Azione Tradizionale » 2009 » Giugno

Gelato poco gelato

24 Giugno 2009 da Redazione

Tutte se le inventano pur di trasformare qualunque cosa di naturale o artigianale in “geneticamente modificato”..meno male che 3 italiani su 4 ne hanno paura: arriva il gelato che non si scioglie, cioè il gelato che non è gelato.

OGM: COLDIRETTI, GELATO CHE NON SI SCIOGLIE FA PAURA A 3 ITALIANI SU 4

(ASCA) - Roma, 18 giu - Il rischio di acquistare un ”gelato Ogm” che non si scioglie grazie all’aggiunta di una proteina sintetica fa paura a quasi 3 italiani su quattro (72 per cento), che ritengono i cibi con organismi geneticamente modificati meno salutari di quelli tradizionali. E’ quanto afferma la Coldiretti, sulla base di una indagine Swg, in riferimento alla notizia che con la prossima estate si potrebbe correre il rischio per la prima volta di rinfrescarsi con sorbetti transgenici che non si sciolgono grazie all’aggiunta di una proteina sintetica che ha recentemente avuto il via libera dalla Commissione Europea alla vigilia delle vacanze su richiesta della multinazionale Unilever.

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Iran, l’eversione via sms

23 Giugno 2009 da Redazione

“Che cosa hanno in comune Michael Ledeen (il neo-con Usa, antenna anti-Craxi a Sigonella), Mir-Hossein Mussavi (il candidato specchio della mafia dell’ex presidente Rafsanjani sconfitto alle elezioni del 24 giugno in Iran) e Adnan Khashoggi (il plutocrate saudita)?”.
Se lo chiede Reza Fiyuzat, analista e docente iraniano, e così risponde: “Sono tutti buoni amici di Manuchehr Ghorbanifar, un presunto agente doppio del Mossad, mercante d’armi nonché figura chiave dell’affaire Irangate”, ovvero gli scandalosi accordi per la vendita di armi Usa a Teheran i cui proventi furono utilizzati dall’amministrazione Reagan per finanziare la controguerriglia dei Contras contro il legittimo governo sandinista nicaraguegno nel biennio 1985-86 (ndd).
Di qui una logica addizione: dietro Mussavi, il cosiddetto “riformista”, protagonista delle manifestazioni “verdi” a Teheran, radicalmente sconfitto dal riconfermato presidente Mahmud Ahmadinejad, “forse” c’è la mano del Mossad, di certo quella della Cia e quella del denaro collaborazionista saudita.
Fatto sta che in Iran il 61,6% dei consensi è stato raccolto da Ahmadinejad e il 35,9 da Mussavi: con uno scarto di oltre 10 milioni di voti. L’operazione segreta atlantica è così fallita.

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Che l’argentino [leggi GUARDA ascolta]

22 Giugno 2009 da Redazione

Che l’argentino
Usa 2008
Regia: Steven Soderbergh

Anche grazie ad un recente libro di Mario La Ferla su Ernesto Guevara, s’è tornato a parlare del “Che” a destra (e non). Inoltre, solo qualche mese fa è apparso nelle sale cinematografiche il film “Che l’argentino”, con Benicio del Toro, di cui in queste breve righe c’occuperemo.

Il film, è bene chiarirlo subito, non è una “summa” del Guevara-pensiero né del mito di Guevara. In realtà si tratta del primo episodio di una serie che Steven Soderbergh dedicherà al Che, e di cui lo stesso Benicio del Toro è uno dei produttori. Quindi è lecito aspettarsi che i successivi episodi colmino i tanti (troppi) vuoti che questo primo episodio lascia…vediamo quali.

Occorre anzitutto specificare che la percezione che noi occidentali abbiamo di Guevara – cristallizzata solo sul suo mito, costruito a tavolino da compagni e stilisti alla moda – è ben altro rispetto all’idea che si ha di Guevara nel continente americano. Generalizzando, potremmo dire che il Guevara che c’hanno fatto conoscere, corrisponde solo ad un’immagine di quello che realmente fu il Che. Senza aver chiara questa premessa, il film apparirebbe incompleto e parziale, o addirittura non fedele alla realtà dei fatti e dei personaggi.

