Azione Tradizionale » 2009 » Gennaio

Francesco Pianeta Campione UE pesi massimi

25 Gennaio 2009 da Redazione

L’umilta’ di un pugile con la valigia

di Emilio Del Bel Belluz
La boxe italiana dei pesi massimi può annoverare tra i suoi campioni, da due anni, un pugile che vince sempre in terra straniera, un nuovo Carnera. Francesco Pianeta un italiano nato a Cosenza nel 1984 di cui ho scritto in questi ultimi mesi. In giovane età deve lasciare il cielo dove è nato come tanti hanno fatto in cerca di fortuna. Ultimamente ho scritto di lui, nel momento in cui conquistò la vacante corona dei pesi massimi dell’Unione Europea, battendo nettamente l’inglese Scott Gammer. Coronò il suo capolavoro nella prestigiosa arena di Berlino. Il nostro Francesco, che non dimentica mai le sue origini, è affiliato a un promoter tedesco che lo invia a combattere in mezzo mondo. Come nella vita bisogna affrontare le difficoltà più grandi per diventare degli eroi, proprio nella difficoltà più estrema il pugile diventa qualcuno. Continua a leggere »

Il futuro della memoria in diretta streaming

23 Gennaio 2009 da Redazione

Anche per quest’occasione, viene riproposto il servizio diretta video streaming, pensato apposta per chi e’ impossibilitato a raggiungere Roma.

Per seguire la conferenza da casa e’ semplicissimo:

Bastera’ collegarsi poco prima dell’inizio conferenza (previsto per le 16,30), al seguente indirizzo:
http://www.ustream.tv/channel/istituto-storico-della-rsi—raido

L’evento e’ raggiungibile anche dalla Home Page:

url user: http://www.ustream.tv/Raido

Sospeso Spaccarotella

23 Gennaio 2009 da Redazione

Un piccolo, piccolissimo passo in avanti in ritardo, nella speranza che si faccia giustizia per Gabriele!

TIFOSO UCCISO: MANTOVANO, SOSPESO AGENTE SPACCAROTELLA
AREZZO - A quasi una settimana dal suo rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio volontario per la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, il poliziotto Luigi Spaccarotella è stato sospeso dal servizio. L’omicidio è avvenuto più di un anno fa, l’11 novembre del 2007, nell’area di servizio di Badia al Pino, sull’A1, ad Arezzo. La notizia della sospensione dell’agente è stata resa nota dal sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano. Il provvedimento risale a due giorni fa e sono in corso le procedure di notifica. “Non è stato possibile tecnicamente farlo prima - ha spiegato Mantovano - in quanto, sulla base di una consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato, basta che sia iniziato un procedimento giudiziario perché non sia possibile intervenire con un provvedimento disciplinare. Ora le indagini sono chiuse, è stato disposto il rinvio a giudizio dell’agente per un reato grave e ciò ha permesso al dipartimento di pubblica sicurezza di disporre la sospensione dal servizio di Spaccarotella”.

Fonte: http://roma.repubblica.it/dettaglio/Omicidio-Sandri-sospeso-lagente-Spaccarotella-I-genitori-di-Gabbo:-Meglio-tardi-che-mai/1579530

Chi sono i veri terroristi?

23 Gennaio 2009 da Redazione
Siamo la società più marcia ed ipocrita che si possa immaginare….la manipolazione delle opinioni e delle coscienze è una scienza esatta e molto avanzata. Per inibire la nostra indignazione i masters of puppets (burattinai) mediatici diranno che la bambina è stata uccisa in una faida interna oppure perché usata come scudo umano…
Guardate bene la foto di questa piccola che con i suoi due fori di proiettile in pieno petto dimostra chiaramente “l’involontarietà di colpire la popolazione civile” di Gaza.

Guantanamo: chiusa per ferie o per sempre?

23 Gennaio 2009 da Redazione

Tra i primi provvedimenti del Presidente Obama appena insediato figurano un decreto che dispone la chiusura del campo di tortura di Guantanamo entro un anno ed altri provvedimenti che obbligano alla CIA di chiudere i suoi carceri illegali, e ribadisce il divieto di usare la tortura nei confronti dei prigionieri. Sarà solo un’operazione di facciata, ne apriranno altri, nel frattempo?

