Frattini si dimostra un ottimo ministro degli esteri, proprio come gli Stati Uniti vogliono…e un ottimo alleato. Pronti, via, si parte. Appena lo chiedono. Nel giro di 6 ore tutto pronto…Signor si, signore!

Bruxelles, 26 mag. (Adnkronos/Aki) - “Non ho detto che si tratta di andare a Sud, e non ho detto che si tratta di spostamenti delle truppe italiane, ho detto che non so affatto quali saranno le domande di impiego flessibile che arriveranno, e non so dunque se ci chiederanno di andare a Sud”. E’ con una certa irritazione che il ministro degli Esteri Franco Frattini ha voluto smentire interpretazioni di stampa di possibili spostamenti delle truppe italiane nel bellicoso Sud dell’Afghanistan, dove sono in corso combattimenti tra truppe Nato e miliziani soprattutto talebani. Frattini ha parlato a Bruxelles, dove ha partecipato al Consiglio Affari generali e relazioni esterne insieme al collega alla Difesa Ignazio La Russa. E sempre a Bruxelles il titolare della Farnesina ha incontrato il segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer. “Ho solo detto -ha spiegato ancora Frattini- che si tratta di ridurre da 72 a 6 ore i tempi di risposta ad eventuali richieste. non si parla affatto di spostare truppe in modo permanente verso il Sud. Ma posso assicurare che se vi dovesse essere una richiesta (di interventi temporanei) risponderemo nelle sei ore”.

Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!