Spazio ai giovani

Il Barca vince la Coppa Campioni. E fa tripletta, dopo Campionato e Coppa del Re. Il giovanissimo Guardiola, che fino a due anni fa era nei campi di gioco, batte il vecchio Ferguson. Si, ha una squadra imbattibile, ma al primo anno da allenatore ha dimostrato di essere imbattibile. E allora, spazio ai giovani, spazio alla freschezza e alle idee! E magari, non solo nel calcio.
ROMA - L’Olimpico profuma di Champions. Ma festeggiano solo gli spagnoli del Barcellona che salgono sul tetto d’Europa grazie a due gol: Eto’o nel primo tempo, poi Messi di testa nel secondo tempo. E il mister Guardiola si leva l’ennesima soddisfazione dell’anno: dopo la Coppa del re, il Campionato, adesso la Champions. Vinta proprio contro il Manchester del vecchio maestro Ferguson, una squadra mai realmente in partita. E Guardiola trova il tempo per regalare anche una lezione di stile al mondo del calcio italiano. All’intervista in diretta tv il primo ringraziamento e la prima dedica di questa coppa (sua e della squadra) è per Maldini: «Dedico questa Champions al calcio italiano e a Paolo Maldini, che non si preoccupi perchè ha l’ammirazione di tutta l’Europa. La gioia è grande - ha aggiunto Guardiola - è stato un piacere vincerla a Roma , un abbraccio a tutti gli italiani».
LA PARTITA PERFETTA - Due grandi squadre in campo e uno stadio da favola. Sono gli ingredienti di Barcellona - Manchester United, finalissima di Champions 2009, la «partita perfetta» come l’hanno definita in tanti. In tribuna a Roma ci sono tutti: dal re Juan Carlos a Silvio Berlusconi al premier spagnolo Zapatero al principe William. Bocelli canta un pezzo della colonna sonora del film Il Gladiatore con Russel Crowe, Platini si congratula con il tenore e sorride mentre la scenografia delle donne tricolori sfila via tra i fuochi d’artificio e lascia la parola al pallone.
MERITO AI VINCITORI - Opinioni concordi al termine della partita. La formazione spagnola ha meritato di vincere. È quanto sostiene per esempio Silvio Berlusconi: «Una bella partita. Il Barcellona è stato superiore». Sulla stessa lunghezza d’onda il primo ministro spagnolo Zapatero: «C’è stato un dominio assoluto», afferma al termine della gara. Anche l’allenatore italiano Marcello Lippi sostiene che «il Barcellona ha meritato di vincere. Il Manchester non è riuscito a giocare la sua partita».
27 maggio 2009
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