Azione Tradizionale » 2009 » Luglio

Nazismo prêt-à-porter

22 Luglio 2009 da Redazione
La moda ci ha abituato, nel tempo, a vedere indossate le cose più strane. Ma mai ci saremmo aspettati che, un giorno, a fare “tendenza” avrebbero potuto essere le divise tedesche della Seconda Guerra Mondiale. E così il sindaco di Costanza (Romania) Radu Mazare sfila in pubblico - con tanto di figlio al seguito - in perfetta tenuta da ufficiale tedesco del Terzo Reich…
Secca la risposta del primo cittadino alle polemiche: “Mi sono solo ispirato al film Operazione Valchiria”!!!
Repubblica.it

Omicidio di massa?

22 Luglio 2009 da Redazione

DI BARBARA MILTON
naturalnews.com

Una giornalista accusa l’OMS e l’ONU di bioterrorismo e dell’intento di provocare un massacro

Con l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti virus influenzale pandemico A/H1N1 della Baxter, una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta per essere commesso il più grande crimine della storia dell’umanità. Jane Burgermeister ha recentemente sporto denuncia presso l’FBI contro l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto rango di governi e società in merito al bioterrorismo e ai tentativi di provocare massacri. Ha inoltre preparato un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è stata presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha lei stessa presentato lo scorso aprile contro la Baxter AG e l’austriaca Avir Green Hills Biotechnology per aver prodotto un vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che sia stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e trarne profitto.

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L’altro Che

22 Luglio 2009 da Redazione

L’altro Che. Ernesto Guevara mito e simbolo della destra militante

A più di quarant’anni dalla morte, Ernesto Che Guevara sembra essere stato dimenticato dalla sinistra. Un mito esaurito? Niente affatto. Dalla Francia all’Italia gruppi, associazioni, movimenti della destra radicale idolatrano il Che, il rivoluzionario che ha combattuto contro ogni forma di imperialismo a fianco degli umili e degli oppressi. Con una meticolosa e originale documentazione, Mario La Ferla tenta di superare luoghi comuni e pigre falsità. Perché la cronaca, e soprattutto la storia, siano meno incompiute e bugiarde.

Titolo: L’altro Che. Ernesto Guevara mito e simbolo della destra militante

Autore: La Ferla Mario

Editore: Nuovi Equilibri

Pagine: 213

Anno: 2009

Prezzo: 14 €

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Super-eroi contro la municipale!

21 Luglio 2009 da Redazione
Finalmente vince il buon senso. A Firenze - la città che ha il triste merito di essere “la più multata d’Italia” - il sindaco Renzi ha deciso di emettere un’ordinanza che toglie agli ausiliari la possibilità di fare multe per divieto di sosta. Evidentemente gli sceriffi degli strisce blu avevano così abusato del loro potere di comminare sanzioni da indurre lo stesso primo cittadino a correre ai ripari… l’inizio d’una doverosa rivoluzione?

Lontani

21 Luglio 2009 da Redazione

Il PD, quello che doveva essere il partito della svolta democratica, fa i conti con il nulla che lo anima, con il niente che lo ha portato a nascere e che lo sostiene. I partitoni? Acqua passata…

ROMA - Quasi due anni dopo la sua fondazione, la straordinaria affluenza di 3 milioni e mezzo di persone alle primarie, il Partito democratico ferma oggi la lancetta delle iscrizioni a distanza siderale dalla previsione degli esordi: 1 milione di tesserati. Secondo i dati più prudenti (o più realisti) il Pd si fermerà a 600 mila iscritti. Per gli ottimisti alla fine si arriverà a 670 mila. Sempre molto lontani dalla cifra tonda che il 14 ottobre del 2007 sembrava lì, a portata di mano, un gioco da ragazzi. Poi sono venute la sconfitta alle politiche, i passaggi negativi in Abruzzo e Sardegna, le dimissioni choc di Veltroni e i 4 milioni di voti persi alle Europee. Ma resta un’occasione sprecata: “Quando si esalta il partito senza tessere, questo è il risultato”, è il commento amaro di Pierluigi Bersani. Molti mesi fa lo disse anche Massimo D’Alema: “Io non so neanche dove fare l’iscrizione…”. Col senno di poi, si poteva fidelizzare subito una parte dei “fondatori” convincendoli ad aderire formalmente. Oppure si potevano richiamare in tempi brevi i 3 milioni e mezzo di elettori per fargli prendere la tessera. “Ma ci spiegarono che ormai le elezioni erano alle porte. Eppure fra ottobre e aprile sono passati sei mesi…”, raccontano i nemici del “partito liquido”.