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/01/guatanamo-obama.shtml?uuid=97416476-e8a2-11dd-9dce-385c7e822784&DocRulesView=Libero

La mappa delle aspirazioni

22 Gennaio 2009 da Redazione

Ecco cosa considerano come “Israele”.
La politica israeliana è fortemente condizionata dai partiti estremisti, fanaticamente religiosi e razzisti (quale quello di cui alla citazione seguente). Sono analisi e dibattiti interni, al resto del mondo naturalmente non dicono nulla e i nostri media servilmente tacciono o deformano ogni informazione veritiera.
Credete sarà mai possibile la pace in medio-oriente?
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Le frasi della settimana [Ipsi dixerunt]

22 Gennaio 2009 da Redazione

La serenità del primo ministro israeliano…
Livni: “I morti? In pace con me stessa”
Quando i morti sono un “intralcio” alla democrazia, alla pace, alla gioia, ai bambini che giocano e le farfalle sfarfallano, bla bla bla… perchè sentirsi in colpa? Gli eletti stanno tutti bene.

Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai e l’impersonalità
Villari: ‘Vogliono la poltrona non che l’istituzione funzioni’
Lei, invece, presidente cosa desidera? Il bene dei cittadini, la chiarezza e la legalità? Dei giochini di potere e degli interessi delle lobbies non ci stupiamo: questa vicenda ha delle tinte grossolane che solo la moderna classe dirigente occidentale sa mettere alla luce.

Dramma nel mondo della moda
Armani: «D&G mi copiano»
La moda è uno dei settori più malati e drogati nell’economia globale, la pelliccia profumata del capitalismo globale. Eppure c’è chi si risente e accusa i colleghi: parlano tutti il linguaggio di iene e avvoltoi.

All’opposizione orizzonti di alleanza
D’Alema: “Con Casini condivido delle Idee”
Nel valzer delle coppie e degli inciuci ci mancava questo accoppiamento. In effetti insieme non stanno così male e così la democrazia rappresentativa svela un’altra peculiarità: gli infiniti incroci fra partiti politici si possono verificare anche in una sola legislatura. E buona notte alla “volontà del popolo”…

L’ira dei gay prepara l’opposizione…
Arcigay: “Tutti a Sanremo contro Povia”
Non bastavano il giorno del gay-pride, i fenomeni da baraccone (vedi Grillini) e gli scempi della chirurgia plastica (vedi il signor Guadagno). A confermare ”la serietà” e “l’impegno coerente” di questi movimenti ci pensa questo annuncio: d’altra parte il tappetone rosso dell’Ariston fa gola a “chi è uomo fuori ma si sente donna dentro”

Le bombe DIME

21 Gennaio 2009 da Redazione
Foto di Mahmud Hams _I corpi spezzati di Gaza_

Foto di Mahmud Hams _I corpi spezzati di Gaza_

Riportiamo dal web, agghiacciante. (fonte: http://baruda.wordpress.com/2009/01/13/bombe-dime-piovono-sulla-popolazione-di-gaza/)

Da Le Monde di mart 13 gennaio, pag 6:

Due medici norvegesi presenti a Gaza affermano di “aver visto delle vittime provocate da un nuovo tipo di arma, le DIME”

Al-Arish, Egitto
di Sophie Shihab

Dei feriti di un tipo nuovo –adulti e bambini le cui gambe non sono altro che dei moncherini bruciati e sanguinolenti- sono stati mostrati in questi ultimi giorni dalle televisioni arabe che trasmettono da Gaza. Domenica 11 gennaio, sono stati due medici norvegesi, i soli occidentali presenti nell’ospedale della città, che ne hanno dato testimonianza. I dottori, Mads Jilbert e Erik Fosse, che intervengono nella regione da una ventina d’anni con l’Organizzazione non governativa norvegese Norwac, sono potuti uscire dal territorio della città con 15 feriti gravi, attraverso la frontiera con l’Egitto. Non senza alcuni ultimi ostacoli: “Tre giorni fa, il nostro convoglio, per di più condotto dal Comitato internazionale della Croce rossa, è dovuto tornare indietro prima di arrivare a Khan Younis, dove alcuni dei carri armati hanno sparato per stopparci”, hanno detto ai giornalisti presenti ad Al-Arish. Due giorni piu tardi, il convoglio è riuscito a passare ma i medici e l’ambasciatore norvegese venuto ad accoglierli, sono stati bloccati tutta la notte “per ragioni burocratiche” all’interno del terminal della frontiera di Rafah, semi-apertounicamente per alcune missioni mediche.

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Privacy su internet

21 Gennaio 2009 da Redazione

Prima mette su internet tutti i suoi affari e poi si lamenta che un giornale pubblica tutte le sue informazioni rintracciate sul web…paradossi dell’instabilità moderna.

