Azione Tradizionale » 2009 » Maggio

La legge del contrappasso

22 Maggio 2009 da Redazione

Essi’, una volta tanto la tua nemica banca puo’ diventare una grandissima amica. Per errore, ovviamente. Una coppia, usufrendo di un “errore umano”, riceve dalla propria banca non 10.000$ come richiesto, ma 10.000.000$. Scoprono i tre zeri in piu’, e scappano via. Nessuna traccia dei due, che avevano una pompa di benzina. Hanno fatto bene i due piccioncini, una volta tanto la banca non ti volta le spalle…un simbolo per tutti quelli rimasti al lastrico dal cappio delle banche mondiali…

Quando una carovana di miliardi si intrufola a sorpresa nel tuo conto corrente, due sono gli umani, anche se non limpidi, desideri. Uno: che non sia stato per errore. E, due, di essere dimenticati all’istante: da tutti, e a cominciare proprio dalla banca. Però. A meno di essere già ospiti fissi delle classifiche di Forbes, è sempre un errore. Uno dei tanti, anche se raramente arrivano a nove zeri.

Continua a leggere »

Una cosa normale

21 Maggio 2009 da Redazione

Evitando commenti moralistici…Notate solo la disarmante naturalezza con cui questa prostituta (perchè tale è nonostante nell’articolo non la si chiami così) racconta come ha venduto la sua verginità… E diventa tutto normale.

Romena mette all’asta la verginità
se la aggiudica un 45enne bolognese

«Speravo di incontrare un uomo bello come nel film Pretty Woman. Però è stato molto carino con me»
MILANO - Quando ha perso il lavoro in un ristorante di Mannheim per il suo pessimo tedesco, la diciottenne rumena Alina Percea non si è certo persa d’animo e per trovare i soldi che le permettessero di continuare a studiare ha così deciso di mettere all’asta l’unico bene che aveva: ovvero la sua verginità. L’idea le era venuta dopo aver visto fare lo stesso alla 22enne americana Natalie Dylan, che aveva messo in vendita la sua prima volta per quasi 4 milioni di dollari. Alina sperava di racimolare almeno 55 mila euro, ma, alla fine di due settimane di rilanci sul sito di appuntamenti tedesco Gesext.de, si è dovuta «accontentare» di poco meno di 10 mila.

Continua a leggere »

Fragomeni: un grande esempio nel pugilato italiano

20 Maggio 2009 da Redazione

“Goditi finché dura, tesoro, perché lo perderò il titolo, prima o poi… perderò lo scatto e la forza in questo destro, è inevitabile ma questo non importa, perché quello che ho vinto non possono togliermelo sul ring … Sono stato fortunato , lassù qualcuno mi ama!”

Rocky Graziano

di Emilio Del Bel Belluz
Ho visto il pugile italiano Giacobbe Fragomeni una sera al Palalido di Milano.

Era una  fredda giornata d’inverno. Un tifoso di boxe mi indicò il pugile, che da due mesi era diventato campione del mondo dei massimi leggeri. Mi avvicinai e gentilmente gli chiesi di  farmi una dedica sul mio librone della boxe: un grosso album dove raccolgo  gli autografi dei più prestigiosi pugili che mi capita di incontrare. Io ho nel cuore tutti i pugili, perché il pugilato è uno sport molto duro, dove chi sale sul ring è di sicuro un uomo di coraggio. Nel mio album  al primo posto ho la foto e una dedica di Benito Penna,  un peso massimo che anche se ha lasciato la boxe tanti anni fa, è sempre  ricordato e amato. Poi c’ è l’ autografo   di Paolo Vidoz , il campione europeo che nella categoria dei massimi onorò Carnera, conquistando il prestigioso alloro proprio nel centenario( 2006)della sua nascita.  Conversando brevemente con Giacobbe   mi resi conto  che  gli innamorati della boxe  affratellano e che avevo conosciuto   un uomo che nella vita aveva fatto del pugilato il mezzo per  riscattare le  tante sconfitte subite  che molte volte  mettono a terra l’uomo.  Sono più dolorose le botte che la vita ci stampa come un marchio nella nostra strada che i pugni che si ricevono sul ring. Il  dolore,  prodotto da un pugno arrivato a segno,  ci annienta,  passa presto  e  lo  dimentichiamo. Ma le sofferenze patite durante il percorso puramente  umano rimangono  indelebili.  Giacobbe è un guerriero, questa è la definizione che ho dato di lui dopo averlo visto combattere contro il Polacco Wlodarczyk  a Roma. Un incontro che ha emozionato tutti.  Sono state dodici riprese di lotta estrema, di  grande stile. Il nostro pugile alla nona ripresa sembrava avesse finito l’incontro perché per due volte era andato al tappeto.

