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	<title>Commenti a: Mikis Mantakas [In Memoriam]</title>
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	<description>Contro le fandonie del mondo moderno, la tua contro-informazione quotidiana!</description>
	<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:17:59 +0000</pubDate>
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		<title>Di: stefano amatiello</title>
		<link>http://www.azionetradizionale.com/2009/02/28/mikis-mantakas-in-memoriam/#comment-14316</link>
		<dc:creator>stefano amatiello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 12:31:36 +0000</pubDate>
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		<description>http://www.youtube.com/watch?v=dOAL--SYCDw per non dimenticare</description>
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		<title>Di: stefano amatiello</title>
		<link>http://www.azionetradizionale.com/2009/02/28/mikis-mantakas-in-memoriam/#comment-14315</link>
		<dc:creator>stefano amatiello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 12:30:28 +0000</pubDate>
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		<description>stupenda</description>
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		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.azionetradizionale.com/2009/02/28/mikis-mantakas-in-memoriam/#comment-6495</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 22:11:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto tempo fa, se non ricordo male dal sito lorien.it, che il giorno dopo la morte di mikis mantakas la sua ragazza, Sabrina, scrisse una struggente lettera d'addio che fu pubblicata sul Secolo d'Italia. Traendo spunto da quella lettera, Carlo Venturino, leader del gruppo musicale "Amici del Vento", scrisse una canzone, "Nel suo nome", di cui riporto testo, intenso e commovente, ripreso sempre dal sito suddetto:

Ragazza che aspettavi, un giorno come tanti:
un cinema, una pizza, per stare un po' con lui,
dai apri la tua porta, che vengo per parlarti...
"Sai, stasera... in piazza... erano tanti, e...
il tuo ragazzo è morto...
è morto questa sera".
Vent'anni sono pochi per farsi aprir la testa
dall'odio di chi invidia la nostra gioventù,
di chi uno straccio rosso ha usato per bandiera,
perché non ha il coraggio di servirne una vera.
La gioventù d'Europa stasera piangerà
chi è morto in primavera per la sua Fedeltà.
Le idee fanno paura a questa società,
ma ancora più paura può far la Fedeltà:
la Fedeltà a una terra, la Fedeltà a un amore,
sono cose troppo grandi per chi non ha più cuore.
Un fiore di ciliegio tu porta tra i capelli,
vedendoti passare ti riconoscerò e...
Sole d'Occidente che accogli il nostro amico,
ritorna a illuminare il nostro mondo antico.
Dai colli dell'Eterna ritornino i cavalli,
che portano gli eroi di questo mondo stanchi.
Ragazza del mio amico, che è morto questa sera,
il fiore tra i capelli no, non ti appassirà.
Di questo tuo dolore, noi faremo una bandiera, 
nel buio della notte una fiamma brillerà.
Sarà la nostra fiamma, saranno i tuoi vent'anni,
la nostra primavera sarà la libertà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto tempo fa, se non ricordo male dal sito lorien.it, che il giorno dopo la morte di mikis mantakas la sua ragazza, Sabrina, scrisse una struggente lettera d&#8217;addio che fu pubblicata sul Secolo d&#8217;Italia. Traendo spunto da quella lettera, Carlo Venturino, leader del gruppo musicale &#8220;Amici del Vento&#8221;, scrisse una canzone, &#8220;Nel suo nome&#8221;, di cui riporto testo, intenso e commovente, ripreso sempre dal sito suddetto:</p>
<p>Ragazza che aspettavi, un giorno come tanti:<br />
un cinema, una pizza, per stare un po&#8217; con lui,<br />
dai apri la tua porta, che vengo per parlarti&#8230;<br />
&#8220;Sai, stasera&#8230; in piazza&#8230; erano tanti, e&#8230;<br />
il tuo ragazzo è morto&#8230;<br />
è morto questa sera&#8221;.<br />
Vent&#8217;anni sono pochi per farsi aprir la testa<br />
dall&#8217;odio di chi invidia la nostra gioventù,<br />
di chi uno straccio rosso ha usato per bandiera,<br />
perché non ha il coraggio di servirne una vera.<br />
La gioventù d&#8217;Europa stasera piangerà<br />
chi è morto in primavera per la sua Fedeltà.<br />
Le idee fanno paura a questa società,<br />
ma ancora più paura può far la Fedeltà:<br />
la Fedeltà a una terra, la Fedeltà a un amore,<br />
sono cose troppo grandi per chi non ha più cuore.<br />
Un fiore di ciliegio tu porta tra i capelli,<br />
vedendoti passare ti riconoscerò e&#8230;<br />
Sole d&#8217;Occidente che accogli il nostro amico,<br />
ritorna a illuminare il nostro mondo antico.<br />
Dai colli dell&#8217;Eterna ritornino i cavalli,<br />
che portano gli eroi di questo mondo stanchi.<br />
Ragazza del mio amico, che è morto questa sera,<br />
il fiore tra i capelli no, non ti appassirà.<br />
Di questo tuo dolore, noi faremo una bandiera,<br />
nel buio della notte una fiamma brillerà.<br />
Sarà la nostra fiamma, saranno i tuoi vent&#8217;anni,<br />
la nostra primavera sarà la libertà.</p>
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