L’alba di una nuova crisi

Che la crisi non fosse mai finita, ma bensi sia temporaneamente stata tamponata dall’enorme massa monetaria, creata dal nulla, immessa nel sistema dalle banche centrali lo sapevamo. Ma adesso appare ad avvalorare questa tesi anche il celebre analista Roubini, uno dei pochi che aveva previsto l’attuale crisi scoppiata due anni orsono.
L’esperto dice che quando si fermerà la corsa dell’euro contro il dollaro avremo un nuovo colpo di coda della crisi che attanaglia il sistema economico mondiale.
Ovviamente chi soffrirà di più, aggiungiamo noi, sarà il vecchio continente, compresa l’Italia, dove la crisi esploderà nei primi mesi del 2010. Dopo un breve periodo di alta inflazione avremo molti anni di deflazione che metteranno a dura prova la tenuta delle famiglie e dei governi.
L’ennesimo effetto della globalizzazione che ruba ricchezza a tutto il mondo per consegnarla nelle mani di pochi “eletti” avidi cospiratori.

Fonte: http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=irs&id=239808