Finalmente i campionati europei di calcio: un’occasione concreta (?) dove lo sport, l’amicizia tra i popoli e l’antirazzismo a mò di pubblicità, si fondono perfettamente. E coerentemente con questo bel teatrino “politically correct”, la UEFA appone una speciale censura per “dimostrare” che tutto va bene: non ci sono scontri tra tifoserie, non ci sono sfottò offensivi nè semplici incidenti tecnici o altro. Niente di niente.
Dimostrazione di questo, è l’ultima invasione di “Jimmy Jump” (storico disturbatore delle più importanti manifestazioni calcistiche) che - bandiera del Tibet sulle spalle - ha interrotto il match Germania-Turchia, prima di essere bloccato al - politicamente corretto - campo di gioco, con un placcaggio degli steward…(anch’esso desumiamo “politcamente corretto”).BASILEA - Immagini ripulite dalla Uefa? Alcune sequenze delle partite dell’Euro 2008 trasmesse alla televisione sono censurate: lo hanno sostenuto in questi giorni alcuni organi di stampa austriaci e svizzeri. La Uefa nega ogni accusa o insinuazione. Ma c’è una ulteriore conferma: un dimostrante pro-Tibet ha fatto irruzione sul campo di Basilea nel secondo tempo della semifinale tra Germania e Turchia provocando un piccolo «intermezzo» politico. L’uomo è stato tempestivamente bloccato dagli steward e addetti alla sicurezza. Nessuno dei telespettatori ha però potuto notare la dimostrazione - solo la televisione svizzera, che ha una regia indipendente, ha trasmesso le immagini.

Guarda il video dell’irruzione censurato dall’Uefa

IRRUZIONE - Gli uomini del servizio d’ordine Uefa si sono resi protagonisti di un’autentico placcaggio in stile “Rollerball” ai danni della persona che, intorno al 75esimo minuto, ha superato la fitta maglia dei controlli ed ha corso per una quarantina di metri sul rettangolo di gioco indossando una bandiera inneggiante alla libertà del Tibet. Il pubblico da casa, tuttavia, non si è accorto di nulla, in quanto queste scene non sono andate in onda sul circuito internazionale.

I PRECEDENTI - Il presunto attivista per un Tibet libero è “Jimmy Jump”, professionista del genere “irruzione sul campo”. Jaume Marquet Cot, questo il suo vero nome, agente immobiliare di Sabadell in Spagna, già durante la finale di Euro 2004, il 4 luglio, violò il terreno di gioco del De La Luz di Lisbona, interrompendo la finale degli Europei di calcio, per gettare addosso a Luis Figo una bandiera del Barça. E ancora: saltò in pista al G.P. di Spagna di F.1 del 9 maggio 2004 e lo stesso anno colpì ad Anfield Road, durante la gara tra Liverpool e Chelsea. Infine, lo scorso anno, interruppe per pochi minuti la finale del Rugby World Cup a Parigi.

CENSURA - Qualche giorno fa le televisioni svizzera ed austriaca hanno suonato il campanello d’allarme per una presunta censura di alcune immagini televisive sgradite. Il portavoce dell’organizzazione europea calcistica ha però sempre smentito, affermando che si tratta di “stupidaggini”. Tuttavia, già in precedenza, durante la partita Austria – Croazia disputata a Vienna un supporter croato è riuscito ad invadere il campo e si sono visti dei fumogeni e tifosi esagitati. Solo gli spettatori presenti allo stadio hanno però visto la scena.

IMMAGINI - L’Uefa realizza e diffonde per la prima volta di prima mano le trasmissioni in diretta delle partite. Ogni stadio teatro del campionato è equipaggiato di 30 telecamere, cui si aggiungono le immagini provenienti da un elicottero, da sette telecamere con rallentatore e da una telecamera ad alta velocità, in grado di registrare 500 immagini al secondo. L’unica emittente ad avere una propria regia è la svizzero-tedesca SF (Schweizer Fernsehen). Insomma, immagini idilliche con balli, canti e ola sì. Immagini meno consone con “la grande festa del calcio” - a quanto pare - no.

 

Fonte: corriere.it

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