“La strage di Bologna e’ opera di mano straniera”. Parola di chi ha comandato (veramente) l’Italia negli ultimi decenni.

STRAGE BOLOGNA: GELLI, OPERA DI MANO STRANIERA

Roma 4 dic. (Adnkronos) - La strage di Bologna “Fu opera di una mano straniera”. Lo ha sottolineato Licio Gelli, intervistato da Klaus Davi per la rubrica ‘Klauscondicio’. “Le accuse nei miei confronti sulla strage di Bologna -ha aggiunto- sono solo masturbazioni mentali dei giudici appartenenti a cellule comuniste. Proprio per questo motivo si dimise Montorsi, l’avvocato di parte civile del processo. Io sono stato assolto in primo grado. Poi fui accusato in secondo grado per calunnia, ma non ho mai fatto i nomi di nessuno. In terzo grado, fui invece accusato di essere un depistatore ma come puo’ un libero cittadino depistare?”.

(Red-Pol/Col/Adnkronos)

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