“Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un’altra cultura, inventa per loro un’altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che è e quello che è stato. E il mondo attorno a lui dimentica ancora più in fretta”.

 

Milan Kundera

 

 

Vidi queste parole incise in un manifesto mentre passeggiavo lungo il Viale XX settembre a Trieste. Pensai allora ai tempi passati a quel cameratismo che unisce persone a cui è caro un ideale. Mi ritrovavo nel momento più caro della mia permanenza a Trieste quando non avevo ancora compiuto vent’anni. Rammentavo il camerata Amerigo Grilz che con il suo entusiasmo riusciva ad infiammare i nostri giovani cuori. E ora, dopo la sua morte, mi rimangono vive le sue parole e il suo esempio.
Caro Camerata ti vedo nel cielo degli eroi.

 

Emilio Del Bel Belluz

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