Racconta di sé su Internet,
trova la sua vita su un giornale

PRIVACY, ADDIO Le vacanze, gli amici, il lavoro, i particolari intimi. Un magazine pubblica le informazioni messe in rete da un francese. Che protesta: inutilmente.

PARIGI - Graffiato da “Le Tigre”: un giornale di Aubervilliers (Parigi) “pesca” in rete - Facebook, Google, Flickr, Youtube - la vita di un giovane francese. E pubblica tutto. La risposta alle proteste del giovane? “Abbiamo usato informazioni pubbliche”.Un ritratto preciso: Dieci pagine. Così Fred, 30 anni, impiegato in uno studio di architettura di Saint-Herblin, è salito agli - si fa per dire - onori della cronaca. Avvisato dell’articolo da un collega, Fred prima ci ha scherzato un po’ su. Poi la voglia di ridere gli è passata. Nell’articolo erano riportati gusti, numeri di telefono, nomi di amici e fidanzate. Persino il nome dello studio dove lavora. Il giovane ha scritto una mail alla redazione, ottenendo le scuse dell’autore. Ma solo perché aveva riportato il nome del suo datore di lavoro. “Ho lavorato a partire da fonti pubbliche - gli ha risposto il giornalista - È questo il problema delle informazioni che hai pubblicato”. Assicurati contro il Web: Intanto negli Stati Uniti - per difendersi dagli eventuali danni al profilo “virtuale” - è nato “ReputationDefender.com”. Il servizio garantisce, per 10 dollari al mese, la “ripulitura” della propria immagine web.

Fonte: City

I dipendenti statali sono malati di culturismo

21 Gennaio 2009 da Redazione

È questo il prototipo del dipendente statale democratico. Falso, menzognero e opportunista. Pronto ad inventarsi malattie, pur di non adempiere al proprio servizio alla comunità. “Pletorico, male retribuito, pedante, schivo di ogni vera responsabilità.” Un tempo, come ci ricordava qualcuno nel lontano ’42 su “Carattere, rassegna del lavoro italiano”, “il servizio allo Stato aveva una sua dignità e un suo prestigio: esso significava un onore e un privilegio [...]. Non era raro il caso di esponenti di famiglie assai facoltose o dell’aristocrazia dell’Europa centrale ambire già a cariche come quella di un semplice segretario di prefettura, laddove si sa bene che cosa significasse ciò in regime democratico: un semplice pis aller, il ripiego di chi non aveva in vista una occupazione più redditizia privata o di chi preferiva borghesemente un posto modesto ma sicuro agli incerti delle professioni libere”. Continua a leggere »

Bulli & talebani

21 Gennaio 2009 da Redazione

Pur di combattere il bullismo passi tutto. Anche le telecamere a scuola: in classe, per i corridoi, nei bagni..ovunque servano. Sembra di sentire Bush quando pretendeva maggiori controlli per prevenire il terrorismo…bulli come i talebani?

Telecamere antibulli?
Gelmini: “Favorevole”

ROMA - Telecamere a scuola: sì, no, forse. Le ha proposte la preside del liceo Aristotele di Roma, il ministro Mariastella Gelmini si è detta favorevole (“Anche se questa misura, da sola non basta”) e subito è scoppiata la polemica. Un copione già visto nel 2007 quando nemmeno il ministro di allora, Fioroni, aveva demonizzato lo strumento, utile a suo parere, contro lo spaccio di droga fuori delle scuole. Ma la lotta al bullismo, per ora parte dal registro:“D’ora in avanti - ricorda Gelmini - con il 5 in condotta studenti bocciati”.

Fonte: City

Supergay

21 Gennaio 2009 da Redazione

In effetti sono finiti i tempi di Clark Kent e Batman, figure alla Big Jim e Rambo… ormai anche i supereroi cambiano gusti sessuali..li vedremo uscire da una cabina telefonica travestiti in tacchi e calze a rete?

Stan Lee: “Sarò il papà
del primo super-eroe gay”

Il creatore di Spiderman si prepara a lanciare il personaggio di Thom Creed, giovane appassionato di basket costretto a nascondere, oltre ai suoi poteri, una sessualità “scomoda”

E.L. Ancora non si sa quali saranno i suoi superpoteri, quali le sue origini, che costume indosserà per nascondere al mondo la sua identità reale. Ma Thom Creed, prossima creatura del re dei fumetti Stan Lee, papà di Spiderman, Hulk e gli X-Men, sta già facendo parlare di sè, perchè sarà il primo super-eroe ad avere un segreto in più da celare, oltre alle sue capacità fuori dal comune: l’omosessualità.