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Solstizio (d’estate) e stronzi (tutto l’anno)

22 Giugno 2009 da Redazione

Anche quest’anno Stonehenge ha fatto da scenografia al “tradizionale” (le virgolette sono più che d’obbligo) raduno di ecologisti e neo-hyppies per il solstizio d’estate. Addirittura in 36mila (ma non hanno nulla di meglio da fare??) hanno affollato lo storico sito nel sud dell’Inghilterra e in molti hanno dormito sotto il monumento per assistere ai primi bagliori dell’alba. La polizia ha arrestato 25 persone (giusto per dimostrare con quale tensione e tranquillità è stato vissuto il trapasso nell’estate!!) per disordini e ci sono stati ingorghi sulla strada principale che conduce al sito, poi chiusa al traffico. Insomma: un degno solstizio d’estate per essere “stronzi” tutto l’anno…
Corriere.it

Riflessioni sul referendum

22 Giugno 2009 da Redazione

“Tutto per il popolo, ma niente attraverso il popolo” affermava uno dei padri più cinici della democrazia moderna. Difatti l’istituto giuridico del referendum – “da riferire” – è l’unico strumento concesso al popolo, democraticamente detto “corpo elettorale”, col quale può scegliere direttamente su una questione particolare di interesse nazionale. Ogni qual volta è chiamato a decidere, a perdere la dignità mettendo una croce su uno strano simbolo di partito, sceglie chi dovrà decidere per lui: è lo schema della cosiddetta democrazia rappresentativa, laddove si ritiene saccentemente che tra elettività e rappresentanza vi sia una necessaria coincidenza.

Così come si reputa presuntuosamente che una decisione su una questione di grande importanza nazionale in un regime democratico, come il sistema elettorale, possa essere presa dal popolo scegliendone di abrogare una parte, stravolgendola completamente.

Infatti basta che più di venticinque milioni di italiani vadano a votare oggi con l’intenzione di abrogare le due parti della legge sul sistema elettorale (quindi votando sì ai primi due quesiti), per trasformare il nostro ugualmente brutto bipolarismo, dove i partiti sono costretti ad aggregarsi in coalizioni e in sterili accordi clientelari, in un feroce bipartitismo: due grandi partiti dalle linee politiche tendenzialmente identiche, sull’esempio d’oltreoceano e anglosassone, si sfidano da soli sulla scena politica nazionale, prendendo in giro l’intero “corpo elettorale” pronto a spostarsi da una parte all’altra dei due indispensabili megapartiti, assicurando così la stabilità governativa dell’intero sistema e dei centri di potere.

Demagogicamente si sfrutta il malcontento popolare per un’italietta ingovernabile, per cercare di convincere gli Italiani ad andare a votare sì per l’abrogazione, o meglio per l’approvazione di una legge che trasforma completamente il nostro paese, spazzando via definitivamente dalla scena politica nazionale quei partitini che non permettono al Berlusconi o al Franceschini di turno di poter governare.

Coloro che da anni vogliono terminare questo lungo processo di rafforzamento del sistema, si appellano col referendum di oggi al popolo, sfruttando furbescamente quello strumento che viene definito demagogicamente da decenni lo “strumento del popolo contro il potere” e che diviene invece oggi uno “strumento del potere per rafforzare il potere stesso attraverso il popolo”.

Una tipica missione di pace…

22 Giugno 2009 da Redazione

Un video pubblicato da “El Mundo” sbugiarda chi ancora sostiene che i soldati italiani non siano in guerra… ce n’era davvero bisogno?

Peacereporter.net

Avvoltoi sprovveduti

22 Giugno 2009 da Redazione

Pur di lanciare uno scoop, prendono per buona una palese bufala giornalistica… La verifica delle fonti è la base del giornalismo, ma forse il denaro derivante da un’eventuale esclusiva fa troppa, troppa gola….

Clamoroso falso mandato in onda dal tg della tv boliviana Pat. Nel servizio si vedono scatti fotografici dei passeggeri in preda al panico pochi secondi prima di precipitare. Secondo la giornalista sarebbero quelli del volo Air France precipitato al largo delle coste del Brasile. Le sequenze sarebbero state documentate dagli stessi passeggeri. Peccato che si sia trattato di un clamoroso falso, visto che erano immagini prese dal serial “Lost” che racconta proprio la storia di un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo. I giornalisti della tv boliviana sono stati vittime di alcune false email circolate nelle settimane scorse sul web e su diversi blog.

fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/videodallarete/video895.shtml