Continua a leggere »

Due pere cotte

20 Maggio 2009 da Redazione

Chissa’, magari a questo serviva il giretto di David Sassoli al mercato a Campo de’ Fiori. Oppure a racimolare voti, essi’, perche’ in questa pagliacciata delle elezioni per le europee, buone solo per buttare soldi nelle tasche di finti-divi, anche il buon Sassoli, a 53 anni suonati, sente l’irresistibile, immancabile e irrinunciabile vocazione per la politica. Che gli e’ venuta nemmeno un mese fa, quando era inviato a L’Aquila: un colpo di fulmine!!!Chissa” che fantastiche idee avra’ partorito in dieci giorni!

Continua a leggere »

Intellettuali e Fascismo i difficili conti col passato

20 Maggio 2009 da Redazione

Sicuramente un argomento che non si esaurisce con questa risposta, che va presa come stimolo per approfondire la questione.

Il Domenicale del Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo di Paolo Rossi dove si dice che la tesi del nicodemismo di Eugenio Garin (secondo cui gli intellettuali durante il fascismo avevano recitato la parte dei fascisti, ma erano in realtà sinceramente antifascisti) è falsa. Rossi dice anche che l’uscita dal fascismo non fu un lungo viaggio, ma una fuga precipitosa da un treno che andava verso la catastrofe per salire velocemente su un altro che andava nella direzione vincente. Dichiara anche che «tutti i miei coetanei non solo sono stati fascisti, ma hanno anche accettato la tesi del nicodemismo». Rossi è del ’23 e dice che solo pochi, nati in famiglie antifasciste, furono antifascisti. L’articolo è di quelli che dovrebbe suscitare un dibattito, anche perché Garin e Rossi sono stati decisivi per la storia della filosofia e Rossi ha sempre fatto dichiarazioni di antifascismo vibranti.

Donata Casali, Arezzo

Cara Signora,
Ho letto l’articolo di Pao­lo Rossi e completo la sua lettera con qualche informazione che aiuterà i let­tori a meglio comprenderne l’interesse. Eugenio Garin, sto­rico della filosofia rinascimen­tale, fu allievo e amico di Gio­vanni Gentile, ma divenne più tardi uno dei maggiori intellet­tuali della sinistra azionista e comunista. L’espressione «ni­codemismo » allude a un perso­naggio del Vangelo di Giovan­ni, Nicodemo, che fece visita a Gesù nel mezzo della notte

Continua a leggere »

Mentono sapendo di mentire

19 Maggio 2009 da Redazione

“La ripresa è iniziata” mentono i media in mano alle banche….Certo come no! Gli analisti seri invece sono mesi che annunciano le difficoltà dei gestori di carte. La bolla delle carte di credito (dovrebbero essere chiamate di debito) non sostenibili da persone che perdono il lavoro ha proporzioni superiori a quelle dei subprime.

America Express taglia 4mila posti di lavoro

(ANSA) - NEW YORK, 19 MAG - American Express taglia 4.000 posti di lavoro, circa il 6% della sua forza lavoro totale. Lo ha comunica la stessa societa’.La riduzione si tradurra’ in un risparmio 175 mln di dollari nel 2009. La societa’ ha deciso di tagliare anche le spese di marketing per 500 mln. Risparmi per altri 125 mln arriveranno invece dal taglio delle spese per i viaggi. Complessivamente i tagli annunciati sono pari a 800 milioni. I tagli per l’ad Kenneth Chenault libereranno risorse da reinvestire.

Sovversione a pie’ veloce

19 Maggio 2009 da Redazione

Questa uscita del Presidente della Camera ci conferma l’orientamento ormai condiviso dal mondo moderno: la legge lontana da Dio, la legge degli uomini fatta dagli uomini, che tende su un piano orizzontale, laicità come libertà e via dicendo… A quando una legge contro Dio?

