Il signor Luxuria vince l’Isola dei famosi ed esultano le associazioni per i diritti di gay e trans.
Arcigay: “Una svolta storica. Vladimir come Obama? E’ un po’ esagerato, ma fatecelo dire. Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all’Isola si rompe il tabù ell’eterosessualità a tutti i costi”
Questa è mitomania. Un trans vince un reality: prendi questo, cara vecchia eterosessualità! Siamo nel XXI secolo, ancora con questa storia dell’Uomo-Donna? Basta, ora Luxuria ci ha indicato la via: l’omosessualità è alla moda.

Dà fiato alla bocca, l’avvocatuccio del diavolo di turno. E’ il difensore della signorina Matei, la rom che un anno fa circa ficcò la punta del suo ombrello nel cervello di Vanessa Russo, una ragazza romana di 20 anni, per i soliti futili motivi.
Nino Marazzita: “Questa vicenda è stata influenzata dal clima di intolleranza che si respira nel nostro Paese verso gli extracomunitari”.
Poveri extracomunitari rom discriminati. Piantare un ombrello nella testa di una persona può essere una normale conseguenza del clima di intolleranza, avvocato?


Dopo la farsa delle primarie democratiche - l’ennesimo teatrine made in U$A per mitizzare Obama - parla il nuovo segretario di Stato, Hillary Clinton:
Hillary Clinton: “Il mondo non può combattere il terrorismo senza l’America e l’America non può cambattere il terrorismo senza il mondo”
A noi viene da dire che senza l’America probabilmente non ci sarebbe nessun terrorismo da combattere… Ma i pecoroni continentali non tarderanno a raccogliere l’invito.

Ultimissima: la Lega si preoccupa dei musulmani e delle loro moschee
Maroni: «Difficile distinguere tra moschee e luoghi dove è coltivato il terrorismo»
Caro Ministro, è anche difficile distinguere fra il Parlamento e un ricovero di anziani arricchiti in preda a deliri di ogni tipo. A ben vedere, in questo mondo moderno un po’ tutto si mischia e si rovescia: non pretendiamo che lei riesca a scorgere la differenza fra un luogo di culto e una base terroristica. Sarà la sindrome di Bush, quella che porta ovunque a vedere un Kamikaze imbottito di tritolo? Per maggiori informazioni, Ministro, contatti la Casa Bianca…

Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!