Tutto in famiglia
31 Maggio 2009 da Redazione
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/6181710/1/5

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Beccato un famoso prete cattolico spagnolo a Miami con una prosperosa signora. Chiede le dimissioni e cambia azienda: diventa protestante.
Notissimo a Miami grazie alla sua trasmissione sul canale ispanico Telemundo
Prete cattolico sorpreso con una donna, sospeso dalla Chiesa diventa protestante
Padre Alberto Cutié, carismatico sacerdote quarantenne noto con il soprannome di «Father Oprah»
NEW YORK – Era stato sorpreso a sbaciucchiare e accarezzare un’avvenente signora su una spiaggia di Miami. Ma invece di abbattersi, dopo la scomunica il popolare prete cattolico ha annunciato la sua conversione al protestantesimo, una fede che gli consentirà di salire all’altare con la sua fidanzata segreta. «Ho visto con i miei stessi occhi quanti miei fratelli servono Dio da uomini sposati e con la benedizione di una famiglia», ha spiegato padre Alberto Cutié, la cui rimozione da una parrocchia di Miami Beach aveva scatenato un acceso dibattito sulla legittimità del celibato nel sacerdozio cattolico. Soprattutto in vista dei recenti sondaggi che segnalano la continua fuga di fedeli e pastori dalla Chiesa cattolica americana.
Chi controbatte ricorda il vecchio detto “Omo de panza omo de sostanza”, ma il Ministro Brunetta stavolta ha colto nel segno: siamo stanchi di commissari e carabinieri (panzoni), ormai divenuti immagine-tipo del bobby italiano.
La polemica
Brunetta, dopo i fannulloni ecco i poliziotti «panzoni»
Infuriati i sindacati. Che replicano: «Troppo basso, lui nel nostro corpo non sarebbe mai potuto entrare»
VENEZIA — Non gli bastano più i fannulloni. Ora il ministro Renato Brunetta se la prende pure con «i panzoni». Non con tutti, a dire il vero, solo con quelli che indossano la divisa della polizia di Stato. «Bisogna mandare i poliziotti per le strade, a garantire la sicurezza — ha dichiarato a Klauscondicio — meno burocrazia e più polizia a contatto con il cittadino. Ma non è facile: non si può mandare in strada il poliziotto panzone che non ha fatto altro che il passacarte, perchè lì se lo mangiano. Bisogna cambiare il concetto di sicurezza. Perchè il passaporto si fa in questura? Il burocrate faccia il burocrate, i poliziotti con la pistola e il manganello vadano in giro per le strade, sulle gazzelle (le auto dei carabinieri, ndr) e in elicottero».
Gli sparano ma lui, prete argentino, teneva vicino al cuore la Bibbia. Che attutisce il colpo. E lo salva. Il caso non esiste. Mai.Breviario salva prete da proiettile
Argentina, ladro gli spara in chiesa
Un pastore evangelico argentino è stato salvato da un libro di preghiere che stringeva al petto. L’uomo stava celebrando un rito in chiesa nella provincia di Mendoza quando è entrato un rapinatore armato. Il malvivente ha urlato che gli venissero consegnati i soldi raccolti e i cellulari dei fedeli. Improvvisamente, sono entrati due fedeli. Il delinquente si è spaventato e ha sparato al sacerdote. Ma il libro ha deviato il proiettile.
Tutto è successo in pochi minuti. I fedeli stavano cantando e pregando a gran voce quando, all’improvviso, il rapinatore ha fatto irruzione in chiesa. Agitando la pistola ha urlato che gli venissero consegnati denaro e telefoni cellulari. “Tutto sembrava andare liscio. Poi però, ha dichiarato il sacerdote, Mauricio Condorì, sono entrati per caso due fedeli, il ladro si è spaventato e mi ha sparato. Credevo fosse un proiettile di gomma perché mi sono accorto subito che, sebbene mi avesse colpito, non ero ferito gravemente: poi, ha concluso, mi sono accorto che il mio libro di canti aveva deviato il proiettile”. Per il religioso non c’è alcun dubbio: è stato un miracolo.
Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo451006.shtml
Oltre alle già gravissime accuse ai militari Usa di Abu Ghraib, oltre alle foto oscene dei militari che maltrattano i detenuti, c’è un’aggravante: quella dello stupro. E il “buonissimo” Obama pone il veto sulla pubblicazione di queste foto compromettenti…Chissà perchè?!
LONDRA — Il generale Antonio Taguba giura che le fotografie sulle violenze commesse dai militari americani ai danni dei detenuti di Abu Ghraib in Iraq sono «qualcosa di orrendo». Complessivamente duemila immagini, non solo dall’Iraq ma anche dall’Afghanistan, alla cui divulgazione il presidente Obama oppone il veto. In una si vedono i soldati che abusano di una donna incarcerata. In un’altra, un interprete si accanisce su un detenuto. Stupri e abusi sessuali, fissati e stampati. Nessuno ha distrutto le prove. Forse gli autori confidavano sull’impunità. Ora sono dentro a un dossier la cui pubblicazione è diventata una delicata questione di politica interna ed estera. Può Washington dare il via libera? È il quotidiano inglese Daily Telegraph a parlare con l’alto ufficiale statunitense che ha condotto le indagini e ha visionato quel materiale. «La sola descrizione è terribile ».
