero uno della Federal Reserve. Prova a foderare gli occhi del popolo americano con delle fette di prosciutto. E dice “non e’ recessione, e’ rallentamento”. Dovuto forse allo strapotere delle banche private poco controllate dallo Stato?
(ANSA) - NEW YORK, 28 feb - Non c’e’ recessione negli Usa, ma un rallentamento dell’economia. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti George W. Bush. ‘Crediamo in un dollaro forte - aggiunge Bush commentando le attuali quotazioni del biglietto verde - e che i fondamentali dell’economia siano ancora sufficientemente solidi per continuare a crescere piu’ forti rispetto ad oggi’. Bush esclude poi la necessita’ di un nuovo pacchetto di stimoli economici, come quello gia’ varato per rilanciare i consumi.
Fonte> www.ansa.it
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