Padre figlio e… antifascismo?
Don Andrea Gallo - il prete no-global (in foto) sempre in prima linea con centri sociali, emarginati ed immigrati - stavolta si è proprio superato. Non che prima fosse un campione dell’ortodossia cattolica, ma a quanto ci risulta cambiare formula ad un rito non è cosa che può fare chiunque (e non senza conseguenze): invece il prete dei “diversi” ha pensato bene di battezzare un neonato nel (sacro?) nome dell’antifascismo. Nel mondo dove “Dio è morto” tutto è lecito…anche deificare un’ideologia di morte a base di un nuovo culto civile.“Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” E dell’antifascismo.
Alla tradizionale formula con cui si conclude il rito del battesimo, don Andrea Gallo, il prete di strada genovese celebre per il suo impegno ad aiutare i più umili ma anche per le sue clamorose battaglie di libertà in seno alla chiesa, domenica scorsa ha aggiunto una postilla.
Alla tradizionale formula con cui si conclude il rito del battesimo, don Andrea Gallo, il prete di strada genovese celebre per il suo impegno ad aiutare i più umili ma anche per le sue clamorose battaglie di libertà in seno alla chiesa, domenica scorsa ha aggiunto una postilla.
(tratto da La Repubblica Genova 17 ottobre 2009)
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