Ancora una volta la massima carica tibetana richiama l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema del Tibet. Nonostante la chiara ammissione della perdita progressiva di fiducia nelle trattative col governo cinese, il Dalai Lama respinge fermamente le voci che preannunciavano le sue dimissioni…il mite guerriero lancia ancora saette contro gli oppressori del suo popolo!

DHARAMSALA (INDIA) - La comunità tibetana è “in grave pericolo” avverte il Dalai Lama, aggiungendo di aver perso tutta la fiducia nelle autorità cinesi dopo il fallimento di anni di negoziati sullo statuto del Tibet. “Negli ultimi tempi ho perso sempre di più la fiducia nelle autorità cinesi”, ha detto il leader tibetano intervenendo alla chiusura dell’assemblea sul futuro del Tibet, convocata dal Dalai Lama a Dharamslala, in India, sede del governo tibetano in esilio. “Nei prossimi vent’anni dovremo fare molta attenzione alle nostre azioni e alla nostra strategia, perché la comunità tibetana è in grave pericolo”, ha aggiunto.

Il Dalai Lama ritira ogni proposito di dimissioni. Lo ha annunciato personalmente ai cronisti. L’assembla aveva ribadito la sua fiducia nel leader spirituale e alla sua politica della “via di mezzo” nei confronti dei cinesi, non abbandonando però l’ipotesi dell’indipendenza da Pechino se la politica attendista del Dalai non desse risultati. Il leader, invece, ha respinto ogni idea di richiesta di indipendenza, giudicata “impraticabile”.

Fonte: ansa.it

Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!