Si getta tra le fiamme

Giuseppe Viganò, 79 anni (Newpress)Ogni tanto anche qualche bella notizia. Che fa bene allo spirito. Un 79enne (foto) si getta tra le fiamme per salvare due fratellini di 3 e 5 anni, rimasti intrappolati nell’abitazione in fiamme. Fa una salto nel vuoto dal settimo piano per raggiungere il balcone, e mette in salvo i due piccolini.
Riportiamo a tal proposito un passo del Capo di Cuib di Codreanu (testo fondamentale):

“Il legionario deve essere coraggioso e deciso nelle ore di pericolo. Cosi’, se per esempio vedra’ una persona in pericolo, il dovere d’onore di un legionario sara’ di correre a salvarla, affrontando il pericolo. Esempio: incendio, annegamento, ecc.”

MILANO – Due fratellini di 3 e 5 anni sani e salvi grazie al tempestivo intervento del vicino di casa, che di anni ne ha 79. È successo lunedì pomeriggio nel quartiere popolare Gratosoglio, periferia sud di Milano. L’eroe di questa vicenda si chiama Giuseppe Viganò: è un pensionato ex autotrasportatore di origini brianzole, ma trasferitosi in città con la moglie 42 anni fa. La sua agilità e la sua prontezza di spirito hanno evitato che due fratellini egiziani di 3 e 5 anni, lasciati soli per qualche momento dalla madre, finissero vittime di un incendio divampato nella loro abitazione per cause accidentali, forse una lampada che ha provocato un corto circuito.

LA DINAMICA – Per salvare i due bambini Viganò non ha esitato a compiere un balzo di quasi mezzo metro tra due balconi, sfidando il vuoto di ben sette piani d’altezza: solo così infatti avrebbe potuto raggiungere i piccoli, visto che la porta della loro casa era chiusa a chiave. «Ho sentito odore di bruciato e ho visto che dai palazzi di fronte alcune persone si agitavano e gridavano “Al fuoco! Al fuoco!” indicando il piano sopra al nostro – ha raccontato Elide Casagrande, moglie di Viganò -. Mio marito si è precipitato al piano di sopra, il settimo, ha sentito le voci dei due bambini ma non è riuscito a sfondare la porta blindata». Il pensionato si è così fatto aprire dalla vicina di pianerottolo e, arrivando sul suo balcone, ha raggiunto con un balzo quello dell’appartamento in fiamme. A quel punto non è stato difficile per Viganò forzare la tapparella e sfondare il vetro della porta-finestra.

LO CHAMANO «NONNO» – Uno dei due bambini ha subito riconosciuto Giuseppe, che normalmente chiama «nonno» quando lo incontra per le scale, e gli si è buttato tra le braccia. Grazie all’aiuto di alcuni vicini accorsi nel balcone accanto, l’anziano è riuscito a mettere in salvo il primo bambino, di 5 anni, passandolo alle braccia protese dall’altro davanzale. Proprio in quel momento è rincasata anche la madre dei due bambini, ma davanti alla porta della propria casa, sentendo lo sgradevole odore di fumo l’odore che proveniva dal suo appartamento e prefigurando già la tragedia, ha subito perso i sensi.

L'appartamento andato a fuoco (Newpress)
L’appartamento andato a fuoco (Newpress)

Altri due vicini le hanno sfilato le chiavi di casa, sono entrati e con un estintore hanno cercato di domare le fiamme e dissolvere la cortina di fumo; poi, con l’aiuto di Viganò, hanno messo fuori pericolo il bambino di tre anni. Mentre i vigili del fuoco spegnevano definitivamente l’incendio, i sanitari del pronto soccorso hanno trasportato la madre e i due figli in ospedale. I due fratellini sono stati ricoverati in due diverse cliniche: le loro condizioni non erano gravi, ma le cure hanno comunque scongiurato ogni rischio di intossicazione.

Fonte: corriere