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Obama al servizio delle banche

22 Gennaio 2010 da Redazione

L’èlite dominante il mondo sa bene che la crisi durerà ancora a lungo e propone leggi per correre ai ripari. E’ in attesa di approvazione sul tavolo della SEC la proposta di legge ideata dai 30 maggiori banchieri mondiali che renderà illegale le corse agli sportelli delle banche. Cioè, i tuoi soldi saranno congelati dalla tua banca in forza di legge. Sei ancora convinto di metterli al sicuro in banca?

Molto spesso sono uno dei pochi in Italia a cantarla come va cantata, mentre questa volta sono proprio l’unico.
Ti invito a cercare sul web e sui giornali la notizia che sto per darti, stai tranquillo non la troverai.
Forse è troppo scomoda, o forse gli altri non hanno le fonti per informarsi, ma sarebbe strano perché loro sono giornalisti mentre io sono solo un imprenditore.

In America prosegue la discussione sulla regolamentazione dei mercati finanziari, ed a tal proposito Tyler Durden del blog finanziario ZeroHedge ci rivela una proposta di regolamento in fase di discussione da far venire la pelle d’oca.

Secondo questo articolo ci sarebbe stato un incontro tra la Security and Exchange Commission (SEC, l’omologo statunitense della nostra Consob) ed il Gruppo dei 30, (Paul Volker - Tim Geithner - Larry Summers - dirigenti di Goldman Sachs / JP Morgan - stranieri rappresentanti delle banche centrali - e Barney Frank) che hanno proposto alcuni interessanti consigli per riformare il regolamento dei fondi monetari.

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Via agli Ogm in Italia

21 Gennaio 2010 da Redazione

Riportiamo di seguito una notizia rimasta un po’ in sordina, che ci sembra comunque essere gravissima….Il via agli Ogm in Italia…Siete pronti a mangiare pere come queste accanto, e pomodori da un chilo e mezzo?

Scegliendo di trascurare la sovranità alimentare dell’Italia e la nostra preziosa biodiversità, il Governo ha deciso di imboccare la strada che ci vedrà colonizzati dalle multinazionali chimico-farmaceutiche-biotech detentrici dei brevetti sugli Ogm.

A quanto risulta dall’articolo che pubblica “La Stampa” (“L’Italia sdogana gli Ogm”, 17/01/10), è imminente il 28 gennaio il via libera formale alla bozza sugli Ogm, che prevede le linee guida per la coesistenza (tra colture tradizionali e colture Ogm) richieste dall’Unione Europea, che tuttavia non sono state elaborate dalla grande maggioranza degli Stati membri fino ad oggi.

L’Unione Europea, dopo avere emanato, con la lunga preparazione di 3 direttive e 4 regolamenti, le leggi per la tracciabilità e l’etichettatura degli Ogm, era tenuta, secondo il programma stabilito, a produrre anche le regole per la coesistenza (tra coltura tradizionali e colture geneticamente modificate). In realtà la porta era stata spalancata agli Ogm nel momento in cui era passata la Direttiva europea che autorizzava i brevetti sulla materia vivente (98/44), ma si voleva quanto meno salvare il diritto del cittadino europeo ad una libera scelta alimentare. Continua a leggere »

Iran. Avanti con Ahmadinejad

21 Gennaio 2010 da Redazione

di Alessandro Cavallini

Non siamo certo sostenitori di teorie complottistiche che vedono la presenza di inesistenti Spectre internazionali in ogni avvenimento politico del mondo. Siamo però scettici per natura e questo, talvolta, ci porta a farci delle domande. Per esempio, come mai più nessun media occidentale parla dell’Iran? Che fine ha fatto la presunta ondata di rivolta giovanile che avrebbe dovuto spazzare via i rappresentanti della Repubblica Islamica?

Ma torniamo un attimo indietro e vediamo cos’è successo. Circa un mese fa, come già nel giugno scorso a seguito della vittoria elettorale del presidente Ahmadinejad, alcune centinaia di studenti hanno manifestato lungo le strade di Teheran per chiedere maggiore democrazia e la tutela dei propri diritti individuali. Ma chi c’è dietro questi novelli pseudo-rivoluzionari? A capo di questo fronte democratico e principale avversario di Ahmadinejad c’è Hossein Moussavi [nella foto sopra], dipinto da tutti i media come un convinto riformatore che vuole fare uscire l’Iran dall’incubo dell’islamismo oscurantista e medievale. Eppure il suo curriculum vitae ci dice esattamente l’opposto.