Lee, 86 anni, ex numero uno della Marvel Comics, presenterà il suo nuovo, rivoluzionario super-eroe gay con un lungo speciale a cartoni animati, che verrà trasmesso a breve negli Stati Uniti: se l’anteprima avrà successo, Thom Creed arriverà anche in Europa nel corso dell’anno.
Per dare vita alla sua ultima creatura, Stan Lee ha preso ispirazione dal romanzo “Hero”, dello scrittore americano Perry Moore, che sta curando la sceneggiatura dello speciale ed è noto al grande pubblico per essere stato produttore esecutivo del film “Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio”: nel libro, Thom Creed va al college, è una star della squadra di basket della scuola, ma non ama la popolarità che questo gli regala. Anzi, è un solitario, che nasconde ai compagni, agli amici, ma soprattutto a suo padre, due segreti con cui, nel tempo, dovrà fare i conti: l’omosessualità e la capacità di guarire le persone. Continua a leggere »

Ecco cosa succede a Gaza

20 Gennaio 2009 da Redazione

Poco da dire, come afferma il sito CONTREINFO.INFO, dal quale abbiamo tratto l’mmagine.

Un campetto di basket in cemento, un’ambulanza, un condominio. Deve essere un quartiere di Gaza city, magari c’è una scuola, dato il canestro al centro dell’immagine. Ad ogni modo, non è certo una di quelle temibili basi dalle quali partono gli altrettanto temibilissimi, nonchè mortiferi (sic dicono fonti sioniste) Qassam.

Eppure una calda e luminosa pioggia di razzi, dalle traiettorie imprevedibili, come di vede, cade impietosa, a dimostrare la reale strategia dell’esercito di Sion. Quale questa sia lo lasciamo intuire al lettore. Stimolando la sua l’attenzione e la sua ricerca della Verità, in un mondo di veli fatti di parole che coprono la Verità.

Tom Cruise e le sue paranoie

20 Gennaio 2009 da Redazione

Tom Cruise non smette di far parlare di se; ce lo ricordiamo tutti per Top Gun e sarebbe stato meglio se si fosse attenuto a fare l’attore. Invece no, è ormai diventato uno dei maggiori promotori nel mondo di Scientology, la setta creata nel 1950 da uno scrittore di libri di fantascienza che rappresenta l’acme della sovversione.
Dopo aver dichiarato ai giornali nei giorni scorsi, che qualcuno vuole ucciderlo, oggi durante la presentazione del suo nuovo film a Seoul, ha detto di aver sognato di aver sempre voluto uccidere Hitler. Avrebbe confessato: “Quando ero piccolo mi domandavo perche’ nessuno avesse tentato di farlo fuori”…

Fonte: http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE50H07720090118

Bugie neodarwiniste e verità…infinite

20 Gennaio 2009 da Redazione

Nell’ambito del revival darwiniano di questi tempi, spopola, invitato dovunque, Telmo Pievani (foto), un filosofo della scienza di Milano che fa del darwinismo ateo il suo cavallo di battaglia. Una battaglia però, la sua, senza “capo né coda”…

di Francesco Agnoli

Telmo Pievani è autore di un recente testo intitolato Creazione senza Dio, edito da Einaudi, che già nel titolo dice della confusione filosofica della sua posizione. Infatti il darwinismo, per nulla dimostrato, non è assolutamente sufficiente di per sé per portare a conclusioni ateistiche, come Pievani e il più celebre Richard Dawkins vorrebbero.

Confusionismo darwinistico

Darwin stesso ebbe idee molto contrastanti, parlando a volte di Creatore, e a volte nascondendosi dietro il termine “agnostico”, creato dal suo amico Thomas Huxley, il quale ebbe spesso a ripetere che le idee evoluzioniste non comportavano alcuna conseguenza in campo religioso.
Infatti, come è ovvio, anche se tutto derivasse dall’ascidia originaria di cui parla Darwin nell’Origine dell’uomo, occorrerebbe poi trovare la causa dell’ascidia stessa, non potendosi risalire all’infinito nella catena di cause finite.
La realtà è che nella scienza sperimentale è impossibile arrivare a toccare l’origine delle origini, il prima di tutti i prima, il perché di tutti i perché. Anche il celebre paleontologo evoluzionista e non credente S. Jay Gould accusava di fanatismo scientifico coloro che avessero voluto utilizzare la scienza per dimostrare l’indimostrabile e per attaccare il terreno della religiosità.
E prima di lui, Wallace, l’uomo che teorizzò l’evoluzionismo moderno contemporaneamente a Darwin, affermò sempre di essere un credente e di ritenere l’uomo una creatura speciale, dotata di anima immortale, e non un semplice animale. Continua a leggere »

