Sesso, droga e ansia da prestazione
Sempre più giovani fanno uso di droga per sconfiggere le “insicurezze” sessuali. Viagra, ansiolitici ed ora anche la droga per paura di fallire nel sesso. Inghiottiti dal moderno materialismo alienante e nello svilimento dilagante di un atto d’amore assoluto, la “gioventù d’oro” italiana rotola senza tregua verso gli abissi più bui. Schiava di turbe psicologiche e di pillole “salvatrici”, gode dei farmaci che il sistema le offre, avvelenandosi lentamente e inconsciamente.
Molti giovani usano droga per superare le loro insicurezze sessuali. È quanto emerge da una ricerca dell’Ospedale San Camillo di Roma. Secondo cui il 35% dei tossicodipendenti (uno su tre) ha iniziato a usare droga perché afflitto da un problema sessuale: ansia di prestazione, eiaculazione precoce, un rapporto insoddisfacente.
Fonte
City.it
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