I vaneggiamenti di Strauss-Khan
Il Presidente dell’istituzione più dannosa del mondo, cioè il Fondo Monetario Internazionale, ormai stravolto dalla crisi e senza assi nella manica per risolvere la situazione, cerca di sviare l’attenzione dai responsabili dell’attuale crisi finanziari globale.
Strauss-Khan se la prende con i paradisi fiscali che non consentono un controllo finanziario sulle persone che ne fanno uso.
Addirittura il segretario dell’OCSE, tal Gurria, arriva a dire “La crisi mondiale ha reso ancor più inaccettabili i paradisi fiscali ora che i Governi devono battere cassa tra i contribuenti per reperire le risorse necessarie a uscire dalla tempesta finanziaria ed economica”.
Lo stesso Strauss-Khan invoca anche maggiori poteri per le banche centrali tali da rendere inutli i ministeri del tesoro.
Vogliamo davvero credere che la colpa sia degli stati che non prosciugano le tasche della gente oppure questa crisi è stata determinata dalla voglia insaziabile dei banchieri di ottenere denaro oltre ogni limite sulla pelle dei popoli del mondo?
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