Dobbiamo spezzare la penna?

30 Giugno 2008 da Redazione

Tratto da Raido n.15

Questo articolo, pur collocato temporalmente, conserva intatta tutta la sua valenza di analisi propositiva della decadenza presente in ogni campo del vivere moderno, che non risparmia neppure il nostro ambiente, incapace di costruire un “quadrato” contro il nulla che avanza. Il titolo originario è Risposta al Direttore, che apparve ne “Il Conciliatore”, XII, N°10, in data 15 ottobre 1963 (pagg. 196-197). Con esso Evola replica all’editoriale Dovremo spezzare la penna? (“Il Conciliatore”, XII, N°7-8, luglio-agosto 1963, pagg. 147-148), in cui il Direttore della Rivista (Carlo Peverelli), nel rivolgere un “ultimo appello agli uomini di buona volontà”, constatava la incoscienza “godereccia” degli italiani, inerte al mare di fango che sale, insensibile “alla volgarità che ha invaso l’arte, il pensiero, la politica, la vita”, confessava, di fronte a ciò, “un profondo senso di amarezza e di stanchezza”, concludendo col dire: “Lo spirito, che ha animato per oltre dodici anni le nostre forze, non è inesauribile e a un certo punto s’impone l’interrogativo: ‘è giunto il momento di spezzare la penna?’ ”.

Continua a leggere »

Ultimo contango a Parigi

30 Giugno 2008 da Redazione

di Eugenio Benetazzo

Dai corridoi delle sale di negoziazione si sussurra che una prestigiosa banca francese per recuperare le perdite non ancora definitivamente capitalizzate, prodotte con sconsiderate speculazioni in obbligazioni strutturate, abbia investito ingenti quantitativi di denaro (attraverso delle apposite società veicolo) in contratti future al rialzo sul crude oil (leggasi petrolio). A Parigi, perchè è lì che risiede la sede operativa della banca, questa decisione è stata implementata in seguito al contango del petrolio. Con questo termine, negli ambienti borsistici legati alla compravendita delle merci, si suole identificare una singolare condizione di mercato in cui i prezzi a pronti sono inferiori di quelli a termine. In buona sostanza questo significa che acquistare petrolio attraverso un contratto future che abbia consegna fisica a 3 mesi costa meno rispetto ad una medesima fornitura che invece abbia consegna a 12 mesi.

Continua a leggere »

La strage non e’ fascista

29 Giugno 2008 da Redazione

Lo ha dichiarato Carlos (foto), in un’intervista ad Ansa dal carcere dove e’ detenuto. Le piste possibili per la Strage di Bologna? Servizi segreti americani e israeliani, con una “sorta di trappola e di depistaggio”, secondo l’ex terrorista. Questo ce lo fa gridare ancora piu’ forte: LUIGI LIBERO, LA STRAGE NON E’ FASCISTA!

 

Continua a leggere »

Quanto oppio in Afghanistan dal 2001?

29 Giugno 2008 da Redazione

KABUL- “L’Afghanistan non ha mai avuto tanto oppio come da quando esistono gli eserciti occidentali o da quando sono arrivati i ‘nostri’. Lo spaccio muove il mondo, muove le economie, e muove tantissimi interessi e le strategie messe in atto finora a livello internazionale si sono rivelate fallimentari”. Lo ha dichiarato ieri Massimo Barra, presidente della Croce Rossa Italiana in occasione della “Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti”. “Ritengo che la strategia dell’Onu riguardo alle cosiddette ‘colture alternative’ - prosegue Barra - somigli un pò alla storia del ragazzino di Sant’Agostino che voleva vuotare l’oceano con il suo secchiello. Noi avevamo proposto per l’Afghanistan - spiega Barra - l’idea, a livello sperimentale, che una parte di oppio, tenuto sotto controllo internazionale, potesse trasformarsi in morfina farmaceutica legale per la terapia del dolore, e venisse così sottratto ai mercanti di droga illegale.

Continua a leggere »

Don Emilio e la palestra

29 Giugno 2008 da Redazione

Carnera

di Emilio Del Bel Belluz
Dopo la conquista del titolo mondiale di pugilato da parte di Carnera, Don Emilio era la persona più felice del mondo. Alla mattina cantava appena sveglio, come un gregoriano. Tutto era bello. Dai giornali aveva tratto tutto ciò che gli interessava di quell’avvenimento, e ne aveva fatto un album molto dettagliato, che spesso prendeva tra le mani. Vi aveva inserito tutte le foto più belle del campione: quella che gli piaceva più fra tutte era dove lo si vedeva a Sequals, il suo paese natale, fotografato con i suoi genitori.

