Il mondo moderno ed il surrogato dello sport
Una notizia che potrebbe suonare quasi ridicola, ma che non lo è assolutamente. Un campanello d’allarme, invece. Nelle civiltà tradizionali, lo sport era un baricentro intorno al quale ruotava un sistema di valori spirituali, etici, era una via di risveglio interiore ed esteriore, un cammino da percorrere per giungere al superamento dei propri limiti. Oggi, in piena era decadente, lo sport risente delle influenze borghesi tanto da diventare oggetto di mercato; ad una sana attività fisica finalizzata al sacrificio ed alla scoperta dei vincoli che legano il proprio corpo, il mondo della sovversione offre un (pessimo) surrogato: lo sport virtuale, un modo per “fare sport sul divano”…il valore è nullo, ma il comfort è garantito, in stile tipicamente borghese!
LONDRA (Gran Bretagna)- Almeno dieci persone alla settimana finiscono in ospedale in Inghilterra, lamentando dolori atroci alla spalla destra o alle ginocchia. Nessuna epidemia traumatologica, bensì un uso smodato (e sbagliato) della console Wii. A lanciare l’allarme, dalle colonne del tabloid «Sun», sono stati i medici del servizio sanitario inglese e, in particolare, un reumatologo del Broomfield Hospital di Chelmsford, nell’Essex, che settimanalmente si vede costretto a ricoverare pazienti di tutte le età, alle prese con problemi articolari anche gravi e di varia natura, moltissimi dei quali riconducibili alle estenuanti sessioni di gioco con la celebre console. «Parecchi vengono in ospedale dopo aver giocato a tennis o essersi allenati nella corsa – ha raccontato il dottor Dev Mukerjee – ovvero, due specialità che comportano movimenti improvvisi e torsioni anche violente, per le quali sarebbe necessaria un’adeguata preparazione». Insomma, anche per gli Wii-addict vale la stessa regola di chi fa sport come da tradizione: se non sei sufficientemente allenato, rischi di fare crac.
ARTROSI - «C’è stato un aumento enorme dei traumi legati alla Wii – ha continuato il medico – e ad esserne colpiti non sono solo i ragazzini fra gli 8 e i 13 anni, ma anche gli stessi adulti. I pazienti lamentano spesso infiammazioni alla spalla o al polso e non è escluso che questo tipo di attività sportiva possa poi causare danni peggiori, come reumatismi e artrosi in età avanzata». Anche le ginocchia, però, non sono immuni dal pericolo Wii, tanto che in Inghilterra un particolare tipo di infortunio al legamento del ginocchio è stato prontamente soprannominato Wii-knee, in omaggio (si fa per dire) al Wii-Fit, uno dei giochi più famosi della console della Nintendo.
«Le persone con lassità legamentosa hanno maggiori probabilità di soffrire di questo tipo di infortunio – ha sottolineato il dottor Mukerjee – e nei casi più gravi il ginocchio potrebbe andare fuori posto o ci potrebbe addirittura essere una forte distorsione». Risultato, una dose massiccia di anti-infiammatori per far passare il dolore o persino il ricovero in ospedale, con conseguente e lungo periodo di rieducazione.
RISCALDAMENTO - Ecco perché i dottori mettono in guardia sull’utilizzo improprio o comunque esagerato del videogioco del momento, soprattutto nei prossimi giorni di festa, quando saranno in molti a passare le ore con il telecomando della console in mano per sconfiggere amici e parenti nelle più disparate discipline sportive. Prima dell’abbuffata Wii, organizzata magari per smaltire quella a tavola, meglio quindi riscaldarsi un po’, esattamente come si fa quando si va in palestra o si fa jogging, per evitare così di festeggiare il nuovo anno in qualche letto di ospedale.
tratto da corriere.it
Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!