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Io non scordo

20 Luglio 2009 da Redazione

Pubblicato semiclandestinamente alcuni anni fa, racconta le vicende di un latitante di destra che, scappato agli inizi degli anni Ottanta a Londra dove si è rifugiato diventando un punk che si confonde tra la massa urbana “alternativa”, torna in Italia. Mentre è inseguito da alcuni poliziotti nella metropolitana di Roma, sbuca per caso in una stanza misteriosa che contiene l’archivio segreto dei servizi deviati italiani dal dopoguerra a oggi. Una volta uscito, si rimette in contatto con i vecchi amici, i “camerati” di quando era poco più che un ragazzino, decidono di vedere chiaro nella vicenda e organizzano una spedizione con la volontà di trovare il faldone dedicato alla strage della stazione di Bologna…

Titolo: Io non scordo
Autore: G. Marconi

Editore: Fazi Editore

Pagine: 186
Anno: 2004
Prezzo: 15 €

Nota: Consigliamo di affrettarsi per l’acquisto del libro: e’ attualmente esaurito presso tutti i distributori e le ultime copie in vendita sono disponibili  presso Raido.

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Dateci notizie

20 Luglio 2009 da Redazione

Non boiate. Quella dell’influenza suina, influenza A, chiamatela come vi pare, e’ uno dei piu’ grossi bluff della storia dell’informazione. O un esperimento ben riuscito di panico mediatico

(AGI) - Londra, 19 lug. - Niente piu’ imbarco, in Gran Bretagna, per chi ha i sintomi dell’influenza “A”. Nel Paese europeo piu’ gravemente colpito dall’influenza suina, si tenta un ulteriore giro di vita per frenare la diffusione del contagio. Il personale ai check-in di Heathrow e dei principali aeroporti britannici esaminera’ i passeggeri e impedira’ di prendere il volo a quelli con sintomi sospetti. La British Airways e la Virgin Atlantic hanno deciso che il loro personale e’ stato autorizzato a non imbarcare passeggeri che sembrano malati, che tossiscono o starnutiscono; e un portavoce della BW ha detto che qualcuno e’ gia’ stato respinto all’imbarco. Chi in questo modo deve rinunciare alle vacanze e rinviare un volo, sara’ coperto dall’assicurazione, ha fatto sapere l’Association of British Insurers. E chi, gia’ ammalato riesca comunque ad eludere i controlli, rischia di essere messo in quarantena al suo arrivo: e’ accaduto a un gruppo di alunni britannici isolati in un albergoo a Pechino, quando -al loro arrivo a Pechino- e’ scoperto che quattro di loro avevano la febbre alta. E per i quattro adolescenti, il viaggio e’ finito li’: sono passati direttamente dall’aeroporto all’ospedale.

Siluro a lenta corsa maiale [T-shirt]

19 Luglio 2009 da Redazione

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Maglia 100% Cotone Fruit of the Loom

In attesa delle motivazioni

18 Luglio 2009 da Redazione

Ancora a qualche giorno di distanza non si riesce a capire oggettivamente come  una serie di “non ricordo”, “non ho prestato attenzione”, “forse  ma non ne sono sicuro”, “non so se ho alzato il braccio, forse entrambi”, “non volevo”  durante una dichiarazione spontanea, siano riusciti a far considarere inattendibili 5 (dicasi “cinque”) testimonzianze limpide, chiare, sicure su come siano andati i fatti;

http://www.youtube.com/watch?v=AbSdHTbhODo (ricostruzioni virtuali della procura di arezzo sulla morte di Sandri)
http://www.youtube.com/watch?v=Nkg7AJ2axmk (le uniche dichiarazioni, dichiarazioni spontanee, di Spaccarotella al processo)

Appare sempre più chiara la formazione di una verità di comodo, che hanno concluso già precedenti processi egualmente dubbi e scomodi (vedi le stragi di Ustica e Bologna).
Con un pizzico di ironia:  strano che Spaccarotella non abbia dichiarato che i tifosi si fossero travestiti da “turisti tirolesi”! (magari si è riservato il particolare per l’appello e ottenere l’assoluzione).