Continua a leggere »

Tutto il mondo è paese…altro che Mastella!

28 Giugno 2008 da Redazione

Fino a pochi giorni fa se ne dicevano di tutti i colori. Sui media apparivano come nemici giurati, ognuno convinto che l’altro avrebbe mandato in rovina il paese se avesse vinto le primarie. Da una parte arrivavano accuse gravi, come quelle che si riferivano al senatore di colore come ad un elemento di pericolo, in quanto non troppo deciso a combattere il terrorismo “all’americana”. Dall’altra si sprecavano le parole screditanti verso l’ex first lady così debole da piangere in pubblico, incapace di reggere il peso di una nazione come gli Usa. La guerra si era combattuta addirittura a colpi di immagini, con una foto di Obama in costume tradizionale somalo data in pasto ai giornali – dissero alcuni – dallo staff della Clinton. E ora li vediamo uniti, più amici che mai, a fingere fair play, di più, complicità davanti al popolo americano. Ci si lamenta giustamente degli inciuci di casa nostra, che dire di questi inciuci planetari?! Andate a raccontarla a qualcun altro!

Continua a leggere »

Yukio Mishima su Panorama

28 Giugno 2008 da Redazione

Yukio Mishima è forse lo scrittore giapponese più controverso del secolo scorso. Autore di Confessioni di una maschera (pubblicato in Italia da Feltrinelli), romanzo autobiografico che gli valse all’inizio degli anni Cinquanta la notorietà mondiale, fu poi etichettato come fanatico di destra, anche per la bizzarria di essersi costruito un esercito personale. Morì nel 1970, con un suicidio spettacolare, dopo aver preso in ostaggio un generale dell’esercito giapponese.
Ora arriva nelle librerie italiane la biografia che di questo grande autore scrisse nel 1974 Henry Scott Stokes, giornalista inglese oggi settantenne, inviato del Times a Tokyo negli anni ‘60 e ‘70.
Già dal titolo, Vita e morte di Yukio Mishima (Lindau) si propone come “la” biografia. Anche in ragione del fatto che Stokes fu amico di Mishima, conobbe la sua famiglia, trascorse periodi di vacanza insieme a lui, e fu anche l’unico occidentale ad avere il permesso di seguire le esercitazioni del suo esercito privato.

Continua a leggere »

Ustica, 27 Giugno 1980-2008

27 Giugno 2008 da Redazione

[video]http://www.youtube.com/watch?v=_uRk4s2mW_Q[/video]

Dopo quasi trent’anni di inchieste, la Strage di Ustica risulta ancora lontana dalla verita’.

Arrivera’ mai, la verita’?

El Alamein, 66 anni dopo

27 Giugno 2008 da Redazione

Stefano Rossi e Luigi Vittori sono i due italiani a cui è stato concesso il permesso di calcare, dopo quasi settanta anni, il suolo dalla tragica, ma altrettanto gloriosa battaglia di El Alamein. La sabbia, sulla quale nel 1942 si consumava una delle pagine più tragiche ma altrettanto gloriose vicende della storia d’Italia, ha restituito ora alla luce rottami, oggetti quotidiani e scritti dei soldati italiani e tedeschi da un lato, ed inglesi dall’altro, che si affrontarono durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’incredibile possibilità di riscoprire la vita dei nostri connazionali sul campo di battaglia egiziano, o una possibile minaccia per i trafficanti di petrolio?!

Continua a leggere »

Censure “europee”

27 Giugno 2008 da Redazione

Finalmente i campionati europei di calcio: un’occasione concreta (?) dove lo sport, l’amicizia tra i popoli e l’antirazzismo a mò di pubblicità, si fondono perfettamente. E coerentemente con questo bel teatrino “politically correct”, la UEFA appone una speciale censura per “dimostrare” che tutto va bene: non ci sono scontri tra tifoserie, non ci sono sfottò offensivi nè semplici incidenti tecnici o altro. Niente di niente.
Dimostrazione di questo, è l’ultima invasione di “Jimmy Jump” (storico disturbatore delle più importanti manifestazioni calcistiche) che - bandiera del Tibet sulle spalle - ha interrotto il match Germania-Turchia, prima di essere bloccato al - politicamente corretto - campo di gioco, con un placcaggio degli steward…(anch’esso desumiamo “politcamente corretto”).

Continua a leggere »

Styled with cms by - Powered by WordPress.