Francesco Pianetadi Emilio Del Bel Belluz

Nell’anno del film di Carnera vi è un peso massimo di 23 anni Francesco Pianeta nato a Cosenza ma vive in Germania e sta seguendo le orme del nostro colosso. In Italia questo peso massimo. alto 196 centimetri, non è molto conosciuto. I giornali sportivi non gli hanno dato lo spazio che merita e questo è davvero triste, ma nella massima categoria che ha sfornato uomini come Carnera, Marciano, Vidoz, c’è pure lui. Lo chiamano il pugile con la valigia, perché ha combattuto in tanti stati come la Germania, l’Italia, la Svizzera, il Belgio. Ha sempre vinto tutti i suoi incontri come un onesto uomo del ring, un personaggio di quelli abituati a fare il loro dovere e a sentire il pugilato come uno sport, dove la tenacia e la determinazione prevale su tutto. Pianeta ha la faccia da buono, combatte anche per suo figlio nato da qualche mese, credo che per lui la famiglia sia importante, e quando sale sul quadrato piace anche per questi valori.

I suoi genitori sono originari di Cosenza, ma hanno scritto una storia di fatica in Germania, e ora hanno un figlio che onora la terra d’origine facendo sventolare il tricolore nei ring d’Europa, con la stessa umiltà di Primo Carnera. Il pugile di Sequals iniziò la sua vita pugilistica in Francia, poi combatté ovunque e la stessa strada la sta percorrendo il boxeur Pianeta, e quando combatte vince sempre e convince sempre di più. Chissà se in questi giorni ha visto il film sulla vita di Carnera e se sogna di diventare grande come il buon Primo. Di strada ne deve fare ancora tanta, ma lui ora è diventato una realtà a cui dobbiamo dare spazio per farlo emergere tra il grande pubblico. E’ un bravo ragazzo dalla faccia pulita, al quale mi sento di fare l’augurio di conquistare il titolo Europeo dei pesi massimi. Da qualche mese si è impossessato della corona mondiale dei giovani Wbc, e proprio giorno fa ha difeso tale titolo con un pugile d’origine italiana, un imbattuto peso massimo Mike Marrone e gli ha inflitto la prima sconfitta mettendolo a KO alla seconda ripresa, dopo una serie di pugni d’acciaio che sono andati a segno. Ora, dopo questo trionfo che gli ha permesso di conservare il titolo mondiale giovanile, la sua carriera sta prendendo una nuova via. Ma anche nel vittorioso incontro che ha sostenuto contro l’italoamericano Mike Marrone è rimasto il giovane umile e semplice di sempre, la vittoria per KO non lo ha esaltato, è proprio un uomo con i piedi per terra. La lealtà e il rispetto verso l’avversario me lo fa paragonare a Primo Carnera. Ne ha dato prova nell’incontro con Mike Marrone, pupillo di Lou Duva, imbattuto dopo aver sostenuto 18 incontri di cui ne aveva vinti 13 per KO. Ha sconfitto un pugile che voleva puntare in alto e che negli Stati Uniti aveva un pubblico suo che lo seguiva con affetto. La vittoria di Pianeta lo porta ad una sfida importante: ora vuole cingersi della corona dei pesi massimi europea contro l’inglese Gammer. Di sicuro un incontro determinante per il pugile con la valigia, sempre pronto a mettersi in gioco. In una intervista ha detto che i suoi idoli sono George Foreman, un grande pugile che venne sconfitto da Clay a Kinschasa, in un incontro che fece storia. Ma nel suo cuore ha anche il già campione europeo dei pesi massimi Paolone Vidoz, che proprio in Germania, riuscì a conquistare la cintura europea dei pesi massimi contro Timo Hoffman, cintura che tenne nelle saldi mani, per oltre un anno, difendendola per due volte prima di cederla a Virchis.

Francesco PianetaMa Pianeta ha altre somiglianze con Carnera, perché credo abbia sostenuto pochi incontri da dilettante, e sempre fuori dall’Italia, anche questo lo rende ancora più deciso. Un nobile cavaliere del ring, che ad ogni incontro aumenta la sua esperienza e continua ad andare lontano. Gli hanno proposto di combattere in America e lui lo vorrebbe, desidera andare avanti. Gli italiani gradirebbero magari una sfida per il titolo italiano con il suo idolo: sarebbe un incontro molto importante. Da anni non si svolgono sfide al titolo, eppure la nostra boxe nei dilettanti, lo scorso anno, ha portato a casa due titoli mondiali, con Cammarelle nei supermassimi e con Russo nei massimi.

L’Italia pugilistica ha puntato a loro per le prossime olimpiadi, per rinverdire il bronzo di Cammarella che possa diventare questa volta oro. E’ dal 1960 che gli italiani non salgono sul gradino più alto del podio, dai tempi di Franco De Piccoli. Un podio però che ci ha visto salire con parecchie medaglie di bronzo, come quelle di: Bepi Ros, Giorgio Bambini, Cammarelle, Paolone Vidoz, l’oro di Franco De Piccoli e l’argento di Francesco Damiani. Ma il nostro Pianeta ci darà delle belle soddisfazioni. Ne sono certo. Di cuore gli auguro la corona europea dei pesi massimi, per onorare il grande Primo Carnera. Sono certo che gli permetterebbe di sognare il suo paese, anche se i cieli d’Italia non lo stanno ricordando molto in questa carriera così densa di soddisfazioni. Auguro a Pianeta di far sentire l’aria della sua Cosenza dove lui è nato l’otto ottobre del 1984 ai suoi figli.

 

Emilio Del Bel Belluz

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