Alcuni passi dal Capitolo I…
Cristiano Gauvin era nato al principio del 1917, nella Turenna, vicino a Chàteaurenault…
Cristiano pote così studiare a Parigi e nelle vacanze farsi il suo giro d’Europa. Considerato un elemento assai brillante, pur avendo riportato dai viaggi una certa inclinazione per le scienze politiche ed economiche, fu accettato nei primi posti della Eccole normale della Rue d’Ulm e poi ammesso al concorso per l’insegnamento della storia…
…nel Giugno del 1940 ebbe la soddisfazione di combattere. Fu in questa circostanza che si rese conto di quanto Pierre Drieu La Rochelle avesse ragione quando diceva che la guerra moderna significava starsene distesi, ammelmati, appiattiti. Rimanere eretti, faccia al nemico, era una stravaganza che Cristiano pagò con una palla nel braccio…
…per Cristiano i suoi contemporanei erano tutti ciechi…
…ben presto il comunismo non gli si presentò più come un movimento rivoluzionario - nel 1938, la rivendicazione più ardita della gioventù comunista era quella della pensione per i vecchi lavoratori che poi sarebbe stata istituita dal maresciallo Pátain - ma come il catalizzatore di un caos sociale e morale, in seno al quale la società europea sarebbe fatalmente andata a picco…
…un pò dappertutto nel mondo si affacciava quel comunismo borghese che, presi al vecchio “terzo stato” i suoi lati meschini e gretti, attingeva dal comunismo l’obbligo di adulare la canaglia e di proclamarsi uguali, se non inferiori, all’ultimo dei Cafri…
Gauvin osservava attentamente questi ragazzini armati di vecchi catenacci che sporgevano al di sopra delle teste bionde, e da lontano, parevano moschetti. Nel presentare le armi al Capitano, i ragazzini facevano schioccare i tacchi delle loro scarpe basse…
Gauvin leggeva nei loro occhi chiari la morte, ma anche qualcosa di diverso che andava oltre questa risolutezza fatale, qualcosa che aveva colto nello sguardo dei suoi stessi soldati…

Il Barca vince la Coppa Campioni. E fa tripletta, dopo Campionato e Coppa del Re. Il giovanissimo Guardiola, che fino a due anni fa era nei campi di gioco, batte il vecchio Ferguson. Si, ha una squadra imbattibile, ma al primo anno da allenatore ha dimostrato di essere imbattibile. E allora, spazio ai giovani, spazio alla freschezza e alle idee! E magari, non solo nel calcio.
No, non e’ uno sketch di Aldo Giovanni e Giacomo di quando facevano ridere: e’ proprio questo il nome del nuovo giudice della Corte Suprema americana nominata da Obama…Sotto, al minuto 5:35, i tre comici chiamano il nuovo giudice….
WASHINGTON - Barack Obama ha annunciato alla Casa Bianca una delle decisioni più importanti da quando è diventato presidente degli Stati Uniti, nominando per la Corte Suprema il giudice di origini portoricane Sonia Sotomayor. Se confermata dal Congresso sarà il primo giudice ispanico nella storia americana.
Sonia Sotomayor, di origine portoricana, è nata e cresciuta nelle case popolari del Bronx e ha dato la scalata alla magistratura passando per la legendaria scuola di legge di Yale, dove si sono laureati anche l’ex presidente Bill Clinton e sua moglie e segretario di Stato Hillary Clinton. La Sotomayor, 55 anni, è la terza donna alla Corte Suprema e il primo giudice di origine ispanica nella sua storia. Era stata nominata nel 1991 dal presidente repubblicano George H.W. Bush alla corte federale del distretto sud di New York. Il presidente Clinton l’aveva promossa alla Corte d’appello.
Fonte: ansa
Vietato sorridere nelle foto per la patente negli Stati Uniti. Tristi e poco sorridenti oltreoceano…….
NEW YORK - Facce serie, espressioni neutre: niente sorrisi. Oltre ai soliti divieti stradali, gli aspiranti possessori di una patente negli Stati Uniti devono ora rispettare anche questa indicazione: al momento della foto devono esibire una «espressione facciale neutra». La strana direttiva è stata approvata in Arkansas, Indiana, Nevada e Virginia, dove gli uffici della locale motorizzazione sono stati dotati di un software capace di riconoscere un volto e scoprire se questo è stato usato per realizzare patenti false.
LE PATENTI FALSE - Il sofisticato programma ha però un difetto: non riconosce i volti sorridenti. Per questo motivo le espressioni troppo felici sono state bandite. Il sistema ha finora dimostrato di funzionare bene: in Illinois, dove è stato lanciato nel 1999, il programma ha impedito a 6 mila persone di ottenere patenti irregolari. Il «divieto di sorriso» potrebbe permettere alla macchina di aumentare ulteriormente il numero dei riconoscimenti. Le patenti false sono molto diffuse negli Stati Uniti: essendo accettate come documento d’identità, molti adolescenti se le procurano per comprare alcolici, la cui vendita è vietata ai minori di 21 anni.
26 maggio 2009
Fonte: corriere.it
Una banda di extracomunitari prova a rapire una bambina. Ma la madre imbraccia una mazza da baseball e mette in fuga i delinquenti…
Arrestati tre uomini e due donne extracomunitari
Nigeriani cercano di rapire bimba 11enne, piaceva al loro capo: 5 in manette
NAPOLI - Forse si era invaghito di lei un nigeriano della zona, uno che «conta» nella comunità rionale. Per questo, spalleggiato da una decina di connazionali avrebbe tentato di rapire una bambina di 11 anni, accerchiata ieri sera a Napoli, a pochi metri dalla sua casa. La ragazzina è stata salvata dalla mamma arrivata con la mazza da baseball e dal fratello che hanno messo in fuga i cinque nigeriani, poi bloccati e arrestati dalle volanti della polizia poco distante.