Il piano di salvataggio del sistema finanziario americano, realizzato dal segretario al tesoro Hanry Paulson, è stato approvato dal Senato, ed è ora in attesa dell’approvazione della Camera. Il piano consiste nell’acquisto da parte dello Stato dei mutui incriminati, alcuni dei quali insolventi, col fine di ripulire i bilanci delle banche d’affari e delle società americane che stanno vivendo un periodo di crisi nera; ridando così fiducia e liquidità ad una crisi del mercato che altrimenti potrebbe portare ad un temutissimo crack. La cifra necessaria per salvare il mondo della finanza è difficile anche a scriversi: 700.000.000.000 di dollari. Giusto per renderci conto dell’enorme consistenza della somma, si possono leggere alcuni possibili utilizzi alternativi della somma sopraccitata, teorizzati dal Corriere. Così, anche questa volta a pagare le spese dei brogli della finanza e dell’economia non saranno gli egregi professionisti colpevoli; ma i cittadini, rei di aver creduto a chi dall’alto della sua poltrona gli parlava di futures, derivati, cartolarizzazioni e di mutui a tasso variabile.

WASHINGTON (Stati Uniti) - In questi giorni abbiamo seguito le drammatiche notizie del settore economico internazionale. Ha colpito soprattutto una cifra: 700 miliardi di dollari - ovvero: 700.000.000.000 dollari. E’ la somma prevista dal mega-piano di salvataggio del governo del presidente George W. Bush per aiutare il settore finanziario e far fronte così alla peggiore crisi economica dagli Anni Trenta. Ma cosa si potrebbe fare con un tale assegno astronomico, l’equivalente di 475 miliardi di euro? L’agenzia di stampa tedesca Dpa ha provato ad indicare undici proposte (alternative) - ecco una panoramica:

1 - Pagare lo stipendio a 22 milioni di persone. La somma di 700 miliardi di dollari sarebbe sufficiente per stipendiare 22 milioni di americani per un anno. Stando a quanto indicato dal ministero del Lavoro Usa la paga media per una settimana di lavoro negli Usa ammontava in agosto a 612 dollari.

2 - Introdurre l’assicurazione sanitaria per tutti. Gli Stati Uniti potrebbero finalmente introdurre la copertura sanitaria universale. Con questo denaro il governo potrebbe finanziare l’assicurazione per tutti gli americani per ben sei anni.

3 - Costruire argini attorno a New Orleans. Il lavori per rinforzare finalmente gli argini attorno a New Orleans potrebbero essere finanziati almeno un centinaio di volte. Dall’uragano Katrina sono stati spesi a tal fine sette miliardi di dollari.

4 - Finanziare doppiamente la Danimarca. 700 miliardi di dollari sono sufficienti per finanziare l’attività economica di interi paesi. Il prodotto interno lordo della Danimarca, per esempio, nel 2007 era di circa 312 miliardi di dollari.

5 - Combattere la fame in Africa per dieci anni. Secondo le stime del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, il continente africano avrebbe bisogno ogni anno di almeno 72 miliardi di dollari d’aiuti.

6 - Finanziare tutti i servizi segreti Usa per 15 anni. Il governo americano potrebbe finanziare tutti i 16 enti dei servizi segreti Usa per più di 15 anni. Tuttora, i 100.000 dipendenti, i sistemi di comunicazione, le apparecchiature e le armi, costano al contribuente americano 44 miliardi di dollari l’anno.

7 - Promuovere più di un piano «New Deal». L’allora presidente americano Franklin D. Roosevelt sarebbe invidioso: con 700 miliardi di dollari il suo piano di riforme economiche e sociali degli anni 30, potrebbe essere finanziato parecchie volte. Secondo il Wall Street Journal gli stanziamenti nel campo delle infrattrutture, col cambio di oggi, furono di 250 miliardi di dollari. Allora sono stati costruiti o risanati, tra gli altri, 8000 parchi, 40.000 edifici pubblici e 72.000 scuole.

8 - Finanziare la guerra in Iraq e Afghanistan per altri anni. Quanto assurde siano le spese militari, lo dimostrano le cifre di Washington: dal giorno della loro entrata in Iraq gli USA hanno speso circa 648 miliardi di dollari per la guerra. Con 700 miliardi di dollari la guerra in Iraq e Afghanistan potrebbe essere finanziata per altri sette anni.

9 - Viaggiare più volte sulla Luna. Con 700 miliardi di dollari si potrebbero finanziare quattro missioni lunari. Il programma Nasa «Apollo» negli anni 60 è costato 164 miliardi di dollari tradotti nei prezzi di oggi. Si potrebbero inoltre costruire sette stazioni spaziali internazionali.

10 - Salvare la Terra invece delle banche. Invece di salvare la banche, con 700 miliardi di dollari, potrebbe essere salvata la natura. Perlomeno di quest’idea è il direttore scientifico M.A. Sanjayan, esponente di TNC-The Nature Conservancy. Inoltre, per la durata di almeno 16 anni la foresta amazzonica sarebbe salva: il costo per fermare un anno il disboscamento, incluso lo sviluppo sostenibile in queste regioni, ammonterebbe a 30 miliardi di euro, secondo le stime di Greenpeace.

11 - Una rete contro la malaria. Infine, con un quattrocentosettantacinquesimo della somma si può comprare un rete impregnata anti-zanzare per ognuna delle vittime che in un anno si ammalano di malaria. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità ogni anno vengono infettate 250 milioni di persone, 800.000 muoiono - di queste la maggior parte ha meno di cinque anni.

Da: corriere.it

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