Nominato nel 1980 premier dell’Iran, si ergeva a paladino dell’Islam sciita, opponendosi alla liberazione degli ostaggi dell’ambasciata americana e promuovendo addirittura, dalle colonne del principale quotidiano nazionale, Jomhuri-e-islami, la messa al bando del gioco degli scacchi. Roba da far rabbrividire anche il più moderato dei talebani agfhani! E dopo la fatwa di morte contro lo scrittore Salman Rushdie, che aveva pubblicato il libro I versi satanici, considerato blasfemo nei confronti del profeta Maometto, Moussavi annunciò che i fedeli della Rivoluzione avrebbero preso «misure necessarie» per portarla a termine. E decise anche di indire un giorno di lutto nazionale contro «la cospirazione sporca e sinistra del Grande Satana nel pubblicare materiale velenoso che insulta l’Islam, il Corano e il benedetto Profeta». Ma, adesso, si dichiara convinto democratico e vuole riformare il proprio paese.

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Auguri dall’evaso!

21 Gennaio 2010 da Redazione

La notizia è da prima pagina: il ladro evade e, connesso su internet, si fa beffe della polizia su facebook…

16/1/2010 Craig “Lazie” Lynch fino a settembre era in carcere. Poi è riuscito ad evadere e adesso sfotte la polizia tramite Facebook. Craig Lynch, evaso a settembre dalla prigione di Hollesey Bay, non riesce a stare lontano da Internet e dalle sue pagine personali su Facebook che tiene regolarmente aggiornate. Il giorno di Natale si è perfino beffato della polizia postando una foto a torso nudo con un succulento tacchino e il dito medio alzato. Su Facebook, tra l’altro, sono nate diverse pagine di fan dedicate a Craig “Lazie” Lynch, con grande disappunto delle forze dell’ordine. Al momento la polizia nel buio.. (Fonte: Varie)

Pierluigi Paliasso caduto della RSI

20 Gennaio 2010 da Redazione

Niccolò Giani e la scuola di mistica fascista 1930 - 1943

18 Gennaio 2010 da Redazione

La Scuola di Mistica fascista nacque a Milano nel 1930 su iniziativa di Niccolò Giani (1909-1941) e con l’appoggio di Arnaldo Mussolini. Obiettivo: creare, educare e rendere operativa la futura classe dirigente che avrebbe condotto alla rinascita dell’Italia. Fino al 1940 fu una sorta di laboratorio di idee, poco connesso con la politica del fascismo; ma, in occasione del suo decennale, i mistici fascisti uscirono allo scoperto aggregando un grande numero di intellettuali e studiosi: Julius Evola, Vito Mussolini, Fernando Mezzasoma, Berto Ricci, Nino Tripodi, Ruggero Zangrandi, Guido Pallotta, Armando Carlini ed Enzo Paci. Ripercorrendo la storia della Scuola e dello sviluppo del pensiero fascista, le sue radici filosofiche, il contributo di Giovanni Papini e Julius Evola e le conseguenze sul piano politico, emerge la vicenda personale del fondatore e poi direttore di Mistica, Niccolò Giani, tenente degli Alpini e medaglia d’oro al valor militare, che in nome dei suoi ideali cadde sul fronte greco-albanese il 14 marzo 1941.

Autore: Tomas Carini, nato nel 1973, si è laureato in Filosofia a Torino ed è key account manager in una multinazionale del settore energetico. Ha pubblicato La «religione civile» della Scuola di Mistica fascista in Esoterismo e Fascismo. Storia, documenti, interpretazioni (2006) e ha curato il volume di Julius Evola La Scuola di Mistica fascista. Scritti su mistica, ascesi e libertà (1940-41) (2009).

Editore: Mursia

Pagine: 294

Anno: 2009

Prezzo: 19,00 €

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La suina è una “bufala”

18 Gennaio 2010 da Redazione
L’influenza “A” sarebbe una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l’Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, nè l’uomo della strada, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d’Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un’inchiesta internazionale sulla faccenda. Il clamoroso j’accuse del presidente rivela una verità già nota a molti: non a caso rivelata proprio quando tutti quelli che dovevano, avevano già guadagnato abbastanza…

“Uno dei più grandi scandali sanitari del secolo”. Secondo Wodarg, che nei giorni scorsi ha rilasciato diverse interviste alla stampa europea, il caso dell’influenza suina è stato “uno dei più grandi scandali sanitari del secolo”. Le maggiori aziende farmaceutiche mondiali, secondo l’alto funzionario europeo, sono riuscite a piazzare “i propri uomini” negli “ingranaggi” dell’Oms e dei governi mondiali in modo da condizionare le loro decisioni. “Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l’influenza - si legge nella risoluzione Wodarg - le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali e così da allarmare tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati”.