Dalle Tempeste d’Acciaio ai Proscritti [Fascicolo 37]

18 Gennaio 2009 da Redazione

PREMESSA
Per una certa generazione di uomini, quella che combattè sotto le insegne del Reich tra il 1914 e il 1918, il passaggio dalle tempeste d’acciaio vissute nelle trincee, ad essere proscrittiin patria fu breve, quasi naturale. Non avrebbe potuto essere altrimenti: un’intera generazione di uomini, questa, vinta al fronte ma non nello spirito che, trasfigurata dall’esperienza bellica, decise di non smettere di combattere. Questi soldati dell’onore, segnati dall’esperienza estrema e mistica della guerra, meccanizzata e scientificamente letale, tornati in patria, anzichè deporre le armi, decisero di puntarle contro quello stesso sistema che li aveva dimenticati, uccidendoli due volte: prima nella dignità di uomini al fronte, e poi nell’onore di soldati, poichè non sconfitti sul campo ma, pugnalati alla schiena dal tradimento del fronte interno.

Dopo il 1918 cambiava soltanto il nemico ed il fronte: le malsane trincee erano sostituite dalle stazioni, dalle birrerie e dalle piazze, scelte come nuovo campo di battaglia, ed il nemico non era più il soldato dello schieramento opposto ma, la democrazia di Weimar e le sue istituzioni decadenti ed egualitarie. Questi combattenti, spesso poco più che ragazzi, abbandonate le loro case, le loro famiglie ed i loro affetti, con le loro passioni ed i loro sogni infranti avevano acceso un rogo, dove ardevano le loro speranze, e con il quale avrebbero bruciato le leggi borghesi e democratiche di una Germania che non riconoscevano più, e che non riconosceva più quest’ultimi come figli propri. Figli di nessuno, questi soldati votati ad abbattere il nuovo regime, avevano giurato odio eterno alla loro epoca: materialista e borghese.

Spontaneamente questi combattenti, nazionalisti e rivoluzionari allo stesso tempo, presero a riunirsi nei Freikorps, o in circoli culturali più o meno elitari, ritrovando il clima ed i vecchi compagni del fronte in confraternite cameratesche o in organizzazioni a carattere
politico-esoterico. La Konservative Revolution che nacque da questo vasto, eterogeneo, mondo, fu l’espressione di un’avanguardia dotata di un’insopprimibile esigenza di rinnovamento che, dall’attentato dinamitardo fino alla cura di riviste combattentistiche, prepararono il campo per l’abbattimento della regime democratico, imprudentemente
sorto sulle ceneri dell’onore tedesco sepolto da quel freddo Novembre del 1918.

Un destino comune, al di là delle contingenze, delle incomprensioni o delle diverse vedute politiche, legò uomini come Ernst Junger, Ernst Von Salomon, o Oswald
Spengler, passando per Arthur Moeller Van Den Bruck ed Othmar Spann. Fu quell’innato senso del cameratismo, fondato su di un vincolo di servizio che l’etica spartana e militare
appresa dall’esperienza anzitutto interiore della guerra aveva insegnato loro, a legarli indissolubilmente.

Non fu, pertanto, lo stato o il governo a fare di questi uomini dei proscritti, cioè dei “senza patria”. Questi furono, invece, proscritti per scelta, e non potevano, né volevano, più tornare indietro. Non potendo riconoscersi, infatti, nella Germania di Weimar ma, nemmeno nella decadente Germania guglielmina, vollero preparare la venuta d’uno stato nuovo, fondato sulla mobilitazione totale e permanente, che avrebbe trasformato l’uomo qualunque in un fervente soldato politico votato al sacrificio disinteressato.

L’ascesa al potere del movimento nazional-socialista nel 1933 coinvolse alcuni di questi uomini, escludendone, anche violentemente, altri. Per alcuni, questa fu la realizzazione
dei loro sforzi, per altri, invece, poco più d’una rivoluzione abortita. In ogni caso, per la Germania iniziava una nuova era: quella di Adolf Hitler e del suo Reich millenario.

RAIDO

Autore: Maurizio Rossi

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Ricordiamo che tutti i proventi delle vendite sono reinvestiti nell’attivita’ militante.

Sostenere Raido e’ una scelta politica e di coerenza per chi crede che il Fronte della Tradizione si sostiene con i fatti, non con le parole!

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