Le carceri dell’Onu

30 Aprile 2009 da Redazione
Quattro anni nelle galere umanitarie dell’ONU senza incriminazione formale …… Se questo è il servizio che rendono alla giustizia, i tribunali internazionali andrebbero messi fuori legge ed i loro inquisitori inquisiti e messi sotto processo. La loro spocchia moralista fa venire il voltastomaco.
Ogni paese ha la sua strategia della tensione, quella libanese è pilotata dal vicino alla fronteria meridionale.
Con un po’ di buon senso i dubbi sulle responsabilità dell’attentato, affibbiate con tanta sicumera alla Siria, sono emersi da subito.
Complimenti ai buffoni della diplomazia occidentale, la loro ipocrisia si somma alla loro cecità politica (per di più volontaria e complice).
Un plauso anche ai media sempre pronti a propagandare le bugie del regime dominante.

Continua a leggere »

Conferenza a Catanzaro

30 Aprile 2009 da Redazione

L’ultimo druido d’Europa

29 Aprile 2009 da Redazione

Un uomo vive per 10 mesi nei pressi di Stonehenge.

LONDRA - Un druido che per 10 mesi ha vissuto nei pressi del circolo di pietre di Stonehenge per manifestare contro i limiti imposti all’accesso al sito archeologico, vi è stato allontanato. King Arthur Pendragon, questo il nome che il 55enne - vero nome John Rothwell - ha scelto nel 1976 in onore di Re Artù, sostiene che la gente dovrebbe essere libera di avvicinarsi alle antiche pietre e di toccarle e che la recinzione eretta intorno ad esse ha un impatto negativo sul loro presunto potere magico. Il druido ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di andarsene e che si appellerà al verdetto emesso dal tribunale di Salisbury. “Mi appellerò a qualsiasi corte che vorrà ascoltarmi e riuscirò ad annullare questo verdetto. Nel frattempo, continuerò con la mia protesta e domani sarò di nuovo là nonostante tutto”, ha detto Pendragon, che intende inoltre candidarsi alle elezioni locali.

Fonte: http://ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_957295434.html

Il panico mediatico

29 Aprile 2009 da Redazione

Eccolo in tutta la sua potenza. Si presenta sempre con nomi bizzarri, un po’ esotici. Ed ecco i morti in Messico, le notizie che si diffondono a macchia d’olio, le foto dei messicani con le mascherine, e la PAURA in ogni parte del mondo. Qualcuno sa dire quanti morti fece la mucca pazza? E le case farmaceutiche, in tutto questo, quanto si arricchiscono…?

BERLINO - Il primo caso di nuova influenza è stato confermato in Germania. Lo ha reso noto il ministero della sanità del Land della Baviera.

MESSICO CHIUDE I SITI ARCHEOLOGICI -  Tutti i siti archeologici del Messico sono stati chiusi al pubblico “fino a nuovo ordine” e “conformemente alle disposizioni sanitarie federali”, a causa del rischio di contagio della nuova influenza. Lo hanno annunciato oggi il Consiglio nazionale per la Cultura e le Arti e l’Istituto nazionale di Antropologia e Storia del Messico.

Le due istituzioni propongono al pubblico delle visite virtuali sul sito dell’Istituto nazionale di Antropologia e Storia (Inah), www.inah.gob.mx. I siti archeologici precolombiani del Messico sono una attrazione culturale e turistica mondiale, a partire dalle piramidi di Teotihuacan (”la città dove sono creati gli dei”), vicino alla capitale, e di Chichen Itza, l’antica città Maya nella penisola dello Yucatan. Continua a leggere »

Enrico Pedenovi [In memoriam]

29 Aprile 2009 da Redazione

In memoria di Enrico Pedenovi
29 Aprile 1976-2009
Milano
cciso un anno dopo Ramelli da militanti di “Lotta Continua” aspiranti ad entrare in “Prima Linea” con colpi d’arma da fuoco sotto casa alle 7 del mattino

Sergio Ramelli [In memoriam]

29 Aprile 2009 da Redazione

In memoria di Sergio Ramelli
29 Aprile 1975-2009
Milano
ucciso a sprangate e colpi di chiave inglese sotto casa da 10 militanti di “Avanguardia Operaia”

Caduti di Dongo [In memoriam]

