Pannella, ennesimo (inutile) sciopero
Lo sapevamo che ci sarebbe ricascato…il vecchio Pannella non si smentisce mai. Arriva il periodo pre-elettorale, e non sapendo come attirare l’attenzione su di se’ annuncia l’ennesimo sciopero della sete. Che, ovviamente, finira’ come e’ sempre finito: tempo di alzare il polverone, farsi un po’ di pubblicita’ e far parlare un po’ di se’ (senno’ chi si ricorda dell’esistenza di un partito che prende al massimo, ma al massimo, un 3%…) e lo sciopero della fame o della sete (come in questo caso) finisce com’era iniziato.
Qualche giorno fa, abbiamo organizzato una conferenza su Bobby Sands e gli altri prigionieri politici che con uno sciopero della fame (vero), per motivi seri e soprattutto per ideali che ci sembrano ben piu’ nobili di un’esclusione da una coalizione politica (l’obiettivo sono sempre le poltrone), hanno sacrificato la loro vita. Ecco i veri martiri.
(ANSA) - ROMA, 5 MAR - Pannella ha annunciato in diretta a Radio Radio lo sciopero della sete sulla questione del patto con il Pd per i nove eletti radicali. ‘Il rispetto della parola e’ un fondamento della stessa legge. Vale la pena dare corpo alla sete di questa esigenza’, ha detto. E a chi gli chiedeva se intendesse ritirare le candidature radicali dalle liste Pd ha risposto: ‘No, forse e’ quello che si vuole. E’ un favore che non faremo’. ‘Hanno rifiutato noi mentre invece hanno accolto Di Pietro con amore’.
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