Cornuti e mazziati!

E’ cosi’ che, forse, ironicamente si sono sentiti i tibetani in esilio alla notizia che le bandiere sono fabbricato…guarda un po’…proprio dai cinesi! Non bastano infatti i capi d’abbigliamento, gli elettrodomestici ed i giochi per bambini. Ora, addirittura, i cinesi sono anche pronti a sostenere il “nemico” tibetano. Supremazia dell’economia sulla politica?
(ANSA) - ROMA, 29 APR - La polizia cinese ha scoperto una fabbrica nel sud del Paese che produceva per tutto il mondo le bandiere del governo tibetano in esilio.Sono i vessilli che compaiono in tutte le proteste anticinesi per la liberta’ del Tibet e che accompagnano il giro del mondo della fiaccola olimpica verso Pechino.La fabbrica e’ stata scoperta nella provincia di Guangdong e riceveva commesse da tutto il mondo. I dipendenti hanno detto di ignorare il significato delle bandiere: erano solo ‘vessilli colorati’.
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