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	<title>Commenti a: I finti mostri</title>
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	<description>Contro le fandonie del mondo moderno, la tua contro-informazione quotidiana!</description>
	<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:23:02 +0000</pubDate>
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		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.azionetradizionale.com/2009/06/07/i-finti-mostri/#comment-7077</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 20:45:52 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me va fatta una distinzione; un conto è fare giochi di guerra, utilizzando anche finte armi, nel contesto di un certo tipo di discorso anche formativo, e un altro conto possono essere certe situazioni maturate in ambienti potenzialmente degradati, come nel caso in esame. Molto probabilmente questi ragazzi non stanno sperimentando una sorta di simulazione di scenari di battaglia in chiave eroico-formativa, per scoprire se stessi ed affinare il proprio carattere, ma stanno passando stancamente il loro tempo, imitando qualche loro “mito” locale, cioè magari qualche delinquente o camorrista di quartiere, qualche potente personaggio che usa il revolver per far tacere i suoi rivali nell’ambito delle sanguinose lotte tra clan dediti allo spaccio di droga, allo sfruttamento della prostituzione e a quant'altro … nell’articolo si legge, poi:  “Che succede se una sera una pattuglia, nel bel mezzo di un inseguimento, si trova di fronte quelle armi che certo non sembrano finte se non viste molto da vicino? Una sparatoria? E che succede se mentre i ragazzini 'giocano' una persona anziana si trova davanti alla faccia quella che ai suoi occhi appare come una vera arma da fuoco? Un infarto? Oppure se uno dei proiettili di gomma si conficca nell’occhio di un passante?”… non  credo che si tratti di considerazioni esagerate o non condivisibili. Anche se si trattasse di giochi correttamente orientati, farli in strada nel centro città non è il proprio il massimo. L’uso di proiettili di gomma poi è realmente pericoloso, basti pensare all’uso che ne hanno fatto i militari inglesi nell’ulster o quelli israeliani in palestina …. Dunque occhio, queste non sono scuole di combattimento, ma contesti di degrado morale oltre che materiale, dove anche il concetto di “combattimento” risulta alterato e diretto verso il basso, non verso l’alto …</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me va fatta una distinzione; un conto è fare giochi di guerra, utilizzando anche finte armi, nel contesto di un certo tipo di discorso anche formativo, e un altro conto possono essere certe situazioni maturate in ambienti potenzialmente degradati, come nel caso in esame. Molto probabilmente questi ragazzi non stanno sperimentando una sorta di simulazione di scenari di battaglia in chiave eroico-formativa, per scoprire se stessi ed affinare il proprio carattere, ma stanno passando stancamente il loro tempo, imitando qualche loro “mito” locale, cioè magari qualche delinquente o camorrista di quartiere, qualche potente personaggio che usa il revolver per far tacere i suoi rivali nell’ambito delle sanguinose lotte tra clan dediti allo spaccio di droga, allo sfruttamento della prostituzione e a quant&#8217;altro … nell’articolo si legge, poi:  “Che succede se una sera una pattuglia, nel bel mezzo di un inseguimento, si trova di fronte quelle armi che certo non sembrano finte se non viste molto da vicino? Una sparatoria? E che succede se mentre i ragazzini &#8216;giocano&#8217; una persona anziana si trova davanti alla faccia quella che ai suoi occhi appare come una vera arma da fuoco? Un infarto? Oppure se uno dei proiettili di gomma si conficca nell’occhio di un passante?”… non  credo che si tratti di considerazioni esagerate o non condivisibili. Anche se si trattasse di giochi correttamente orientati, farli in strada nel centro città non è il proprio il massimo. L’uso di proiettili di gomma poi è realmente pericoloso, basti pensare all’uso che ne hanno fatto i militari inglesi nell’ulster o quelli israeliani in palestina …. Dunque occhio, queste non sono scuole di combattimento, ma contesti di degrado morale oltre che materiale, dove anche il concetto di “combattimento” risulta alterato e diretto verso il basso, non verso l’alto …</p>
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		<title>Di: Cirneco dell'Etna</title>
		<link>http://www.azionetradizionale.com/2009/06/07/i-finti-mostri/#comment-7073</link>
		<dc:creator>Cirneco dell'Etna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 08:31:07 +0000</pubDate>
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		<description>E iu mi scantu dè scantulini!

(Traduzione:E io ho paura dei paurosi!)</description>
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<p>(Traduzione:E io ho paura dei paurosi!)</p>
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		<title>Di: kshatriya</title>
		<link>http://www.azionetradizionale.com/2009/06/07/i-finti-mostri/#comment-7072</link>
		<dc:creator>kshatriya</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 08:19:50 +0000</pubDate>
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		<description>Quando giochiamo alla guerra, io i miei figli e i loro amichetti ci divertiamo molto,i più coraggiosi combattono a torso nudo...ah, che bello lo stato d'allerta!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando giochiamo alla guerra, io i miei figli e i loro amichetti ci divertiamo molto,i più coraggiosi combattono a torso nudo&#8230;ah, che bello lo stato d&#8217;allerta!</p>
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