Gaza, atto finale?
Sono entrati i carri armati israeliani a Gaza city, rispettando il solito iter dell’accanimento sui civili; è stato assassinato il leader di Hamas; sarà questo l’atto finale di un altro capitolo della millenaria battaglia del sangue contro l’oro? Ovunque si combatta per un pezzo sacro di terra o, ancor più, per un brandello d’idea, li’ ci si aggiudica una vittoria molto piu’ grande.
GAZA - Continua al Cairo la mediazione egiziana per arrivare alla tregua nella Striscia di Gaza. Hamas ha proposto un cessate il fuoco di un anno in cambio di un ritiro delle truppe di Israele e della fine del blocco.
Oggi il principale mediatore israeliano Amos Gilad torna in Egitto per riprendere i colloqui sulla tregua, mentre il ministro degli Esteri Tzipi Livni ne discute a Washington. Un nuovo dibattito e’ previsto anche alle Nazioni Unite. A Ramallah il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon incontra il presidente palestinese Abu Mazen.
Oggi e domani Israele chiude i varchi con la Cisgiordania, con i palestinesi chiamati da Hamas e Fatah a nuove manifestazioni.
Sono proseguiti nella notte i bombardamenti aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Secondo fonti militari, citate dal sito del quotidiano Haaretz, l’aviazione ha colpito 40 obiettivi di Hamas.
Il portavoce del primo ministro israeliano Ehud Olmert, Mark Regev, ha detto che l’offensiva di Israele nella Striscia di Gaza starebbe entrando nel suo ”atto finale”.
Riferendosi agli inviati mandati al Cairo e a Washington per discutere dei termini del cessate il fuoco con Hamas, Regev ha detto ”c’e’ da sperare che siamo all’atto finale, quando saremo informati da Gilad (Amos, inviato al Cairo, n.d.r.) e Livni (Tzipi, ministro degli Esteri in visita oggi a Washington).
Ci potrebbe essere un incontro plenario del gabinetto di sicurezza e decisioni usciranno da questo”. Ufficiali della sicurezza israeliana dicono che il gabinetto potrebbe riunirsi tra venerdi’ e sabato.
E’ di 1.133 il bilancio aggiornato dei palestinesi rimasti uccisi a Gaza nel corso della operazione israeliana ‘Piombo fuso’ iniziata tre settimane fa. Lo ha detto il responsabile dei servizi di emergenza del ministero palestinese della Sanita’, Muawiya Hassanein. I feriti, ha aggiunto, sono almeno 5.150.
Queste cifre, ha precisato, includono i 23 cadaveri recuperati in mattinata sotto edifici in macerie nel rione di Tel al-Hawa, nel settore meridionale di Gaza City. Fonti locali precisano che il recupero di quelle vittime e’ avvenuto dopo che nella nottata le forze israeliano hanno abbandonato il rione, sistemandosi su posizioni piu’ arretrate.
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