Fini: «No a leggi orientate dalla fede»

Richiamo alla laicità. L’Udc: «Indegno discriminare i credenti». Sgreccia: difesa dei valori, non dei precetti

ROMA - «Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso». Lo ha detto, a Monopoli, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, dialogando con gli studenti sui temi della Costituzione. Il dibattito su bioetica e testamento biologico è stato evocato durante il dibattito in cui gli studenti delle scuole della cittadina pugliese hanno posto al presidente una domanda sull’articolo 33 della Costituzione che parla di libertà per arte e scienza. Fini afferma che su certi temi in lui «il dubbio prevale sulle certezze»: «Ma è un dibattito aperto, oggi, nella nostra società e auspico che venga affrontato senza gli eccessi propagandistici di questi ultimi mesi». Nel corso della sua trasferta pugliese Fini ha anche affrontato il tema dell’immigrazione, rivendicando diritti per i migranti e spiegando che la xenofobia si sconfigge solo con l’integrazione, a partire da quella scolastica.

fonte: http://www.corriere.it/politica/09_maggio_18/fini_laicita_3d382e5e-43c1-11de-bc99-00144f02aabc.shtml

Madoff l’infedele

19 Maggio 2009 da Redazione
Non si fermano le indagini sul crack Madoff. Ricordiamo che l’americano Bernard Madoff, già residente del Nasdaq era finito in carcere ad inizio anno per il gigantesco crack della sua società d’investimenti che è in realtà era uno “schema di Ponzi” ovvero una catena di Sant’Antonio, nella trappola della quale erano finite anche diverse banche, tra cui l’onnipresente Unicredit.

E cosi mentre i panciuti settantenni finanziatori vendono la loro villa a Miami per tornare nel loro appartamento di New York ormai a tasche vuote, la polizia iscrive al registro degli indagati altri tre personaggi di alto spicco: i filantropi Jeffrey Picower e Stanley Chaise (tra i più grossi investitori del fondo) oltre a Carl Shapiro amico stretto dello pseudo-finanziere.

Paideia

18 Maggio 2009 da Redazione

Nel caos del vuoto, ecco chi (o cosa) partorisce il mondo moderno…

Impiccano un cane a una maniglia

Agrigento, video incastra tre ragazzini

Hanno seviziato e ucciso, impiccandolo alla maniglia di un portone, un cane yorkshire. I tre minorenni di 9, 13 e 15 anni, tuttavia non si sono accorti di essere stati ripresi dalle telecamere installate sulla villa comunale di Canicattì (Agrigento). Così i carabinieri li hanno identificati e segnalati alla procura dei minori. Dal video è emerso che ad uccidere il cane è stato il più piccolo che si è fatto filmare con un telefonino dagli altri.

Il cagnolino era stato impiccato il 10 maggio in viale della Vittoria, proprio dove recentemente il Comune ha fatto installare alcune telecamere di sicurezza. Per tutti i bambini, identificati grazie alle immagini, è scattata la segnalazione alla Procura dei Minori che adotterà le misure del caso anche in considerazione del fatto che si tratta di soggetti non punibili.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo449977.shtml

L’equivoco del nuovo paganesimo

18 Maggio 2009 da Redazione

Avevamo accennato, nel commento alla notizia sui nuovi pagani in Norvegia, ad un articolo chiarificatore circa il neopaganesimo. Lo pubblichiamo di seguito, nella speranza che possa suscitare riflessioni costruttive e positive, oltre ad un chiarimento generale sull’argomento.