La sfiducia nelle istituzioni

21 Giugno 2009 da Redazione

Caro Fini, la fiducia nelle istituzioni i cittadini italiani l’hanno persa da un pezzo: il teatrino della politica del Bel paese sembra essere addirittura più demenziale del bagaglino. Gossip, festini, orge e cocaina, affaristi e voltagabbana, puttane, nani e ballerine spopolano nella sedicente assemblea rappresentativa del popolo sin dall’inizio della storia della sacra Repubblica delle banane. Anche “uomini” come te, caro Fini, che hanno preso in giro, col sorriso sotto i baffi, milioni di appartenenti ad un partito, hanno fatto della democrazia italiana, marcia già dal suo concepimento, un sacco pieno di merda.

L’intervento durante un dibattito al cnel

ROMA - «Non credo che ci sia un rischio di instabilità per il governo. C’è un rischio di minore fiducia dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni, cioè del fondamento della democrazia». Risponde così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, a una domanda sui rischi per la stabilità del governo Berlusconi in seguito alle vicende degli ultimi giorni, legate anche all’inchiesta di Bari. Fini, che parla a una conferenza stampa seguita a un dibattito al Cnel su futuro del parlamentarismo in Italia e in Germania, aggiunge: «È questo un tema che non riguarda governo o opposizione, ma tutti gli attori della politica italiana».

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Riciclaggio sub-umano

21 Giugno 2009 da Redazione
Voleva fare Il Barack Obama all’italiana… Ora gli è rimasto da imitare Moccia. E si conferma il solito partigianista da quattro soldi…

«Noi», un romanzo oltre la politica

Veltroni torna alla narrativa: quattro storie fra il ’43 e il 2025

Noi. Si intitola così il nuovo romanzo di Walter Veltroni. Un libro lungo — fra le 350 e le 450 pagine —, ma scritto di getto, nei mesi seguiti alle di­missioni dalla segreteria del Partito de­mocratico. «Ero nelle condizioni ideali per scrivere, e non solo perché finalmen­te avevo il tempo e il respiro necessari— confida Veltroni —. Era il mio stato d’ani­mo, a metà tra la malinconia e la serenità, a darmi la cifra psicologica giusta. Per questo penso che questo romanzo sia la cosa più bella che abbia mai scritto in vita mia».

Come ogni libro di Veltroni, è destina­to a suscitare molte lodi e qualche ironia. Anche Noi, come i precedenti Senza Pa­tricio (70 mila copie) e La scoperta dell’al­ba (300 mila, tradotto in sette lingue), uscirà — da Rizzoli — in una data incon­sueta, a fine agosto. La trama è ancora se­greta, ma qualche anticipazione filtra. Il romanzo sarà scandito in quattro capito­li, ambientati in quattro anni diversi. Ognuno ha per protagonista un bambi­no, o meglio un ragazzino tra gli undici e i sedici anni.

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Mater et domina [Dvd], €7

20 Giugno 2009 da Redazione

Uscito il primo dvd della collana di Dvd “Percorsi al femminile”.

Mater et Domina: Madre e Signora, l’aspetto duale femminile viene tracciato ripercorrendo ed osservando le peculiarità della donna, attraverso una nuova prospettiva che ne mette in evidenza la complessità. Si parte con Afrodite Urania (la Venere, stella dell’albore) contrapposta alla figura dell’Afrodite pandemia (la divinità del popolo), per passare alla donna romana e alla donna greca, toccando anche la figura femminile nella tradizione Inca, Polia ha offerto un quadro completo della donna nell’antichità.

Mario Polia, storico, archeologo, antropologo etnografo e specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni, ha scritto numerosi saggi, ultimo dei quali è “Apocalissi”, per SugarCo editore.

Prezzo: €7
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T-Shirt Charlemagne [Promozione]

20 Giugno 2009 da Redazione

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CHARLEMAGNE

Sfollato in villa. Con piscina

20 Giugno 2009 da Redazione

Altra, ennesima storia tipica dell’Italia degli eletti rappresentanti del popolo: quanto può rappresentare un Sindaco, sfollato in un residence di lusso con tutta la famiglia, i cittadini de L’Aquila costretti a vivere nelle tendopoli?Una volta i “capi” erano coloro che si sapevano sobbarcare le piu’ dure responsabilita’, erano davvero al servizio della popolazione, ora e’ una questione di privilegi e comodita’ rubate.

