Puttane in tv
La ricerca forsennata dell’audience - e un filo di anti-berlusconismo, che sta sempre bene - da parte di quel furbone di Santoro lo fa chiamare l’escor che pare abbia avuto a che fare con Berlusca. Ma non c’e’ da stupirsi, la tv e’ gia’ piena di donnette, ufficiali e non.
ROMA - “Confermo tutto”, ha detto Patrizia D’Addario in collegamento in diretta ad Annozero, rispondendo alla domanda se fosse stata per due volte dal premier a Palazzo Grazioli e avesse passato lì una notte. “Mi sembrava un harem. C’erano solo il presidente e Giampaolo Tarantini, eravamo più di venti ragazze e c’erano solo loro. Si ballava, si cantava”, racconta la donna in merito alle sue serate a Palazzo Grazioli. “Non ero la sola escort - aggiunge D’Addario - anche nella prima serata. Il premier lo sapeva che ero una escort. Lo ha detto anche alla Montereale che sapeva che ero una escort”, aggiunge.
“Ero felice del fatto di essere rimasta con il presidente e che lui si era interessato alla mia persona, ha detto che mandava due persone a Bari sul mio cantiere. Era solo un aiuto che voleva darmi per rendere più veloce la pratica e mi rendeva felice”, ha aggiunto, raccontando ad Annozero il giorno dopo del suo incontro a Palazzo Grazioli con Berlusconi. “Non mi vergogno di quello che ho fatto, di quello che ho detto. In Italia c’e’ la strumentalizzazione della donna. Ma a me importa solo del mio cantiere, liberate il mio cantiere”.
“Il presidente era molto affettuoso e molto gentile, non voglio entrare in merito alle cose della notte, si è interessato alla mia persona e la mia felicità era legata al fatto che lui era molto attento al mio progetto. Il giorno dopo mi ha chiamato ed ero felice”, aggiunge D’Addario vestita di nero su divani rossi nel collegamento da Bari.
“Perché ha registrato? Io ho sempre registrato perché così mi sentivo più sicura, non perché volevo ricattare qualcuno, non ho mai pensato ad una cosa del genere”, aggiunge.
D’Addario fa sapere di essere “stata chiamata dalla magistratura dopo aver subito un furto che ha rovesciato tutto, non so chi è stato”. “Vuol dire che è stato Berlusconi?”, chiede Maurizio Belpietro. “Non so chi è stato lo scoprirà la magistratura”, risponde D’Addario.
Aprendo la puntata, Santoro ha detto che resterà in onda “finche’ non mi diranno no”. “L’unica cosa che non farò - ha aggiunto in apertura di programma - è smettere di andare in onda: se vogliono che non vado in onda, lo devono dire, altrimenti fino a quel punto sempre in onda sto”.
Santoro ha raccontato di aver ricevuto “attorno alle 19 di questa sera otto pagine con un parere dell’ufficio legale della Rai che in sostanza diceva che la D’Addario non può partecipare. Siccome era accompagnato da una stringata letterina del mio direttore di rete, gli ho subito chiesto se si trattava di una direttiva o solo di un parere di cui tener conto. E la risposta è stata: non ho ricevuto indicazioni aziendali in merito”.
BELPIETRO: BERLUSCONI E’ INDIGNATO - “Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è indignato per le vicende di questi giorni compreso il caso Santoro con la puntata che ospita Patrizia D’Addario. E’ convinto che trasmissioni del servizio pubblico non debbano dare spazio a certi personaggi”: lo dice il direttore di Libero Maurizio Belpietro che oggi ha incontrato il premier, prima di andare come ospite ad Annozero. “L’incontro - spiega il direttore - era già previsto e infatti ero già a Roma quando mi hanno chiamato da Annozero. Un incontro per parlare e scambiarsi informazioni”.
Fonte: ansa.it
Se sei nuovo, iscriviti al Feed RSS. Grazie per la visita!