Come hanno fatto? Semplice. “L’Oms, su indicazione di alcune grandi compagnie farmaceutiche e dei loro scienziati, hanno ridefinito il concetto ufficiale di ‘pandemia’ abbassando i livelli di allarme”, ha spiegato Wodrag. “Prima, una pandemia, per essere considerata tale, doveva essere non solo estesa a tanti paesi ma anche produrre un numero di decessi superiori alla media. Con la cancellazione di questo secondo criterio, è stato possibile lanciare un falso allarme, costringendo
i governi a reagire immediatamente e a firmare contratti milionari di approvvigionamento vaccini con quelle stesse compagnie. E’ stata una grande campagna di panico sostenuta da una massiccia operazione di disinformazione che ha procurato enormi guadagni a chi l’ha pianificata, enormi sprechi di denaro pubblico. E - aggiunge Wodrag - elevati rischi per la salute della popolazione a causa della velocità con cui i vaccini sono stati prodotti: alcuni con ingredienti non sufficientemente testati, altri addirittura, come il vaccino della Novartis, creati in bireattori da cellule cancerogene: una tecnica finora mai usata”.

L’Italia ha regalato a Novartis 184 milioni di euro. Proprio con la Novartis il governo italiano, all’epoca dell’allarme, ha firmato un accordo capestro per l’acquisto di 24 milioni di dosi a un costo di circa 184 milioni di euro. Anche se sono stati somministrate solo 850mila vaccini, le clausole del contratto non prevedono né restituzione mé rimborsi. Un bell’affare di cui possiamo ringraziare il nostro ministro della Salute, Ferruccio Fazio. O forse alla moglie del suo collega di governo Maurizio Sacconi: la signora Margherita Colnaghi, direttore generale di Famindustria.
Peacereporter.net

Skoll - Roma@Raido, 9 gennaio 2009

16 Gennaio 2010 da Redazione

Amanda Simpson, la criminale di guerra politicamente corretta

16 Gennaio 2010 da Redazione

“Nei prossimi dieci anni avremo bisogno di qualcosa come 30.000 o 40.000 nuovi dipendenti”, spiega Hayward Bell, il principale diversity officer della Raytheon. “Non ci possiamo permettere di respingere nessuno che sia dotato di talento”.

Come probabilmente saprete, il presidente degli Stati Uniti ha nominato una certa Amanda Simpsoncome consigliere del Dipartimento del Commercio.

Amanda Simpson (nella foto), ci raccontano sovreccitati i media, è la prima transessuale ad assumere un incarico governativo negli Stati Uniti, e già vediamo le opposte tifoserie animarsi a proposito. Come dice Notizie Gay:

L’annuncio ha spaccato in due l’America. Da una parte c’è la gioia dei progressisti, già mobilitati in tutto il paese per far approvare le nozze tra persone dello stesso sesso. Dall’altra l’ira dei conservatori, scandalizzati da ciò che definiscono “La nuova Sodoma e Gomorra Obamiana”.

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L’onesto e l’utile – J. Evola e M. T. Cicerone [Incise sulla pietra]

16 Gennaio 2010 da Redazione

Meglio subire un’ingiustizia, che commetterla. Questi principi sono vere pietre di paragone rispetto ad un’intima scala di valori. Evidenti per gli uni, sono sciocchezze e soltanto “belle frasi” per gli altri. A decidere, sta l’anzidetto senso naturale di dignità spirituale, il quale non s’impara. Agli occhi di chi ha questo senso, l’ingiustizia degrada chi la compie, e di fronte a ciò, che le conseguenze materiali che ne possiamo subire quando siamo noi a risentirle, è impossibile misurarle con lo stesso metro. Lo stesso vale per l’”inutilità” di tutto ciò che non è anche “retto”. Potrà forse condurre ad un successo, il quale però maschererà sempre una rinuncia, una abdicazione. Non è il successo di chi “resta in piedi”, di chi “tiene fermo”, di chi “non lascia il suo posto”.”

J. Evola – Due razze: Discriminazione delle essenze in Carattere, ed. Il Cinabro p. 56

“Themistocles post victoriam eius belli, quod cum Persis fuit, dixit in contione se habere consilium rei publicae salutare, sed id sciri non opus esse; postulavit, ut aliquem populus daret, quicum communicaret; datus est Aristides. Huic ille, classem Lacedaemoniorum, quae subducta esset ad Gytheum, clam incendi posse quo facto frangi Lacedaemoniorum opes necesse esset. Quod Aristides cum audisset, in contionem magna exspectatione venit dixitque perutile esse consilium, quod Themistocles adferret, sed minime honestum. Itaque Athenienses, quod honestum non esset, id ne utile quidem putaverunt totamque eam rem, quam ne audierant quidem, auctore Aristide repudiaverunt.”