di Julius Evola
Recentemente a Vienna, in occasione di una intervista, un giornalista, cui era noto come noi già molti anni fa in Italia avemmo a difendere un “Imperialismo Pagano”, ci disse che ormai la nostra ora, in un altro paese almeno, poteva dirsi venuta. Egli alludeva naturalmente alla Germania, alle corenti più o meno affiancate al nazismo, intese a creare un nuovo spirito religioso germanico e non-cristiano. Noi rispondemmo che il tempo, piuttosto, ci sembra venuto, in cui ci troviamo quasi costretti a dichiararci, se non cristiani, almeno cattolici.
In realtà, quello del “nuovo paganesimo” d’oltralpe è un grosso equivoco, chiarire il quale non può non offrire dell’interesse, sia per la cosa in sè, che, in una certa misura, appunto per un fatto personale di chi scrive. Noi infatti avemmo ad indicare il valore che la ripresa di alcune nostre grandi tradizioni precristane potrebbe avere per una ricostruzione in senso eroico, imperiale ed integralmente “romano” della nostra civiltà occidentale: ed oggi siamo ben lungi dal pensare diversamente che nel 1928, quando fra una certa sensazione uscí un nostro libro recante appunto il titolo Imperialismo Pagano. Senonché fra le idee da noi riprese, e ciò che viene oggi affermato in Germania come “nuovo paganesimo”, esiste non solo una differenza, ma anche un’antitesi. Per cui - notiamolo di passata, e non senza riferimento alle dicerie di qualche interessato - se è vero che certe nostre opere trovano ora in Germania una risonanza maggiore che in Italia, altrettanto vero è però che una tale risonanza si riferisce assenzialmente ad ambienti dell’antica Germania conservatrice e per nulla alle nuove correnti pagane, con le quali insomma non abbiamo nessun rapporto, e con lo stesso fronte semi-ufficiale di Alfred Rosenberg.

Continua a leggere »

Parassiti di Stato

17 Maggio 2009 da Redazione

Sempre più lontani i sindacati dalle aspirazioni dei lavoratori. C’è n’è voluto molto di tempo, ma finalmente è nota a tutti l’arroganza dei sindacalisti parassiti, che speculano sulle aspettative e le disgrazie dei lavoratori.

La manifestazione indetta da Fim, Fiom, Uilm e Fismic

A Torino operai Fiat da tutta l’ Italia Tafferugli con i Cobas

Migliaia di lavoratori si sono radunati a Mirafiori. Striscioni critici all’indirizzo di Marchionne

TORINO - Erano 15 mila secondo i sindacati i lavoratori scesi in piazza a Torino per la manifestazione nazionale dei lavoratori del gruppo Fiat indetta da Fim, Fiom, Uilm e Fismic. A sfilare in corteo, partito davanti alla porta 5 di Mirafiori, operai di tutti gli stabilimenti italiani. Ad aprire la manifestazione è stato lo striscione «Da Nord a Sud la Fiat cresce solo con noi». Tra i primi ad arrivare i lavoratori di Pomigliano, con la maglietta con la scritta «Pomigliano non si tocca», 7-800 persone giunte in treno alla stazione del Lingotto, che hanno scelto di non utilizzare il pullman messo a disposizione dai sindacati per raggiungere la palazzina di Corso Agnelli dove si sono presentati in corteo.

Continua a leggere »

Carnera un grande

17 Maggio 2009 da Redazione

di Emilio Del Bel Belluz
Sono felice in questo periodo di leggere tutte le notizie che vengono pubblicate su Carnera. Non esiste occasione più gradita per una persona che ammira un personaggio, di leggere ciò che gli altri pensano di lui. Ogni scrittore, ogni giornalista ne dà un giudizio diverso, ma sono troppi coloro che criticano la sua vita agonistica. Molti insistono nel definirlo un gigante dai piedi d’argilla, un uomo che riuscì solo a farsi sfruttare dagli organizzatori e che i suoi incontri erano combinati. Contrariamente ho sempre sostenuto che Carnera era un uomo onesto, dal cuore buono e pulito. Era una persona affidabile, l’amico che tutti avremmo voluto avere, un uomo positivo. Aveva studiato poco, perché a quel tempo, per poter vivere, più che la penna bisognava usare la pala e l’aratro. Ancor giovane aveva avuto il coraggio di lasciare la sua famiglia per cercare fortuna all’estero, adattandosi a qualsiasi mestiere, sfruttando il suo il fisico che a tutti dava l’impressione di essere uscito dalla bottega di uno scultore. I suoi muscoli erano autentici, non aveva assunto sostanze anabolizzanti, quel suo fisico si era forgiato in maniera naturale, per mezzo di lavori faticosi, come l’uso della scure per abbattere gli alberi del bosco e procurare la legna che costituiva una ricchezza per quelli che ne avevano.

