La democrazia occidentale insegna: se devi infamare qualcuno, fallo con un morto perché lui non può ribattere! Sono trascorsi pochi giorni dalla morte di Joerg Haider, ma non altrettanto poche sono state le campagne diffamatorie mosse contro la sua memoria. Ecco l’ultimo esempio.

(AGI) - Vienna, 17 ott. - Un mistero avvolge l’ultima ora di vita di Joerg Haider. Ripercorrendo minuto per minuto la “maledetta” serata del 10 ottobre, uno dei maggiori tabloid austriaci, “Osterreich”, ha scoperto un ‘buco’ di un’ora in cui il leader dell’estrema destra austriaca sarebbe stato in un locale gay in compagnia di un giovane. Dopo essere uscito dal nightclub “Le Cabaret”, alle 22,30, in cui e’ stato ritratto in una foto insieme a una giovane ragazza bionda, Haider sarebbe scomparso per 45 minuti per poi ‘ricomparire’ alle 23,15 in un locale per omosessuali di Klagenfurt, lo “Stadtkraemer”, in compagnia di un ragazzo. Li’, secondo alcuni testimoni, avrebbe bevuto una bottiglia intera di vodka. All’uscita del locale, all’1,05, tredici minuti prima dello schianto mortale, Haider, secondo le testimonianze raccolte dall’”Osterreich”, “barcollava” visibilmente ubriaco. Nonostante l’invito a non guidare, Haider, dopo aver salutato il giovane ed essersi scambiato il numero di telefono, e’ salito nella sua macchina ed e’ andato via.

Tratto da agi.it

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