E sembra tutto normale: il terzo mondo mangia il grasso in eccesso degli occidentali. Senza parole.

Grasso umano nel cibo per il Terzo mondo

L’AJA - Grasso umano nei biscotti per i Paesi poveri. L’allucinante vicenda è venuta alla luce nei giorni scorsi: Mieke Smits, la fondatrice dell’azienda olandese Irfak, ha spiegato come il grasso umano derivante dalla liposuzione venga usato per produrre biscotti e altri prodotti alimentari destinati a Paesi in via di sviluppo. Per incrementare il numero dei “donatori”, l’Irfak ha anche organizzato una riffa che assegna al vincitore una liposuzione gratis. Ma i destinatari gradiscono: sul sito web dell’azienda si legge la lettera di una donna etiope che ringrazia per essere sopravvissuta come la sorella, cibandosi “del grasso in eccesso degli occidentali”.

Fonte: City

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