Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma

L’Impero romano era arrivato anche in Turchia, dove recentemente e’stata ritrovata un’enorme statua di Marco Aurelio. Vedi le foto…

Noi pubblichiamo di seguito un bellissimo brano dell’imperatore romano.

“Tutto presto svanisce e diviene mito: e presto lo seppellisce un totale oblio. E questo dico a proposito di chi visse in un prodigioso alone di gloria: perché gli altri, come esalano l’ultimo respiro, restano ignoti, non lasciano traccia. Del resto cos’è, in sostanza, un ricordo imperituro? Il vuoto totale. Ma cos’è, allora, ciò in cui ci si deve impegnare? Unicamente questo: un pensiero ispirato a giustizia, azioni tese al bene comune, una parola che non inganni mai e una disposizione che di cuore abbracci tutto ciò che avviene, in quanto necessario, già noto, derivante da un tale principio e da una tale sorgente.”

ISTANBUL (26 agosto) – E’ stata rinvenuta tra i resti di antiche terme romane, a Sagalassos, nel sud della Turchia. Si tratta di una gigantesca statua in marmo raffigurante l’imperatore romano Marco Aurelio. Ad annunciarlo è stato il direttore dei lavori nel sito archeologico turco, Marc Waelkens, docente all’Università Cattolica di Lovanio in Belgio. «È la rappresentazione più bella che sia mai stata rinvenuta, e di una qualità straordinaria, del giovane Marco Aurelio», ha spiegato il professor Waelkens. Solo la testa – che raffigura i tipici tratti del volto barbuto, del tutto analoghi alla statua equestre di Marco Aurelio esposta a Roma al Campidoglio – misura oltre un metro. Gli archeologi hanno trovato poi
il braccio destro e i piedi della statua, nei pressi delle antiche terme romane di Sagalassos. Il pezzo fa parte di un gruppo di sei membri della dinastia degli Antonini e, secondo gli esperti, fu terminato tra il 161 e il 165 d.C.. Secondo quanto ha riferito Waelkens, si trovava in una stanza utilizzata probabilmente come «frigidarium», una piscina con acqua fredda in cui gli antichi romani ci si immergevano dopo il «calidarium», i bagni con acqua calda.

Il frigidarium è andato distrutto in seguito a un terremoto, avvenuto tra il 540 e il 620 d. C. Il sito di Sagalassos negli ultimi anni ha attirato l’attenzione dei ricercatori, che vi hanno rinvenuto anche una statua dell’imperatore Adriano e la testa di una statua raffigurante Faustina maggiore, moglie dell’imperatore Antonino Pio. Marco Aurelio compare con le tipiche calzature militari, decorate con effigi di leoni. Si ritiene che il torso dell’imperatore fosse coperto da un’armatura in bronzo, andata perduta dopo il sisma. Marco Aurelio governò l’impero tra il 161 e il 180 d.C.

Tratto da www.ilmessaggero.it