“Temistocle, dopo la vittoria nella guerra contro i Persiani, disse nell’assemblea di avere un consiglio salutare per lo Stato, ma che non era opportuno venisse conosciuto: chiese che il popolo gli desse qualcuno da rendere partecipe di tale consiglio: venne designato Aristide. Egli gli disse che si poteva incendiare di nascosto la flotta spartana, all’ancora a Giteo, cosa che avrebbe inevitabilmente infranto le risorse degli Spartani. Dopo che Aristide ebbe udito ciò, si recò nell’assemblea tra l’aspettazione generale e disse che il consiglio di Temistocle era utilissimo ma per nulla onesto. Così gli Ateniesi non ritennero neanche utile ciò che non era onesto e dietro consiglio di Aristide rifiutarono un progetto che neppure conoscevano.”

M. Tullio Cicerone – De Officiis, libro III, capitolo 49

Serata identitaria, con Skoll tra Mishima e musica alternativa [Recensione concerto]

15 Gennaio 2010 da Redazione

di Cristina Di Giorgi

Sabato 9 gennaio, per iniziare l’anno con una serata a metà tra letteratura, musica e suggestioni tradizionali, nei locali dell’Associazione Raido si è svolto un concerto di Skoll, cantautore e giornalista tra i più qualificati e tecnicamente preparati di tutto l’ambiente.

Appassionato di Mishima, Skoll nel corso della prima parte della serata ha presentato uno spettacolo con brani dello scrittore giapponese, canzoni e riflessioni che lui stesso ha voluto condividere con i presenti. Mentre sulla parete scorrevano immagini che ripercorrevano la storia di Mishima, esempio di forza, coerenza e amore incondizionato per la Tradizione, la voce di Federico ci ha riportato nell’atmosfera in cui si è svolta l’epopea guerriera ed umana di un personaggio che, sebbene appartenente ad una cultura diversa dalla nostra, resta comunque tra i pilastri del nostro modo di vedere la vita.

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La cultura di destra “riscopre” il pensiero di Guido De Giorgio

15 Gennaio 2010 da Redazione

di Angelo Iacovella

in Un libro al giorno da Secolo d’Italia del 30/03/00

GUIDO DE GIORGIO, “Prospettive della Tradizione”, Catania, Il Cinabro 1999, pp. 176, £ 22.000

Non sembri al lettore segno di petulante irriverenza il fatto che noi si ritorni, su queste colonne, a distanza di pochi giorni dalla comparsa di un precedente articolo su Guido De Giorgio (cfr. il Secolo d’Italia di giovedì 9 marzo), a parlare - sia pur per sommi capi, come la sede impone - di questo personaggio «semi-dimenticato» del primo ‘900; personaggio che una certa cultura che si dice di Destra farebbe bene a riscoprire e - perché no? - a rivendicare come suo. De Giorgio, certo, non abbiamo alcuna difficoltà nell’ammetterlo, è autore non facile, né - almeno all’apparenza - eccessivamente «invitante». Ogni sua pagina, più che letta, va - ci si passi la metafora alpinistica - «scalata». Ogni sua opera, a cominciare da La tradizione romana (I ed. postuma: 1973), opportunamente «ruminata». Il suo pensiero - espressione di un cattolicesimo adamantino non privo di sfumature ermetiche e metafisicheggianti - colto nell’atto del suo dipanarsi e culminare in folgoranti illuminazioni. Un autore tutt’altro che facile, abbiamo detto, nonché - tra parentesi –tutt’altro che facilmente reperibile sul mercato; circostanza quest’ultima che ha ovviamente fatto sì che, per quanto cospicuo, il contributo dottrinale di De Giorgio non abbia mai ricevuto l’attenzione che pure meritava. Prospettive della Tradizione contribuisce, in parte, a colmare questa deprecabile lacuna.

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Iran, la strategia della tensione

13 Gennaio 2010 da Redazione

Dopo le manifestazioni di piazza, le bombe contro i vertici dei Pasdaran, è la volta degli attentati ad personam.
Stavolta è capitato ad un fisico nucleare che, subito, la stampa occidentale e i dissidenti iraniani (ma esisteranno veramente?) hanno rivendicato come un loro martire.
Quest’uomo, infatti, si sarebbe, più o meno pubblicamente, schierato con l’opposizione. Motivo, questo, ritenuto sufficente per deciderne la morte: in “grande stile”
e senza alcuna possibilità di tacerne l’omicidio (ma che strano paradosso!). Una bomba, dunque, dal chiaro significato politico.

