E’ morto Antonio Guerin, combattente della Repubblica Sociale Italiana, volontario delle Brigate Nere e direttore del mensile La Sentinella d’Italia. Ben lontano dalla caratura degli squallidi personaggi neofascisti del dopoguerra, Antonio Guerin è stato un fustigatore indefesso di questa italietta nata dalla Resistenza. Amico di Leon Degrelle, fervente antisionista e anticapitalista, è stato un Fascista che non ha mai rinnegato la propria fede, nè le proprie scelte. A lui si deve, tra l’altro, la pubblicazione di opere revisioniste di estrema importanza.
L’ultimo bel ricordo che ci ha lasciato è “L’ultima raffica”, un bel romanzo che aiuta a comprendere i valori di coloro che si arruolarono nella Repubblica Sociale Italiana.
Salutiamo Antonio e ricordiamolo con onore.

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