La commistione

    Pubblichiamo un articolo pervenuto in Redazione da un lettore.

    Nel corso dei secoli la commistione delle caste, frutto dei principi democratici, ha scatenato calamità senza nome.
    Fra queste mi viene da pensare alla scuola di prostituzione a cui vanno a iscriversi la maggior parte dei giovani.
    Saremo crudi ma è una amara verità sotto gli occhi di tutti; persino l’amore per i figli è diventato un luogo comune in questi tempi bui…ma questo è un altro discorso…

    Fino a quando si è adolescenti ci si innamora davvero…appena si arriva all’età adulta…bè le cose cambiano…i demoni della ragione e del materialismo ci posseggono del tutto e intervengono attivamente persino nelle decisioni sentimentali…si guarda molto alla classe sociale a cui si potrebbe approdare e allora…sbocciano le brutte coppie…male assortite…infelici…predestinate agli adulterii…con figli disadattati, malfatti, e che inesorabilmente assumeranno le caratteristiche spirituali del genitore di casta più bassa…né la cosa cambia se la donna è indipendente dal punto di vista economico…possibilmente sceglierà un uomo molto ricco che magari le proporrà di fare la signora perché, diciamo la verità…il lavoro disonora le donne.

    Anticamente non era così, il matrimonio per interesse praticamente non esisteva.
    Ci si sposava solo tra gli appartenenti alla stessa casta, quindi tra persone simili che conducevano lo stesso tenore di vita, la cui giornata era scandita da attività analoghe e che erano unite soprattutto dal timore reverenziale di fronte a Dio.
    Un’altra conseguenza del mescolamento delle caste assume aspetti talvolta drammatici.
    Per esempio, un uomo della natura di un sapiente o di un guerriero a volte può nascere in una famiglia di servi, e viceversa, col risultato che si vengono a soffocare delle vocazioni e innescare delle vere e proprie tragedie esistenziali, anche perché oggi come oggi mancano le istituzioni in grado di vegliare sui fanciulli, ed eventualmente di rettificare questi errori ed orrori che non sono un caso, ma soltanto opera degli agenti della sovversione.
    Per poter reagire efficacemente a questo stato di cose i pochi ultimi testimoni della Tradizione non dovrebbero fare l’errore dei Re Magi…di cercare nei ”palazzi”…ma con sguardo freddo e distaccato vedere dovunque e chiunque.

    Germano Giuliani