28 Aprile 2009 da Redazione

Il paese di Dongo si trova sulla sponda occidentale del lago di Como; qui il 28 Aprile 1945 furono fucilati diversi gerarchi della Repubblica Sociale Italiana, allineati lungo la ringhiera metallica che costeggia ancor oggi il lago. Senza alcun processo furono fucilati quindi Alessandro Pavolini (ministro del Partito Fascista Repubblicano), Francesco Barracu (colonnello e sottosegretario alla presidenza del consiglio), Fernando Mezzasoma (ministro della Cultura Popolare), Augusto Liveran (ministro delle Comunicazioni), Ruggero Romani (ministro dei Lavori Pubblici), Paolo Zerbino (ministro dell’Interno), Luigi Gatti (ex prefetto di Milano e segretario di Mussolini), Paolo Porta (federale di Como), Idreno Utimperger (comandante della Brigata Nera di Empoli), Nicola Bombacci (ex fondatore del Partito Comunista nel 1921), Pietro Calistri (capitano pilota dell’Aeronautica Repubblicana), Goffredo Coppola (rettore dell’Università di Bologna), Ernesto Daquanno (direttore dell’Agenzia Stefani), Mario Nudi (impiegato della Confederazione fascista dell’Agricoltura), Vito Casalinuovo (colonnello della Guardia Nazionale Repubblicana e ufficiale d’ordinanza di Mussolini).

da controstoria.it

Novita’ editoriale - Arkan, la tigre dei balcani

28 Aprile 2009 da Redazione

Arkan, la tigre dei balcani

Arkan, la tigre dei balcaniAscesa e declino di Zeljko Raznatovic, meglio conosciuto come “Arkan” (Felino): il celebre, sanguinario signore della guerra dei Balcani. Dopo una gioventù da teppista per le strade di Belgrado, divenne il principale organizzatore e artefice della feroce pulizia etnica voluta dal presidente serbo Milosevic. Fu lui a riunire e ad addestrare personalmente i più feroci hooligan di Belgrado, carcerati e banditi e a trasformarli nelle “Tigri”, soldati spietati che stupravano e uccidevano durante la guerra in Croazia e in Bosnia del 1991-1995, perpetrando di fatto un genocidio. È proprio in seguito a un incontro poco piacevole con questi soldati sanguinari che l’autore ha deciso di ricostruire la storia del loro fondatore, rivelatasi a dir poco sorprendente: Arkan era popolarissimo, nonché l’uomo più ricco della Serbia, sposò la più celebre pop star del suo Paese in un matrimonio principesco, e solo dopo il bombardamento Nato del ’99 fu accusato di crimini contro l’umanità. Prima di essere consegnato alla giustizia andò incontro a una morte in circostanze drammatiche e misteriose, degna della sua vita di vero e proprio “assassino di stato”.

€19.00 Aggiungi

La legge per equiparare soldati di Salo’ e partigiani

27 Aprile 2009 da Redazione

Ha fatto - forse involontariamente - bene Berlusconi a ritirarla. Si sentirebbero, i soldati di Salo’, terribilmente umiliati ad essere equiparati a finti soldati sparpagliati che sparavano dalle colline e che, storicamente, non hanno avuto nessuna parte rilevante. Non scherziamo…

(AGI) - Venezia, 26 apr. - Silvio Berlusconi annuncia il ritiro della proposta di legge sull’equiparazione dei reduci della Repubblica Sociale ai partigiani. E il segretario del Pd, Dario Franceschini: “Mi hanno detto che poteva essere un boomerang invitare Berlusconi in piazza per il 25 Aprile - dice - poi gli ho chiesto anche di ritirare questa proposta di legge e ora ricevo l’annuncio che Berlusconi la ritirera’: questa seconda cosa e’ un boomerang o una cosa buona?”. Lo stesso Franceschini, durante il suo intervento alla scuola di formazione politica per i giovani del Pd, aveva dato l’annunico della decisione di Berlusconi: “Avevo chiesto che la ritirasse e ricevo adesso un biglietto con l’annuncio che Berlusconi ritirera’ quella proposta…”.

Aborto e’ liberta’!

27 Aprile 2009 da Redazione

Nella Spagna delle libertà pensate da Zapatero, ennesimo passo verso la dissoluzione di ogni principio… L’aborto libero dai 16 anni. Scelta discrezionale di una ragazzina sulla vita che porta con sè. La Spagna e Zapatero sono, rispettivamente, il banco di prova e il burattino dell’anti-tradizione in Europa.

Spagna, aborto libero a 16 anni

Previsto nella nuova legge. Nelle prime 14 settimane interruzione senza alcun limite

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Continua a leggere »

Styled with cms by - Powered by WordPress.