Notizie dal Tibet
Pubblichiamo un articolo sulle atrocita’ commesse dai cinesi, immagini troppo “forti” per i nostri giornali… Ancora sotto, una lettera da Kathmandu, che rende bene l’idea del clima che in quelle zone si respira.
Roma (AsiaNews) – Negata da Pechino, la violenta repressione dei manifestanti e dei monaci tibetani viene illustrata da una serie di foto particolarmente violente, inviate dalla dissidenza tibetana in occidente. Si tratta di immagini particolarmente crude, inviate dal monastero di Kirti al Free Tibet Campaign.
Le foto sono state scattate il 16 marzo scorso nella provincia tibetana autonoma di Amdo, che attualmente fa parte della provincia settentrionale cinese del Sichuan. Secondo il Free Tibet Campaign, il massacro è iniziato dopo che i religiosi del monastero di Kirti hanno inneggiato al “Tibet libero” ed al Dalai Lama. Ai monaci si sono aggiunte 400 religiose buddiste e gli studenti della scuola media tibetana locale.
La polizia cinese, che controllava a vista il monastero sin dall’inizio delle proteste (il 10 marzo scorso), ha aperto il fuoco contro la folla. Secondo i dati del governo tibetano in esilio, circa 20mila tibetani del Sichuan hanno protestato in segno di solidarietà con i monaci tibetani. Delle 20 vittime accertate della repressione, 9 sono state identificate: fra questi, ragazzi di 15 e 17 anni.
Riportiamo di seguito le foto delle vittime (clicca sul numero per vederle).
Fonte: asianews.it
Queste sono altre notizie che ti mando:
La polizia di frontiera nepalese consente a degli agenti cinesi in borghese di entrare in nepal e sorvegliare se dei Tibetani cercano di entrare in Tibet! Ieri una decina di tali agenti ha fermato un fotografo nepalese vicino al confine con il Tibet e lo ha costretto a distruggere le immagini che aveva scattato; questo in territorio nepalese. la notizia era sul “The kathmandu’ Post”, un quotidiano locale.
Ieri c’e’ stata una manifestazione di Tibetani davanti alla missione dell’ONU a Kathmandu’; era totalmente pacifica, solo una presenza davanti alla sede, ma la polizia ha caricato duramente, sparato candelotti lacrimogeni ad altezza d’uomo, pestato di botte tutti quanti, compresi vecchietti e donne. Una nostra amica e’ stata pestata, e tre tibetani sono in ospedale in pericolo di vita.
Oggi c’e’ stata un’altra manifestazione a Bodhanath, dove c’e’ un grande Stupa ed e’ il luogo piu’ sacro del nepal per il Buddismo Tibetano. Per fortuna non e’ successo nulla. Ho fatto delle foto e un breve video. Cerco di mandarteli.
Ogni giorno per i prossimi 10 giorni ci saranno avvenimenti analoghi.
10 persone, tra cui 4 monaci ed un Rimpoche’ hanno cominciato uno sciopero della fame, e per questo sono stati messi in prigione! (Qui a Kathmandu’).
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