Oh, Mrs. Robinson

13 Gennaio 2010 da Redazione

Lascia l’incarico il marito tradito in Nord Irlanda

BELFAST - Peter Robinson si auto-sospende. Il primo ministro dell’Ulster ha deciso di lasciare il suo incarico per sei settimane in seguito alle controversie sulla relazione di sua moglie Iris con un diciannovenne, al quale fece avere anche un prestito non dichiarato. Robinson, che è leader del partito unionista Dup, ha chiesto alla collega Arlene Foster, attualmente ministro locale per le imprese, di prendere il suo posto. «Affermo nuovamente - ha scritto Robinson in un comunicato confermando l’autosospensione - che ho agito eticamente, ed è particolarmente doloroso, in questo momento di grande trauma personale, che io mi debba difendere da un’accusa infondata e maliziosa. Com’è noto ho chiesto un’inchiesta parlamentare (a Belfast e a Westminster) sulla vicenda». Intervenendo al suo posto all’Assembla di Belfast, il primo ministro pro-tempore Arlene Foster ha ricordato che il Consiglio legale del governo ha già detto che Robinson, a suo avviso, non ha commesso violazioni, e ha chiesto che ci si occupi rapidamente della vicenda per proseguire con il lavoro del governo condiviso dell’Ulster.

INCHIESTA - La notizia dell’auto-sospensione del premier, data all’Assemblea nazionale dell’Ulster dallo ’speaker’ William Hay, è giunta poco dopo che lo stesso Robinson aveva ricevuto una conferma di massimo sostegno dal suo partito. La sospensione, afferma la Bbc, dovrebbe durare quanto una possibile inchiesta sul suo operato sul prestito ottenuto dalla moglie, del quale sapeva ma che non dichiarò, come invece impone di fare la legge.

IL PRESTITO - Lo scandalo - la signora Robinson, 60 anni, deputata al parlamento dell’Ulster, aveva ammesso l’infedeltà e il marito l’aveva pubblicamente perdonata - si è presto trasformato in un caso politico. Un programma della Bbc aveva rivelato che Mrs. Robinson (tutti ormai la chiamano così evocando la matura seduttrice de Il Laureato) aveva ottenuto un prestito di 50.000 sterline per aiutare il giovane Kirk McCambley ad aprire un caffè. Mrs. Robinson si sottopone attualmente a cure psichiatriche: dopo la fine della relazione ha detto di aver pensato al suicidio.

da www.corriere.it

Uccidere un Fascista non è reato

12 Gennaio 2010 da Redazione

Amber Cummings.jpgIn barba a qualsiasi principio di diritto penale (o criminal Law, nel sistema anglosassone), sconfessando tutte le teorie intorno alla legittima difesa e di fatto legittimando futuri nuovi crimini di questo tipo, questa sentenza lascia basìti. Non si vuole difendere la vittima, non si vuole accusare la donna che ha ucciso: semplicemente vogliamo sottolineare come il diritto, la legge, le Costituzioni soccombono alla paura del fascistabruttoecattivo.

Nel sistema giuridico di Common Law, che vige nei paesi anglosassoni come Usa e UK, vi è la regola imprescindibile del cosiddetto “Binding P

recedent”, secondo cui il giudice del caso deve osservare necessariamente le precedenti pronunce su casi analoghi di altre corti, senza poterle sconfessare e dovendole osservare, in quanto obbligato.

Perciò prepariamoci a notizie di questo tipo: la faranno franca.

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La Grecia alle corde

12 Gennaio 2010 da Redazione

Guai in arrivo per la Gracia. No, non stiamo parlando della crisi di bilancio che sta mettendo a soqquadro il sistema-Grecia, questa non può far altro che spronare la penisola ellenica a rimodernarsi creando strutture adeguate ai tempi nuovi e fornire prospettive di sviluppo diverse dal solito turismo.
I guai arriveranno se la Grecia accetterà le solite ricette che le stanno preparando l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale, istituzioni entrambe al servizio delle lobby bancarie che sguazzano nelle crisi dei sistemi-paese.
La Grecia dovrebbe prendere esempio dall’Argentina che ha deciso di non onorare i debiti con il FMI destinando le risorse alla modernizzazione del paese con dei risultati più che soddisfacenti che hanno visto anche il ritorno degli investimenti stranieri.
I capitali arrivano sempre dove c’è possibilità di guadagno! ……………anche in un’Argentina insolvente.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/economia/atene_tagliera_disavanzo_entro_2012/06-01-2010/articolo-id=411569-page=0-comments=1

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