La lucidita’
Riceviamo e pubblichiamo da un lettore…
Essere lucidi è tutto.
Svegli, all’erta, freddi ed efficienti…attenti ai segnali che il mondo c’ invia per poter conformare le nostre azioni al volere dell’Assoluto e renderle quindi libere, scevre da qualsiasi attaccamento personale.
Ci hanno insegnato che chiunque è lucido, sveglio, padrone dei propri atti…ma questa è la panzana più grossa che ci viene propinata…e colui che ad alta voce grida di essere libero è il più prigioniero di tutti.
Per conquistare la lucidità bisogna prima aver sconfitto la paura, altrimenti le nostre scelte saranno sempre quelle di un codardo e quindi tali da soffocare il nostro spirito.E, per strano che possa sembrare, per poter sconfiggere la paura bisogna prima attirarla deliberatamente per poi affrontarla, perché questo è quello che segretamente vogliamo, prima di ogni altra cosa.
Invece la civiltà moderna tende a renderci codardi, vili, paurosi, e per conseguenza malvagi…il pacifista è tale non perché intimamente sente che la violenza è ingiusta, ma perché ha paura…che qualcuno possa fargli del male…che lo si possa uccidere…
L’illusione della vita ordinaria borghese, priva di rischi e scossoni, pantofolaia, non fa che soffocare questo desiderio di spavento, che abbiamo dentro di noi…che piace ai nostri corpi e che non riuscendo a soddisfarlo ci porta ad assumere atteggiamenti distruttivi o ci provoca vere e proprie malattie, fisiche e mentali.
Per questo vanno tanto di moda i film dell’orrore …ma sono un vano e temibile surrogato…delle vere e proprie evocazioni…
Se non eliminiamo la paura dalle nostre vite, qualunque nostra scelta sarà suggerita dall’Avversario…potremo essere pozzi di scienza, ma il nostro sapere sarà sempre vano e micidiale nei confronti nostri e dell’umanità . Basta pensare alla genesi degli scienziati, perlopiù da ragazzi erano vili e malfatti, uno zero nel coraggio, nello sport e nella caccia alle ragazze, nullità che trovavano conforto solo nello studio e negli occhi dolci della mamma e studiando ossessivamente rimuginavano la loro vendetta nei confronti del mondo, aspettando la laurea e poi la fama.
Infine eccoli qua a divulgare al mondo intero le loro scoperte, inutili, perniciose, distruttive, dissacranti…e il mondo intero piange a causa di questi omuncoli.
Anche l’uomo semplice, comune, dominato dalla paura farà sempre delle scelte torbide…condizionate…che rimpiangerà per tutta la vita.
Beato l’uomo antico che, sostenuto e guidato dalla tradizione religiosa, aveva la morte e lo spavento sempre accanto, arrivava a farsi amico il terrore…persino nei suoi aspetti più sconvolgenti, causati dal materializzarsi degli Elementari intorno a sè…gli riusciva facilissimo ringraziare Dio per qualunque piccolezza ricevuta, anche solo per il poter riaprire gli occhi ogni mattina…
Non bisogna mai spaventare i bambini e assicurargli sempre il nostro affetto.
Questo è il primo compito che spetta ai genitori, se non vogliono fare dei propri figli dei vili.
Per un bambino, che sente di vivere in un mondo ostile, pericoloso, l’aver paura persino di coloro che sono il suo ultimo rifugio è la fine, non avranno mai un centro di gravità …e cresciuti, spesso andranno incontro alle peggiori sventure.
Occorre educare i giovani al coraggio…in primis impartendo loro un’educazione spirituale…perché la madre di tutte le paure è quella della morte.
Quest’ultima invece deve essere trasmutata in consigliera, in testimone dei nostri atti e delle nostre scelte.
Dopodichè occorre spronarli ad attività con un minimo di rischio, dei veri sport come le arti marziali, l’escursionismo, l’alpinismo, la vela o l’equitazione…incitarli ad assumersi delle responsabilità verso se stessi e i più piccoli…a sopportare il dolore e le avversità della vita con serenità .
Federico Callegaro
Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!



Tutti i contenuti sono protetti da licenza