Sotto controllo
30 Dicembre 2008 da Redazione
Se qualcuno aveva pensato ad Internet - e più in generale all’elettronica - quale ultimo baluardo della libertà di navigazione, di comunicazione e di espressione delle proprie idee, dovrà presto ricredersi (se ancora non lo ha fatto!). In Germania, infatti, il 2009 porterà con se una nuova legge liberticida: il computer di chiunque (giornalisti compresi…ma anche politici, avvocati, e diverse altre categorie “sensibili”) potrà essere visionato da un equipe di ben 5000 agenti a questo esclusivamente preposti.
Forse George Orwell aveva solo sbagliato la data del suo “1984″…
Entrerà in vigore con l’anno nuovo la legge che autorizza lo spionaggio on-line nei computer privati da parte della Bka, la polizia investigativa tedesca. Sarà quest’ultima, infatti, ad avere competenza per la prevenzione contro il terrorismo nel Paese. Il presidente, Horst Koehler, ha promulgato oggi il provvedimento, che ha scatenato le critiche dell’opposizione e dei mezzi di comunicazione, poichè viene anche introdotta la possibilità di controllare anche i giornalisti. Per la prima volta, la Bka, un organo composto da cinquemila agenti, riceverà l’autorizzazione a spiare i computer privati di sospetti di attività terroristiche. La legge è stata approvata dal Bundestag (Camera bassa) con i voti della grande coalizione, formata da cristiano-democratici e socialdemocratici. Le tre formazioni di opposizione, il Partito liberale, i Verdi e la sinistra hanno rifiutato in blocco la misura restrittiva della privacy. La legge è stata approvata dopo un lungo tira e molla, giungendo a un compromesso in seguito al quale è stata soppressa la parte più controversa, che prevedeva la possibilità, in caso di urgenza e necessità, di realizzare attività di spionaggio senza l’autorizzazione della magistratura. Il testo definitivo contempla la possibilità di spiare deputati, religiosi, avvocati difensori e giornalisti.
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Continuano i negoziati tra la Russia e l’Ucraina relativamente al gasdotto russo che la attraversa per raggiungere l’Europa.
Un annuncio pubblico per dichiarare il proprio ingresso in una organizzazione armata. Non è successo in Palestina, nè in Irak o in qualche altro sperduto angolo del mondo che preserva la coscienza borghese dell’opinione pubblica occidentale: è successo nei Paesi baschi, cioè in Spagna, oggi. Quattro persone a volto scoperto hanno, infatti, spiegato la decisione di entrare nel movimento indipendentista basco meglio noto come “Eta”. Dal momento che nel corso degli ultimi mesi sono state accusate ed inseguiti con l’accusa di far parte dell’organizzazione armata basca Eta, pur non essendone militanti, queste persone, alla fine hanno deciso che vale la pena entrare nell’organizzazione, piuttosto che vivere da braccati e senza la possibilità di partecipare a una normale vita in casa propria e nella propria comunità.
Una pioggia di morte e distruzione è il regalo di Natale che lo stato sionista ha fatto agli abitanti della Striscia di Gaza. Un bilancio raccapricciante di morti e feriti, che viene giustificato dalle autorità israeliane come mossa preventiva per fermare gli attacchi terroristici: quale miglior modo di radere al suolo case e scuole, piene zeppe di donne e bambini, per sgominare la minaccia terroristica?
Il gesto dello scambio dei regali trova origine non nella cultura borghese-consumistica, ma nelle antiche tradizioni romane; così come per il gioco antenato della tombola. Un breve saggio che aiuta a comprendere ciò che sta alla base di alcuni simboli che vengono riproposti nel periodo natalizio tralasciandone il significato piu” profondo (in perfetto stile moderno).
di Emilio Del Bel Belluz
Dal grasso delle sue pazienti faceva partire i suoi Suv….Tutto vero o una bufala pure questa?
Una notizia che potrebbe suonare quasi ridicola, ma che non lo è assolutamente. Un campanello d’allarme, invece. Nelle civiltà tradizionali, lo sport era un baricentro intorno al quale ruotava un sistema di valori spirituali, etici, era una via di risveglio interiore ed esteriore, un cammino da percorrere per giungere al superamento dei propri limiti. Oggi, in piena era decadente, lo sport risente delle influenze borghesi tanto da diventare oggetto di mercato; ad una sana attività fisica finalizzata al sacrificio ed alla scoperta dei vincoli che legano il proprio corpo, il mondo della sovversione offre un (pessimo) surrogato: lo sport virtuale, un modo per “fare sport sul divano”…il valore è nullo, ma il comfort è garantito, in stile tipicamente borghese!
Tra tutte le festività annuali il Natale, ricorrenza del Solstizio d’inverno, è certamente quella più “sentita”. Infatti, malgrado l’attuale società sia impegnata a screditare, ridicolizzare e banalizzare ogni ricorrenza sacra con nuove trovate commerciali questo momento ha ancora un’influenza misteriosa sulle persone.









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