Farlocchi

18 Luglio 2009 da Redazione
Fanno i democratici, buonisti, pacifisti, dalla parte dei giovani. Spingono iniziative per il progresso e altre menate simili. Non citiamo qui l’infinita lista di programmi deficienti e pieni di perversione che propinano a tutte le ore. Però anche loro mettono per strada i giovani precari. La TV dei giovani moderni mette per strada i giovani moderni…

Mtv proteste per i tagli

Sciopero previsto per il 20 luglio

M.T.V. Manda Tutti Via” ma anche “Mtv is not so cool”. Sono gli slogan di protesta dei lavoratori dell’emittente musicale italiana, in agitazione per i cospicui tagli del personale precario annunciati dalla proprietà e che entreranno in sciopero il 20 luglio nel tentativo di riaprire le trattative. “Alla Tv dei giovani”, affermano in una nota i lavoratori dell’emmittente e la Rsu (rappresentaza sindacale unitaria), “i suoi giovani non piacciono più. Con un colpo di spugna cancella più di 100 storie precarie, a costo zero. Ieri pomeriggio, Mtv Italia ha comunicato che oltre 70 persone verranno lasciate a casa. Queste si aggiungono ai 34 esuberi già precedentemente annunciati. Sono così oltre 100 i lavoratori a rimanere senza lavoro su un totale di circa 300. I lavoratori di Mtv sciopereranno lunedi’ 20 luglio 2009 dalle 10 alle 14 a Milano. Il corteo partirà da Piazza Duomo sotto il balcone di Trl, il programma di punta dell’emittente musicale, e terminerà sotto la sede di Mtv in Corso Europa 7. “Per la prima volta”, prosegue la nota, “i lavoratori decidono di protestare e di non accettare i Ricatti proposti dall’azienda in fase di trattativa sindacale: perché é un ricatto obbligare i precari a firmare una lettera di conciliazione che azzeri tutto il loro pregresso in azienda, in cambio di un ennesimo contratto a termine; perché è un ricatto imporre la firma di una lettera di conciliazione collettiva come condizione necessaria all’attivazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Ammortizzatori a carico dello Stato, che non comportano nessun costo per l’azienda”, sottolineano i lavoratori Mtv.
“‘Tocca a noi. ‘Le cose non vanno, cambiamole ora’, e’ lo slogan che Mtv usa per conquistarsi i giovani spingendoli a impegnarsi su tematiche sociali, tra cui il precariato”, ricordano i lavoratori di Mtv. “Uno slogan che oggi suona paradossale e ipocrita ai 103 giovani lavoratori che hanno fino a 8 anni di precariato alle spalle e che oggi restano a casa. Quello che davvero Tocca a noi secondo Mtv è ‘La Disoccupazione’. Chiediamo a Mtv Italia di attivare gli ammortizzatori sociali senza condizioni né  ricatti e di riaprire il tavolo delle trattative”.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo455489.shtml

Gli effetti del caldo…

18 Luglio 2009 da Redazione

Tempo d’estate, cala l’attenzione, i media danno scoop sconvolgenti del tipo “Essendo il 15 luglio, oggi farà caldo”, esaltano l’accordo fra Usa e Russia per il disarmo nucleare, però dimenticano di dare altre notizie… per esempio:

http://www.agorapisa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=903:israele–sottomarini-da-attacco-nucleare-attraversano-suez-con-lok-dellegitto&catid=5:notizie-dallestero&Itemid=23

Un’altra gioventù

17 Luglio 2009 da Redazione

Drogati, depressi, sadici e obesi. Poi matti, bulli e anche un po’ svogliati. Ecco i giovani di oggi. Ma c’è qualcuno che, a dispetto della giovane età, salpa e tenta l’impresa. Andar pel vasto mar!

WASHINGTON - A soli 17 anni, ha fatto il giro del mondo in barca a vela, da solo, sfidando tempeste e pirati. Si chiama Zac Sunderland e sembra poco più che un ragazzino, ma di coraggio, questo giovane californiano ne ha avuto da vendere.

E’ sbarcato ieri in un porto del sud della California con la sua barchetta a vela di 11 metri, un solo albero malconcio dopo l’avventura durata ben 13 mesi, lungo 52 mila chilometri. Sunderland ha raggiunto il suo obiettivo: ora è il più giovane marinaio ad aver veleggiato da solo attorno al globo. La partenza risale al 14 giugno 2008, da Marina Del Rey, a sud di Los Angeles.

Il ragazzo ha festeggiato il suo 17/o compleanno in mare, a largo del Capo di Buona Speranza, in Sudafrica. Tra i momenti più difficili del suo viaggio la tempesta che lo ha sorpreso nelle acque del Messico, danneggiando seriamente la barca e costringendolo ad aspettare gli aiuti.

Poi il tentativo di assalto da parte di una nave di pirati nell’Oceano Indiano, messi in fuga anche grazie alla pistola che il giovane teneva con sé. “E’ meraviglioso essere di nuovo a casa”, ha detto il giovane, tra gli abbracci di amici e sostenitori che lo aspettavano all’arrivo. Per tutta la traversata Sunderland è rimasto in contatto telefonico con il padre, marinaio anche lui, che lo ha incoraggiato lungo tutto il percorso.

