Le ricette democratiche di Cossiga
Ricetta prima democratica: intervenire prima che il fuoco divampi
Prima, il Presidente emerito della Repubblica, auspica allo scontro di piazza (strano che le forze dell’ordine abbiano lasciato entrare quelli dei centri sociali indisturbati in Piazza Navona…strano, eppure lo hanno fatto. La logica espressa da Cossiga e’ chiara: infiltrare agenti provocatori nel movimento e poi, fare arrivare le diverse parti allo scontro e poi, grazie anche all’appoggio dell’opinione pubblica, intervenire (mandarli tutti all’ospedale).
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”.
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.
Ricetta seconda (sempre democratica): insultare (poco democraticamente) l’interlocutore senza farlo parlare
Guardate il video qui sotto. E’ abbastanza divertente, se non fosse che Cossiga e’ uno dei massimi esponenti della democrazia italiana. Presidente emerito della Repubblica italiana, senatore a vita. Questa la seconda ricetta democratica di Cossiga.
Conclusioni (brevi)
Con l’avanzare dell’eta’ forse si diventa un po’ piu’ sinceri…e dobbiamo ringraziare Cossiga che dimostra in modo palese ed inequivocabile, soprattutto a chi ancora crede nel sistema italiano, di che pasta siano fatti i politici nostrani. E, soprattutto quali siano i loro metodi d’azione: prevenzione violenta con infiltrazione di elementi esterni (non quelli falsi segnalati da Grillo) e insulti a non finire a chi non la pensa come te. Come le vere democrazie, che pretendono l’uguaglianza di tutti gli uomini.
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