La fandonia evoluzionista [Recensione conferenza]
Il “dogma” evoluzionista è oggi più che mai insinuato nella coscienza comune e costituisce la “forma mentis” dell’uomo moderno condizionandone ogni giudizio, anche se scientificamente inesistente e non provato. Il libro di Sermonti, presentato in questa conferenza coordinata tra Foro753 e Raido, confuta questa vera e propria “ideologia” smascherando tutte le truffe che sono state necessarie per imporlo e mettendo in discussione alcune tra le più famose evidenze scientifiche che dovrebbero provarlo ma la cui logica si infrange miserevolmente con il minimo ragionamento. L’evoluzionismo, dunque, sempre meno attecchisce tra gli stessi uomini di scienza accortisi della sua inconsistenza e delle sue contraddizioni, deve la sua fortuna a motivazioni prettamente politiche: troppo comodo faceva agli ambienti culturali della fine del diciannovesimo secolo un’ideologia per cui il superiore deriva dall’inferiore, legittimando così sia la libera concorrenza, per cui il progresso deriva dalla competizione, parodizzando la “lotta per la sopravvivenza”, concetto base dell’evoluzionismo, sia il socialismo, i cui padri ben se ne compiacevano.
Il relatore abbatte la teoria in discussione superando la solita e sterile dialettica tra questa e il creazionismo proponendo il modello dello strutturalismo (che è sostanzialmente l’organicismo del Fondi) e dimostra alle numerose persone presenti al Foro 753, in una sala “Marco Aurelio” piena, che è l’evoluzionismo - profondamente antitetico agli stessi principi della nostra lotta - il nostro peggior nemico ed il primo germe da estinguere nel nostro ambiente.
Finita la conferenza tra gli applausi che ben giustificano la forza e l’entusiasmo che ogni volta il relatore trasmette, adibita la birreria del locale ad osteria, tutti a cena!
Finisce così la serata in un sereno clima di convivialità cameratesca e goliardica, che è ormai una costante a Via Beverino dai ragazzi del Foro.
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