Quando la retorica è immorale

17 Luglio 2009 da Redazione

“L‘Italia è l’erede di una tradizione millenaria di retorica. La retorica è nata in Sicilia. C’è un aneddoto che ha per me un significato sapienziale, perchè riguarda la storia della retorica e del nostro rapporto con la retorica.  Corace in Sicilia insegna a Tisia a parlare in modo efficace, così da persuadere gli interlocutori di avere ragione: questa era l’essenza della retorica nella sua fase iniziale, che peraltro l’ha accompagnata in tutto il suo percorso. Alla fine delle lezioni, Tisia si rifiuta di pagare il maestro. Corace gliene chiede la ragione e Tisia risponde:

-Se tu mi hai insegnato bene la retorica io devo essere in grado di convincerti che non ti devo niente e non ti pago; se non riesco a convincerti, vuol dire che non mi hai insegnato bene la retorica e quindi non ti pago.-

Questa è la prima parte dell’aneddoto; nella seconda Corace risponde:

-Se tu riesci a convincermi che non mi devi niente vuol dire che ti ho insegnato bene la retorica, e mi paghi; se non riesci a convincermi, mi paghi. In tutti e due i casi mi paghi.-

Ora questa disputa nel suo significato ideale non ha termine: ha un carattere anulare, ciclico, perenne (…) I sofisti sono stati i primi ‘sapienti’ – non erano ‘sophòi’, erano sofisti – a insegnare una tecnica e come tali esigevano una ricompensa (…). Alla fine in questa accezione negativa la retorica serve ad eludere una responsabilità. Corace e Tisia non si accordano; non sappiamo come si concluda la disputa, ma in ogni caso essa poggia su una interpretazione immorale, eticamente spregevole, dell’insegnamento retorico: tutti e due sanno benissimo come il maestro va ricompensato. Purtroppo in Italia l’eredità retorica del passato, che ha agito bene su tutta la nostra tradizione letteraria e giuridica, ha anche questa connotazione immorale: questo è l’aspetto linguistico della nostra corruzione. Noi vediamo che in Italia l’abilità politica dei politici è soprattutto verbale, e il problema politico è un problema essenzialmente verbale: come giustificare le inadempienze.”

di Giuseppe Pontiggia - da “I classici in prima persona” 

Chi e’ Beppe Grillo?

16 Luglio 2009 da Redazione

Un articolo di un paio di anni fa svela la vera identita’ del comico-politico, Beppe Grillo, che si e’ palesato - con la candidatura alle primarie - per quello che davvero e’.

Tratto da: http://disinformazione.it/beppe_grillo.htm

Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70.
Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria - il quotidiano dei Poteri forti italiani - “Il Sole 24 Ore”!
Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone.
Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore!

L’editore di Grillo
L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano.
Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia!
Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (…) Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…)
Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n’è abbastanza per rinchiuderlo. E’ un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»[1]

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Michael Jackson antisemita?!

16 Luglio 2009 da Redazione

Una inedita analisi di Michael Jackson da Il Padano.

MICHAEL JACKSON ANTI/SEMITA I TIMORI DEL CONGRESSO EBRAICO PER IL NUOVO CONCERTO

http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=1899

Michael Jackson detestava gli ebrei ma nessuno sembra ricordarlo

MONS. WILLIAMSON È ANTISEMITA, JACKO INVECE… Redazione. Milàn – Per essere bollato come “truce antisemita”, al vescovo cattolico tradizionalista Riccardo Williamson era bastato rendere pubbliche alcune proprie convinzioni “eretiche” su dimensioni e circostanze della cosiddetta Shoa; a Michael Jackson, invece, nessuno se la sente di appiccicare la medesima etichetta. Sarà che non conviene affibbiare l’accusa di razzismo o di antisemitismo a un personaggio troppo popolare perché, in tal caso, il rischio è che queste opinioni “facciano scuola” tra milioni di adoranti seguaci. Eppure “Jacko” nutriva prondi sentimenti di avversione vero gli ebrei e, da qualche tempo, si era anche blandamente avvicinato all’islam.

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Una riflessione [Parte 2]

16 Luglio 2009 da Redazione

Napoli, 10 luglio 2009 - RUBA UN PACCO DI WAFER , CONDANNATO A 3 ANNI DI RECLUSIONE

Arezzo, 14 Luglio 2009 - SPARA CONTRO AUTO IN CORSA E UCCIDE UN RAGAZZO CREDENDOSI IN UN FILM AMERICANO, CONDANNATO A SEI ANNI;  (Aspettiamo l’appello per la riduzione di pena).

Nel frattempo Autostrade si prepara al “bollino nero”. Per il traffico o perchè Spaccarotella torna in servizio ?

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