Sisma, bufera sul sindaco «sfollato» in villa

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Profilattici al posto dei prof.

19 Giugno 2009 da Redazione

Lungi da noi portare commenti moralisti, in perfetto stile borghese. Ma combattere le malattie sessuali coi profillattici è decisamente una misura che critichiamo. Così non si affronta il problema alla radice, si mette una squallida toppa a un problema grave, e si legittima  ancor di piu’ il costume moderno di darsi facilmente al sesso, causa prima della trasmissione di malattie…

Provincia di Roma: sì a distributori di preservativi in scuole e università

ROMA - Negli istituti superiori e nelle università statali di Roma e provincia potranno arrivare i distributori di preservativi, già dal prossimo anno scolastico. Il Consiglio provinciale della capitale, a maggioranza di centrosinistra, ha infatti approvato oggi una mozione che impegna il presidente Nicola Zingaretti ad «aderire alla campagna “Consapevolezza e Libertà”, il programma di sostegno all`insegnamento dell’educazione sessuale negli istituti superiori» promosso da Sinistra e Libertà, Giovani Democratici, associazione Luca Coscioni, Rosa Arcobaleno e Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Il progetto prevede appunto, tra l’altro, l’installazione di apparecchi per la vendita di condom. L’iniziativa, spiegano i promotori, sarebbe la prima in Italia del genere. «Credo che l’iniziativa del Consiglio provinciale sia positiva e che si inserisca in un quadro di rafforzamento di un intervento più generale a sostegno delle scuole. Nell’invitare tutti a leggere con attenzione il contenuto della mozione, mi fa piacere che questa iniziativa abbia ricevuto apprezzamento da esponenti di tutte le forze politiche». Lo afferma, in una nota, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

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Come fanno, fanno male

19 Giugno 2009 da Redazione

I soliti giornalisti. Essi’, in tutti e due i casi sbagliano: se davvero la Brambilla ha fatto il saluto romano, allora andrebbe arrestata, come e’ successo a un povero tifoso veronese, che in un eccesso di goliarda si e’ lasciato scappare il braccio teso…E se, come probabilmente e’, la solita Repubblica ha montato il caso-fascismo-che-torna-dilagante sul nulla (prendi uno scatto di foto, e facci quello che vuoi), la notizia sfiora davvero il ridicolo…che notizia e’?!Facciamo i seri, e parliamo di cose concrete!

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Appuntamento alla Fondazione RSI

18 Giugno 2009 da sabino

Il prossimo 21 Giugno presso la sede di Terranuova Bracciolini (AZ) - località Cicogna, Via Pian Di Maggio n° 27, si svolgerà una conferenza su CAPITALISMO E STATO, tenuta da Arnaldo Chierici. La conferenza sarà preceduta e conclusa dalle comunicazioni del Presidente Ing. Arturo Conti.

Si terrà invece il 05/09/2009, il SEMINARIO DI STUDI STORICI
Sabato 5 settembre
mattino: MARO’ X MASlezione di Emilio Maluta
pomeriggio: SOTTOTENENTE GNR lezione Giuseppe Domenico Jannaci
Domenica 6 settembre mattino:
GUERRA LUNGO LA PENISOLA lezione di Fabrizio Carloni

Barack Obama: il migliore…cameriere delle banche

18 Giugno 2009 da Redazione

Una voce controvento sul presidente americano, da terrasanta.org

Come volevasi dimostrare, il Presidente Obama si sta rivelando giorno per giorno per quello che realmente è, al di là di sceneggiate elettorali e copioni recitati ad arte per incantare i fessi che gli hanno creduto. La sua organicità al sistema di potere mondialista, e della lobby che preme per affrettare i tempi per la costituzione di un Governo Unico Mondiale, si manifesta sempre più chiaramente e bisogna proprio avere gli occhi bendati e le orecchie tappate per non accorgersene.

L’ultima trovata “rivoluzionaria” è stata la “clamorosa” dichiarazione di voler mettere tutto il potere finanziario e bancario nelle mani della Federal Reserve Bank, altrimenti detta Federal Reserve System, l’istituzione bancaria (meglio sarebbe dire “corporazione privata”) che già controlla l’emissione delle banconote americane, tant’è che su tutti i dollari è apportata la scritta “Banconota della Federal Reserve” (Federal Reserve Note).

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