Continua a leggere »

Non c’è vita senza cellulare

16 Maggio 2009 da Redazione

Speriamo che in realtà il tragico evento non sia stato determinato dalla punizione ricevuta dal padre: una giovane ragazza si impicca perché privata del suo cellulare. Sembra impossibile per molti teenager una vita senza un cellulare, bene divenuto necessario e indispensabile. Niente più fedi o attitudine al sacrificio, nessuna meta da raggiungere o vette da scalare, ma solo una vita pronta a spezzare se privata di un oggetto che trilla e fa foto.

Continua a leggere »

Dopo le banche, le assicurazioni

16 Maggio 2009 da Redazione
Mentre la FED dal 18 marzo ha acquistato altri 104.7miliardi di dollari di Treasury, continuando con la propria politica di credit easyng, il presidente Obama dichiara che l’attuale situazione di deficit di bilancio è insostenibile e determinerà un forte rialzo dei tassi per i consumatori se gli USA continueranno a finanziare il Governo prendendo prestiti da altri Paesi (Cina in primis).
Intanto, il Wall Street Journal pubblica che il Tesoro sta preparando un’iniezione di capitale nei bilanci delle assicurazioni vita pari a 22miliardi di dollari per scongiurare un’ondata di panico nel caso di default di qualche istituto. In effetti le polizze vita negli Stati Uniti detengono al maggior parte dei risparmi dei cittadini, ecco perchè AIG era stata salvata dal governo mentre Lehman Brothers è stata lasciata al suo destino. La prima possiede attivi, la seconda era una scatola vuota contenente solo debiti.
Il Tesoro annuncia di aver gia raggiunto un accordo con 6 istituti tra cui Prudential Financial; che stia per scoppiare l’ennesima patata bollente?

L’ultimo cimitero pagano

15 Maggio 2009 da Redazione

Il comune di Oslo permette un cimitero dedicato agli adoratori di Odino e Thor. Gli ultimi pagani d’Europa dopo aver ottenuto i matrimoni neopagani, potranno esultare per il rito funebre. Ma, a parte gli scherzi, consigliamo vivamente di leggere una nota ad un articolo apparso su Raido, che riportiamo qui di seguito (nei prossimi giorni, per approfondire meglio il discorso, pubblicheremo a brevissimo su queste pagine):

Circa gli equivoci del paganesimo moderno e la velleità di un recupero archeologico di forme spurie di ritualità, è necessario soffermarci. A parte l’evidente cialtroneria dì alcuni rappresentanti del “magico”, è necessario sottolineare che l’andare a ridestare forze occulte sia del tutto inopportuno. Se poi vi si aggiunge l’estrema pericolosità a cui si può sottoporre, nel migliore dei casi, il profilo psichico, si consiglia agli aspiranti “maghetti” di lasciar stare da subito gli pseudo-maestri con le “pezze al culo” che girano, notare la coincidenza, in questa fine di ciclo. Al riguardo possono venirci in aiuto gli scritti di due autorevoli interpreti della Tradizione, J. Evola e R. Guènon. Del primo segnaliamo il fondamentale articolo “L’equivoco del neo-paganesimo” ripubblicato dalla rivista Heliodromos (n.6, nuova serie, interamente dedicato ad Evola) e per un approfondimento ulteriore il testo “Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo” Ed. Mediterranee. Del secondo, oltre ai primi due capitoli de “Simboli della Scienza Sacra” Ed. Adelphi, possono essere segnalate le pagine 163, 164, 165, 169, 176, 177 e le pagine da 181 a 186 e da 211 a 249 dei capitoli n. 26 e n. 27 in “Regno della quantità e segno dei tempi” Ed. Adelphi. (1)

Continua a leggere »

Scatto mortale

15 Maggio 2009 da Redazione

La follia moderna arriva anche a ciò: un uomo morto che giace a terra e turisti selvaggi intenti ad immortalare un tragico evento. Fosse stato un semplice caso raro ci sarebbe da stupirsi molto, ma quanto accaduto è solo l’ennesimo evento raccapricciante dei soliti “selvaggi con il telefonino”. Tra i tanti di questo tipo non si può non ricordare quello più macabro: ad Asti nel 2006 un  gruppo di studenti, uscito da una scuola vicina, fotografava coi cellulari in maniera impassibile una donna caduta da un balcone e infilzata in un cancello.

Continua a leggere »

Styled with cms by - Powered by WordPress.